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7/02/2008
COMUNICATO STAMPA 2 LUGLIO 2008
IMPORTANTI SCOPERTE DALLE CIME DEL GRANDE NORD
Il direttore del Museo Polare di Fermo comunica i primi risultati della
Spedizione SAXUM

Appena
giunto nel villaggio di Tinitequilaaq, nel distretto di Ammassalik, dopo 8
giorni di esplorazione di una zona molto impervia e sconosciuta del suo
entroterra, Gianluca Frinchillucci, direttore dei Musei Scientifici di
Fermo, a capo della spedizione “SAXUM – Groenlandia 2008” che conta ormai
al suo attivo circa 120 giorni/uomo, ci comunica in tempo reale i primi
importanti risultati di questa ricerca.
La ricognizione è stata condotta dalla squadra di esploratori italiani,
che lavora in completa autonomia, in una piccola area quasi del tutto
inesplorata nell’entroterra del villaggio di Tinitequilaaq,: un canale
scelto appositamente per la sua difficile posizione e per essere uno degli
ultimi angoli di mondo ancora poco conosciuti, in cui, mai prima di questo
momento, erano state effettuate ricognizioni scientifiche del genere
portato avanti dai membri della spedizione “Saxum”.
Questo a conferma della politica del Dott. Frinchillucci di “curare i
dettagli”: conclusasi ormai l’epoca delle grandi esplorazioni del passato,
questo esploratore dei nostri giorni mira piuttosto ad approfondire
conoscenze specifiche in settori scientifici ben individuati nelle zone
meno conosciute e battute del pianeta, per contribuire all’avanzamento
della moderna scienza polare mondiale e delle sue attuali necessità.
In questi giorni gli alpinisti che fanno parte dell’equipaggio della
spedizione, Libero Limoncini e Franco Varassi, guidati dal caposquadra
Davide Peluzzi, Presidente dell’Explora Nuunaat International, hanno
scalato una vetta senza nome, portando sulla cima del mondo il messaggio
del progetto “Pietre e Popoli” e del Presidente Giorgio Napolitano.
Il progetto “Pietre e Popoli” intende diffondere un messaggio di unione e
pace tra i popoli attraverso lo scambio simbolico di pietre provenienti da
diverse parti del mondo al fine di stimolare la mente dei popoli della
Terra per mezzo di un interscambio culturale basato su gesti semplici come
donare una pietra e elementi primordiali: un sasso può essere spedito
dall’altra parte del mondo, ma la sua individualità geologica rimarrà per
“sempre” intatta.
Il sincero apprezzamento espresso dal Presidente Napolitano si riferisce
appunto all’opera meritoria del progetto e della spedizione di richiamare
con forza l’esigenza di pacifiche intese e di una seria cooperazione
internazionale, proprio in un periodo in cui la questione delle Aree
Polari torna alla ribalta per problemi irrisolti di delimitazione dei
confini e di sfruttamento delle risorse naturali.
La squadra di ricerca endoglaciale, guidata da Ottorino Tosti, ha
realizzato una ricognizione di un ghiacciaio rilevando nuovi inghiottitoi
endoglaciali.
Si tratta di un ghiacciaio poco conosciuto e difficilmente raggiungibile.
Gli esploratori hanno riscontrato una forte regressione del ghiacciaio e
pronosticano una sua possibile scomparsa nel giro di qualche anno.
Nell’area di ricerca sono state effettuate anche delle ricognizioni per
cercare antichi insediamenti eschimesi, oltre ad aver effettuato
campionamenti di roccia ed acqua per conto dell’Università dell’Aquila –
Dipartimento di scienze ambientali e rilevamenti di dati
ambientali-astronomici per conto dell’Inaf-Teramo.
Proseguono inoltre i rilevamenti dei dati fisiologici realizzati per conto
del Prof. Pierluigi Pompei dell’Università di Camerino e l’utilizzo degli
integratori forniti dalla ditta Ethic Sport.
È di queste ultime ore l’annuncio della concessione del patrocino al
progetto “Carta dei Popoli Artici” da parte del Club Alpino Italiano e
dell’inserimento nell’ambito degli Eventi e Manifestazioni del Club Alpino
Italiano promossi e organizzati dalla Presidenza Generale del CAI nel
corso dell’anno 2008, della Mostra “I Signori della Tundra” – che rientra
nelle mostre del progetto MAP, realizzata da Gianluca Frinchillucci e
Luciana Vagge Saccorotti - che si svolgerà presso il Centro di Formazione
per la Montagna “Bruno Crepaz” al Passo Pordoi (m. 2.239) – Loc.
Livinallongo Col di Lana (Belluno) dal giorno Venerdì 25 Luglio al giorno
Venerdì 15 Agosto 2008.
Dal suo blog il direttore saluta: “Al momento voglio solo ringraziare
tutti i partecipanti ed i collaboratori del progetto SAXUM: splendidi
collaboratori!!!
Davide Peluzzi, Ottorino Tosti, Franco Varassi, Libero Limoncelli, Giorgio
Marinelli, Luca Natali, il piccolo Pietro Visetti e la piccola Chiara
Cattani, Laura Bacalini e Valentina Francia dell’Associazione Perigeo
Onlus che divulgano i comunicati stampa e rappresentano il nostro contatto
diretto con l’Italia; la madrina della spedizione Gabriella Massa; il
manager Aldo Scaiano, Presidente di CircoloPolare; le Università
partecipanti; la ditta ETHIC SPORT; la SALEWA; foto CMR, D´Egidio Flora e
non ultima la Citta´di Fermo.
Un sentito ringraziamento al nostro Presidente Giorgio Napolitano per aver
dato lustro alla spedizione con il suo apprezzamento.”
(L.
Bacalini/V.Francia)
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