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ISTITUTO GEOGRAFICO POLARE “Silvio Zavatti”
MOSTRA FOTOGRAFICA
“L’Italia verso il Polo Nord.
Progetto Carta dei Popoli Artici”
Copenaghen
27 settembre - 6
ottobre 2006

IGP – 1/2006
PROGETTO DI RICERCA “CARTA DEI POPOLI ARTICI”
RESEARCH
PROJECT “MAP OF ARCTIC PEOPLE” (MAP)
COMUNE DI FERMO
Settore Beni Culturali
Turismo e Sport
COMUNE DI FERMO
ISTITUTO GEOGRAFICO POLARE “Silvio Zavatti”
Viale Trento, 29 - 63023 FERMO, Italy
Tel/Fax +0039 0734 226166
E-mail:
direttore@museopolare.it
Web:
www.museopolare.it
EDITORIAL DIRECTOR
Gianluca Frinchillucci
EDITORIAL BOARD
Laura Bacalini
Gianfranco Borgani
Giorgio Marinelli
Roberto Pazzi
Lamberto Perlini
Fabio Scatasta
Photo: G.
Marinelli, G. Frinchillucci, F. Scatasta
Hardcopy version ISSN (in attesa di registrazione)
October 2006
On-line ISSN (in attesa di registrazione)
MOSTRA FOTOGRAFICA
“L’Italia verso il Polo Nord.
Progetto Carta dei Popoli Artici”
Copenaghen
27 settembre - 6
ottobre 2006

a cura di:
Fabio Scatasta
IGP – 1/2006

*
Comune di Fermo
&

|
CASA DI CULTURA
GROENLANDESE
|
|
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA
Di COPENAGHEN
|
in collaborazione con

Provincia di Macerata

Provincia di Ascoli
Piceno
Assessorato all’Ambiente

Associazione Amici Del
Museo Polare

Comunità Montana dei
Monti Azzurri – San Ginesio

Associazione Perigeo
Onlus
1. Breve descrizione dell’evento
“L’Italia verso il Polo Nord. Il
progetto Carta dei Popoli Artici”
è il titolo di una mostra che vuole
ripercorrere le tappe che hanno portato il nostro Paese verso la
conoscenza dell’Artide e illustrare il Progetto “Carta dei Popoli
Artici”, coordinato da Gianluca Frinchilluci, Direttore dell’Istituto
Geografico Polare “Silvio Zavatti” di Fermo.
Il percorso espositivo presenta le
storiche imprese del Duca degli Abruzzi e del Generale Umberto Nobile,
passando attraverso le spedizioni di Silvio Zavatti, fondatore
dell’Istituto Geografico Polare, fino a giungere alle missioni di ricerca
sul campo dell’equipe della Carta dei Popoli Artici che prosegue
nel solco della ricerca polare mantenendo vivo lo spirito con cui Zavatti
portò avanti per anni la sua missione per la conoscenza e la difesa dei
popoli del ghiaccio.

La Carta
dei Popoli Artici si avvale della collaborazione del CNR-Polarnet e del contributo di
ricercatori nazionali ed internazionali. E’ stata presentata al mondo
scientifico in occasione del Meeting Artico “L’Italia verso il Polo
Nord: il Progetto Carta dei Popoli Artici”, svoltosi a
Fermo nel dicembre 2003.
La Commissione Scientifica Nazionale per
l’Antartide, nella sua funzione di Comitato Nazionale per la promozione di
azioni scientifiche nel quadro dell’ International Polar Year, ha
incluso il suddetto progetto nel ristretto numero dei progetti italiani
inviati al “IPY Planning Group” dell’International Committee of
Scientific Unions (ICSU). Il Progetto entra in tal modo nelle linee di
priorità scientifica internazionale che il Comitato dell’ICSU sta
identificando nel quadro delle azioni da svolgere a partire dall’Anno
Polare Internazionale del 2007.
Scopo del progetto è
lo studio delle popolazioni stanziate nelle regioni artiche e
subartiche con l’intento di agire a sostegno delle comunità locali
e in difesa delle culture tradizionali ancora sussistenti.
Una parte consistente degli studi si concentra nel distretto di
Ammassalik, nella Groenlandia orientale.
La ricerca antropologica si connota quindi
anche di una forte valenza sociale, impegnandosi a favorire la
conservazione e il recupero delle culture native e la cooperazione con le
popolazioni native.
La ricerca d’archivio è affiancata
e avvalorata da spedizioni di ricerca sul campo, fondamentali non
solo per raccogliere informazioni e materiale di studio ma soprattutto per
entrare a stretto contatto con le popolazioni native.
La Mostra è
composta da 3 sezioni
1)
SEZIONE FOTOGRAFICA
2)
SEZIONE AUDIOVISIVI
3)
SEZIONE EDITORIALE
SEZIONE
FOTOGRAFICA
- Pannelli
fotografici dedicati agli Inuit della Groenlandia dell’Est ed al progetto
Carta dei Popoli Artici
- Pannelli
fotografici storici dedicati all’Italia verso il Polo Nord
(Il duca degli
Abruzzi, Le trasvolate polari di Nobile, Silvio Zavatti)
SEZIONE
AUDIOVISIVI
Dvd con brevi
documentari realizzati dai membri del progetto su Umberto Nobile, i Nency
di Jamal
E gli Inuit della
Groenalndia dell’Est. Cd dedicato alla Groenalndia dell’est realizzato da
una scuola elementare italiana nell’ambito del progeto “Un Inuit per
amico”.
SEZIONE EDITORIALE
Rivista “Il Polo”,
Depliant della mostra, Book shop
I nuovi obiettivi
L’ultima sfida per la quale
l’Istituto Geografico Polare si è prodigata è stata l’allestimento della
mostra di Copenaghen. La mostra “L’Italia verso il Polo Nord. Il Progetto
Carta dei Popoli Artici” ha, infatti, varcato i confini nazionali per
essere ospitata dalla Casa di Cultura Groenlandese e dall’Istituto
Italiano di Cultura danese. L’evento è stato programmato seguendo tre
direttive principali. La sensibilizzazione del pubblico verso le
problematiche sociali e valorizzazione culturale delle comunità locali
artiche; la presentazione di “eMap”, Progetto europeo “eContentplus” del
Comune di Fermo, agli studiosi dell’area scandinava; la promozione
turistica ed enogastronomica della Regione Marche. Il connubio tra ricerca
scientifica e veicolizzazione del territorio, nel più ampio contesto
internazionale, vuole essere l’inizio di un lavoro incentrato sulla
creazione, organizzazione e promozione di iniziative culturali simili a
quella di Copenaghen. L’Istituto Geografico Polare ha infatti sperimentato
che questo tipo di azione ha una straordinaria capacità di mettere in rete
le eccellenze degli Enti pubblici, sia locali che nazionali ed europei,
delle aziende private e degli Istituti di ricerca. Finalità ultima di tali
eventi vuole essere proprio l’integrazione culturale, sociale ed economica
dei vari Paesi Europei.

2.
Il Progetto di ricerca
“CARTA DEI POPOLI
ARTICI”
Gianluca
Frinchillucci
Direttore dell’Istituto
Geografico Polare “Silvio Zavatti”
Responsabile del Progetto
Carta dei Popoli Artici
L’autore descrive i
risultati del progetto di ricerca italiano “Carta dei Popoli Artici”
attivo dal 2002.
Un gruppo di
ricercatori italiani è impegnato nella conoscenza e nella divulgazione
delle popolazioni artiche, coniugando la ricerca scientifica alla difesa
delle minoranze etniche e del loro ambiente.
Il Progetto “Carta dei Popoli Artici”
è nato nei primi mesi del 2002 in collaborazione con il CNR-Polarnet
ed il Comune di Fermo. Nel corso di questi anni ha unito numerosi esperti
in materia polare e messo insieme molte sinergie, fino a dare un
contributo significativo per la ricerca italiana nell’Artide.
Il progetto è stato lanciato nel 2003, in
occasione del Meeting Artico “L’Italia verso il Polo Nord: il
Progetto Carta dei Popoli Artici”, evento che ha richiamato
studiosi giunti da tutt’Italia per fare il punto sulla ricerca etnografica
artica.
Il Progetto è nato con l’intenzione di
fare una sorta di censimento delle popolazioni stanziate nelle regioni
artiche e subartiche, elaborando schede di analisi delle diverse etnie,
analizzando alcuni elementi importanti quali la demografia, la religione,
la lingua, le attività di sussistenza, etc… per delineare un quadro
antropologico che possa essere un riferimento per gli studiosi.
Col tempo il lavoro ha superato la
semplice classificazione delle popolazioni e studio delle culture per
aprire nuovi obiettivi scatenati dalla presa di coscenza di particolari
problematiche legate all’artico sempre più evidenti. Così abbiamo deciso
affiancare al lavoro iniziale anche un impegno efficace a sostegno delle
comunità locali e in difesa delle culture tradizionali ancora sussistenti,
favorendo la conservazione e il recupero delle lingue e delle culture
native.
I nostri studi fin dal 2002 si sono
concentrati particolarmente nel distretto di Ammassalik, nella
Groenlandia orientale.
Nel 2005 la Commissione Scientifica
Nazionale per l’Antartide, nella sua funzione di Comitato Nazionale per la
promozione di azioni scientifiche nel quadro dell’ International Polar
Year, ha incluso il suddetto progetto nel ristretto numero dei
progetti italiani inviati al “IPY Planning Group” dell’International
Committee of Scientific Unions (ICSU). Il Progetto entra in tal modo nelle
linee di priorità scientifica internazionale che il Comitato dell’ICSU sta
identificando nel quadro delle azioni da svolgere a partire dall’Anno
Polare Internazionale del 2007.
Per far meglio conoscere il progetto
abbiamo pensato di pubblicare una sorta di dossier dove illustriamo
brevemente le attività svolte. Il lavoro è stato possibile grazie alla
collaborazione di un gruppo di ricercatori che con tanta passione e
professionalità hanno lavorato in maniera quasi del tutto gratuita al
progetto.
1.
Finalità del Progetto
Articolo pubblicato sul n.2/2006, della rivista “Il
Polo”.
a) stabilire un rapporto continuo di
interscambio culturale con le popolazioni dell’area interessata per
valorizzare e tutelare le culture tradizionali ancora sussistenti;
b) favorire l’economia locale,
specie delle comunità più disagiate, attraverso la cooperazione con
progetti di commercio equosolidale ed iniziative di microcredito.
c) realizzare schede di analisi
delle diverse popolazioni artiche, con riferimenti a elementi
etno-linguistici, forme di habitat, attività di sostentamento, assetto
sociale, aspetti religiosi, produzioni artigianali e distribuzioni museali.
Tali carte tematiche, corredate da servizi fotografici e video documentari
nonchè dalla raccolta di reperti d’interesse archeologico, etnografico e
artistico, saranno utile strumento per la pianificazione di interventi
mirati di ricerca sul campo (studi etnografici, etnoreligiosi,
sociologici, etc…);
d) indagare le problematiche sociali,
l’educazione scolastica, la questione linguistica, in
collaborazione con i ricercatori del CISAI dell’Università di Siena;
e) proporre iniziative di turismo
ecosostenibile attraverso percorsi naturalistici a valenza
antropologica.
2.
Lavoro svolto
2.a
Mostre:
“Le missioni scientifiche dell’Istituto
Geografico Polare nella Groenlandia dell’est. Le ricerche scientifiche del
CNR alle isole Svalbard”
.
Fermo, dicembre 2003 - marzo 2004
“L’Italia verso il Polo Nord. Il Progetto
Carta dei Popoli Artici”.
Auronzo di Cadore (BL ), 21 agosto - 5 settembre 2004
Mostra fotografica nell’ambito delle
manifestazioni per la 53° edizione di Trento Film Festival.
Trento, aprile 2005
Collaborazione alla Mostra “Artide &
Antartide. Le frontiere della ricerca” organizzata dalla
Federazione Italiana Scienze della terra (FIST) in occasione del Quinto
Forum Italiano di Scienze della Terra – GEOITALIA 2005, con l’esposizione
della Mostra “l’Italia verso il Polo Nord, il Progetto “Carta dei
Popoli Artici”.
Spoleto, 23 settembre 2005 - 1 novembre 2005
Partecipazione con materiale fotografico e
reperti etnografici alla mostra “Inuit e Popoli del ghiaccio”,
curata dall’archeologa inuitologa Gabriella Massa, nell’ambito delle
iniziative per le Olimpiadi Invernali di Torino 2006. Torino, Museo
Regionale di Scienze Naturali, 2 dicembre 2005 - 30 aprile 2006
Esposizione della Mostra “L’Italia
verso il Polo Nord. Il Progetto Carta dei Popoli Artici”, presso
il Mondo di Lì di Torino, nell’ambito delle iniziative per le Olimpiadi
Invernali di Torino 2006. Torino, marzo 2006.
Contributo fotografico alla Mostra “Frontiere
Polari. L’adattamento dell’uomo agli ambienti estremi”. La mostra
è promossa dal Museo Nazionale dell’Antartide “F. Ippolito” di Genova.
Genova, 27 ottobre 2005 - 30 aprile 2006.
Mostra fotografica “L’Italia verso
il Polo Nord. Il Progetto Carta dei Popoli Artici” nell’ambito del
Progetto interculturale “Un Inuit per amico” realizzata come
esperimento
didattico con i bambini della scuola “F.
Conti” di Jesi (AN): in esposizione i disegni scambiati tra gli alunni di
Jesi e quelli della scuola groenlandese di Isertoq e foto scattate ai
bambini del villaggio durante la spedizione dell’agosto 2005. Jesi,
Salara del Palazzo della Signoria, 6 – 13 maggio 2006.
2. b
Produzione di materiale divulgativo
multimediale:
CD fotografico e video “Gli Inuit della
Groenlandia dell’est”
Video realizzato nel corso di due
spedizioni nel Distretto di Ammassalik (settembre 2002 e marzo 2003).
Video “Tra i Nency della brigada n.9 di
Jamal ”
Video realizzato
nel corso della spedizione italo-spagnola nella penisola di Jamal
(Siberia), nell’aprile del 2005.
2. c
Laboratori didattici per le scuole:
Progetto interculturale “Un Inuit per
amico” per avvicinare i bambini delle scuole al mondo artico ed
educare alla conoscenza, all’amore e al rispetto per la cultura inuit.
Il progetto si è articolato in varie
attività:
Scambio di lettere e disegni tra la scuola
groenlandese di Isertoq e la scuola elementare Sant’Andrea di Fermo. Il
materiale prodotto dai bambini è stato successivamente oggetto di una
mostra inaugurata il 4 giugno 2003 a Villa Vitali, intitolata “Noi
disegniamo da Isertoq e voi da dove disegnate?”. Fermo, giugno 2003
Incontro didattico con la scuola
elementare di Campiglia dei Foci (SI) per illustrare le ricerche svolte in
Groenlandia. Siena, settembre 2004
Laboratorio didattico presso la scuola elementare “F. Conti” di Jesi dove
sono stati coinvolti gli alunni delle classi IV nell’ allestimento di un
piccolo Museo Polare temporaneo. Progetto realizzato con il contributo
della Consulta della Pace del Comune di Jesi. Jesi, marzo 2005
Incontro didattico con la scuola
elementare F. Solimano, per illustrare agli alunni delle classi III e IV
le ricerche svolte a Jamal, a cura di Luciana Vagge.
Sori, marzo 2006
Mostra fotografica in cui i bambini della
scuola “F. Conti” di Jesi (AN) presentano il loro “incontro” con i bambini
del villaggio groenlandese di Isertoq attraverso i disegni scambiati con
gli Inuit e i pannelli realizzati a scuola per conoscere il mondo artico.
In esposizione anche le foto scattate ai bambini del villaggio da alcuni
membri dell’equipe durante la spedizione dell’agosto 2005. Jesi, Salara
del Palazzo della Signoria, 6 – 13 maggio 2006
2. d
Convegni e conferenze:
I Meeting Artico Nazionale “L’Italia
verso il Polo Nord: il Progetto Carta dei Popoli Artici ”.
Fermo, 20 dicembre 2003.
Presentazione delle ricerche etnografiche
in Groenlandia e del Progetto “Carta dei Popoli Artici” nel Convegno
“Il K2 cinquant’anni dopo. La ricerca scientifica negli ambienti
estremi”, organizzato dal CNR. Roma, 17 dicembre 2004.
Incontro promozionale per la
partecipazione al primo congresso della sezione
americanistica nell'AISEA con due relazioni sulla “Carta dei Popoli
Artici” , a cura del prof. Cesare Pitto. Leivi, aprile 2005
Convegno di studio “Silvio Zavatti.
L’uomo e l’esploratore” , per il XX Anniversario della scomparsa
del fondatore dell’Istituto Geografico Polare. Fermo, 22-23 ottobre
2005.
Convegno “Clima che cambia: dalle
Aree Polari all’Adriatico”, con gli interventi di: Roberto
Azzolini, CNR; Ernesto Azzurro, ICRAM; Nazzareno Polini, naturalista;
Massimiliano Variale – Campagna Clima WWF Italia Onlus-ONG. Fermo, 19
aprile 2006
Oltre ai convegni, il progetto e le
ricerche svolte sono state presentate in numerose conferenze.
2. e
Workshop:
Copenaghen,
dicembre 2004. Incontro con esploratori polari e
responsabili di istituzioni culturali e centri di ricerche polari.
Parigi,
dicembre 2005. Incontro con
studiosi francesi che si occupano di ricerca polare.
2. f
Spedizioni:
Settembre 2002, Groenlandia orientale
(distretto di Ammassalik).
Membri della spedizione: Gianluca
Frinchillucci e Pierluigi Pompei.
Marzo 2003, Groenlandia orientale
(distretto di Ammassalik), nella ricorrenza del quarantesimo anniversario
della spedizione di Silvio Zavatti (settembre 1963). Membri della
spedizione: Gianluca Frinchillucci, Sergio Mannozzi e
Giorgio Marinelli
Conferenza resoconto della terza
spedizione groenlandese, a cura di Gianluca Frinchillucci, Gianfranco
Borgani e Giorgio Marinelli, presso la sede regionale di Legambiente
(Ancona, 28 ottobre 2005). Conferenza su Gli Inuit della Groenlandia
dell’est tenuto dalla ricercatrice Luciana Vagge Saccorotti
nell’ambito del Festival della Scienza a Genova (novembre 2005).
Incontro con il CAI di Fermo per la Presentazione
dei risultati delle spedizioni in Siberia e in Groenlandia
(Musei Scientifici di Fermo, 8 febbraio
2005). Incontro con studenti e docenti universitari sul tema della
cooperazione e degli interventi a sostegno delle comunità native
groenlandesi (Urbino, Biblioteca Africana, 15 febbraio 2005).
Conferenza su “La Carta dei
Popoli Artici” nell’ambito della
mostra “Inuit e Popoli del ghiaccio” presso il Museo Regionale di Scienze
Naturali di Torino (Torino, 15 marzo 2006). Conferenza “Le popolazioni
artiche ieri e oggi” inserito nella serie di incontri correlati alla
mostra “Frontiere Polari. L’adattamento dell’uomo agli ambienti estremi”
(Genova, Museo Nazionale dell’Antartide “F. Ippolito”, 20 aprile
2006).
Aprile 2005, Siberia (penisola di
Jamal). Membri della spedizione: Gianluca Frinchillucci, Luciana Vagge
Saccorotti, esperta in ‘popolazioni aborigene poco numerose del Nord
russo e siberiane’, equipe spagnola Tierras Polares.
Agosto 2005, Groenlandia orientale
(distretto di Ammassalik)
Membri della spedizione: Gianluca
Frinchillucci, Giorgio Marinelli, Gianfranco Borgani
3.
Prossimi obiettivi:
a) spedizione di ricerca nella Groenlandia
orientale
b) realizzazione di materiale divulgativo
multimediale
c) incontri e laboratori didattici nelle
scuole per continuare ad alimentare lo scambio e l’avvicinamento di due
mondi e due culture attraverso la sensibilità e la curiosità dei più
piccoli (progetto interculturale “Un Inuit per amico”)
d) pubblicazione di un book fotografico
con gli scatti realizzati nel corso delle spedizioni di ricerca sul campo
e) forum sui diritti delle popolazioni
indigene
f) ricerca d’ archivio
g) completamento e approfondimento degli
studi relativi alle popolazioni stanziate nell’area interessata dalla
ricerca
h) raccolta, studio e catalogazione
materiale etnografico
i) costituzione di una rete di ricercatori
e studiosi che si interesano di tematiche polari
l) monitoraggio linguistico fra popoli
parlanti lingue meno diffuse
4.
Organigramma del Progetto:
Il progetto è stato ideato ed è coordinato
da chi scrive e s’avvale della collaborazione di un gruppo di
collaboratori molto attivi.
Oltre ai collaboratori è stato creato un comitato scientifico
e recentemente anche un comitato promotore
ai cui stanno aderendo numerosi Enti e privati. Si stanno
delineando anche i partner tecnici che stanno supportando il progetto, tra
cui il Comune di Fermo, il CNR-Polarnet, l’ENEA – PNRA (per l’attrezzatura
tecnica), l’Associazione PERIGEO Onlus e la BancaMarche.
Tra i collaboratori del progetto segnaliamo Alessandra Alessiani,
Gianfranco Borgani, Cesare Censi, Giorgio Marinelli, Roberto Pazzi, Robert
Peroni, Luciana Vagge Saccorotti, Roul Zamponi .
Il Comitato scientifico è composto da ricercatori italiani particolarmente
impegnati nella ricerca polare artica, tra cui Roberto Azzolini,
(coordinatore delle attività polari del CNR) Luciano Giannelli, (docente
di Etnolinguistica presso l’Università di Siena), Gabriella Massa,
(archeologa inuitologa), Cesare Pitto, (docente di Antropologia Culturale
presso l’Università della Calabria).
L’adesione al comitato promotore è gratuita. Nei prossimi numeri della
rivista pubblicheremo l’elenco dei partecipanti al comitato promotore.

3.
The research project
“Map of Arctic People”
GIANLUCA
FRINCHILLUCCI
Director
of Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti”
Scientific Responsible of MAP Project
The
author describes the results of italian research project “Map of Arctic
People”.
A group
of italian researchers studies lifestyles of the arctic peoples developing
cooperation programmes to defend their culture and environment.
The “Map of Arctic
People” project began in the first months of 2002, with the
collaboration of CNR-Polarnet and Commune of Fermo. During the years it
has connected many experts in polar studies offering a significative
contribution to italian research in Arctic regions. It was presented on
december 2003, on Arctic Meeting “L’Italia verso il Polo Nord: il
Progetto Carta dei Popoli Artici”, with the partecipation of scholars
from many italian cities.
The Map of
Arctic Peoples (MAP) Project has been set up to study the culture and the
lifestyles of the peoples of the Arctic and subarctic regions and to draw
up a map meant to be a work of reference for students and researchers.
Many fundamental elements will serve to make the map a useful instrument:
demographic data, showing the numeric relations between the people and the
land, linguistic diversities, in the large linguistic groups as well as in
the main dialects.
Our research is concentrated
on Ammassalik district, in Eastern Greenland.
In 2005, the National
Scientific Committee for Antarctica has included MAP project in a short
list of italian projects sent to “IPY Planning Group” of ICSU
(International Committee of Scientific Unions) for International Polar
Year 2007-2008.
We have thinked to publish a
short dossier to advertise the Project. The work was made possible thanks
to the cooperation of a team of researchers that have worked
professionally and very carefully almost free.
1.
Goals of Project:
b)
supporting local economy especially in more uncomfortable villages,
through cooperation with equitable commerce;
2.
Effected activities up to now:
2.a
Exhibitions:
“Le missioni scientifiche dell’Istituto
Geografico Polare nella Groenlandia dell’est. Le ricerche scientifiche del
CNR alle isole Svalbard”
.
Fermo, December 2003 – March 2004
“L’Italia verso il Polo Nord: il Progetto
Carta dei Popoli Artici”.
Auronzo di
Cadore (BL ), 21 August 2004 – 5 September 2004
Photographic exhibition in
sphere of 53° Trento Film Festival.
Trento, April 2005.
“L’Italia verso il Polo Nord: il Progetto
Carta dei Popoli Artici”
in occasion of
exhibition “Artide e Antartide. Le frontiere della ricerca”
organized by Federazione Italiana Scienze della Terra (FIST), in sphere
of fifth Italian Forum of Natural Science – GEOITALIA 2005.
Spoleto, 23 September 2005 –
1 November 2005
Contribution with
photographs, sculptures by Inuit craftsmen and implements of daily use
inside exhibition “Inuit e popoli
del ghiaccio”
by archaeologist Gabriella Massa, in sphere of events at Olimpic Games
Torino 2006. Torino, Museo
Regionale di Scienze Naturali, 2 December 2005 – 30 April 2006.
“L’Italia verso il Polo Nord: il Progetto
Carta dei Popoli Artici”
at Mondo di Lì in Torino, in sphere of
events at Olimpic Games Torino 2006. Torino, March 2006.
Contribution with photographs at
exhibition “Frontiere Polari. L’adattamento dell’uomo agli ambienti
estremi”. Genova, Museo Nazionale dell’Antartide “F. Ippolito”,
27 October 2005 – 30 April 2006.
Photographic exhibition “L’Italia
verso il Polo Nord: il Progetto Carta dei Popoli Artici” in sphere
of MAP Intercultural Project “Un Inuit per amico”, with the children of
primary school “F. Conti” in Jesi (Ancona, Italy).
The exhibition showed the
drawings exchanged between italian children and school of Isertoq (eastern
Greenland) as well as photos snapped during the expedition of august 2005.
Jesi, Palazzo della Signoria, 6-13 May 2006.
2.b
Production material popularizing:
Photographic CD and DVD “Gli
Inuit della Groenlandia dell’est”
with photographs and images
of expeditions at Ammassalik District in September 2002 and March
2003.
DVD “Tra i Nency della
brigada n.9 di Jamal”
Video realized during
italian-spanish expedition in peninsula of Jamal (Siberia), on April 2005.
2.c Didactic Activities for
school:
Intercultural Project
“Un Inuit per amico” to make known Arctic regions to children and
to educate them in love and respect for inuit culture. This project has
realized diversified activities:
With the contribution of Comunità Montana Zona L (San Ginesio - Macerata,
Italy). In the
exhibition there are 18 panels in colour (50x70). The photos are of
Gianluca Frinchillucci and Giorgio Marinelli (expeditions in Greenland -
September 2002 and March 2003 and in Jamal - April 2005).
- Exchange of letters and
drawings between school of Isertoq (Greenland) and school of Sant’Andrea
in Fermo (Italy). Then, exhibition
“Noi disegniamo da Isertoq e voi da dove disegnate?”.
Fermo, Villa Vitali, June
2003
- Didactic meeting with
primary school in Campiglia dei Foci (Siena) to present researches.
Siena, September 2004
- Laboratory with children
of primary school “F. Conti” in Jesi, staging a little temporary polar
Museum. Project realized with the contribution of Consulta della Pace of
Jesi. Jesi, March 2005
- Didactic meeting between
Luciana Vagge Saccorotti, researcher of MAP, and the primary school “F.
Solimano” to present researches of expedition in Jamal. Sori, March
2006
- Photographic exhibition
that the children of school “F. Conti” have showed their “meeting” with
children of Isertoq through drawings, panels and photographs of
expedition. Jesi, Palazzo della
Signoria, 6-13 May 2006.
2.d
Meetings:
First National Arctic Meeting
“L’Italia verso il Polo Nord: il
Progetto Carta dei Popoli Artici”.
Fermo, 20 December
2003
Introduction of ethnographic
researches in Greenland and of MAP at CNR Meeting
“Il
K2
Cinquant’anni dopo. La ricerca
scientifica negli ambienti estremi”.
Roma, December 2004
Presence at I Congress
of AISEA Americanist Department.
Leivi, April 2005.
Study
congress “Silvio Zavatti. L’uomo e l’esploratore”. XX
Anniversary of death of founder of Istituto Geografico Polare.
Fermo, 22-23 October 2005.
Study congress “Clima che cambia: dale
Aree Polari all’Adriatico”, with: Roberto Azzolini, CNR; Ernesto
Azzurro, ICRAM; Nazzareno Polini, naturalist; Massimiliano Variale –WWF
Italia Onlus-ONG.
Fermo, 19 April 2006
The Project was presented in
many conferences also.
2.e
Workshop:
Copenaghen,
december 2004.
Meeting with polar
explorers and persons in charge of cultural institutions.
Paris,
December 2005. Meeting with
French researchers interested in polar studies.
Some
conferences from October 2005 up to now:
Conference about
III expedition in Greenland, by Gianluca Frinchillucci, Gianfranco
Borgani e Giorgio Marinelli, (Ancona, 28 October 2005). “Gli Inuit
della Groenlandia dell’est” by Luciana Vagge Saccorotti in sphere of
Science Festival (Genova, November 2005).
Meeting with CAI of Fermo to
present Results of researches in
Siberia and Greenland
(Fermo, 8 February 2005).
Meeting with
students and professors about cooperation
to support native communities
(Urbino, Biblioteca Africana, 15 February 2005).
Conference about MAP
in sphere of exhibition “Inuit e Popoli del ghiaccio” in Museo Regional di
Scienze Naturali (Torino, 15 March 2006). Conference “Le popolazioni
artiche ieri e oggi” in sphere of exhibition “Frontiere Polari.
L’adattamento dell’uomo agli ambienti estremi” (Genova, Museo Nazionale
dell’Antartide “F. Ippolito”, 20 April 2006).
2.f
Expeditions:
September 2002, eastern
Greenland
(Ammassalik).
Members of expedition:
Gianluca Frinchillucci, Pierluigi Pompei.
March 2003, eastern
Greenland
(Ammassalik).
Members of expedition: Gianluca
Frinchillucci, Sergio Mannozzi, Giorgio Marinelli.
April 2005,
Siberia
(peninsula of Jamal).
Members of expedition:
Gianluca Frinchillucci, Luciana Vagge Saccorotti, expert at “aboriginal
people of Nord
Russia and Siberia”, spanish
team Tierras Polares.
August 2005, eastern
Greenland
(Ammassalik).
Members of expedition:
Gianluca Frinchillucci, Giorgio Marinelli, Gianfranco Borgani.
3.
For the future
our efforts are especially aimed at:
a)
expedition in eastern Greenland
b)
producing video
documentaries
c) meetings in schools to
continue Project “Un Inuit per amico”
d)
publication of a photographic book on eastern Greenland
e)
forum about the rights of native people
f)
archive work
g)
expanding the understanding of Arctic peoples
h) collecting data in the
field, study and catalogation
i)
reinforcing cultural exchanges with expert in polar studies
l) linguistic
monitoring between native people
4.
Organization Chart of the Project:
Gianluca Finchillucci
coordinates MAP with a team of active collaborators.
Besides them, there are a Scientific Committee
and an Organizing Committee
with many public and private corporation. Support the Project: Commune of
Fermo, CNR – Polarnet, ENEA-PNRA, PERIGEO Onlus, Banca Marche, Comunità
Montana dei Monti Azzurri
Zona L (San Ginesio),
Councillorship to Environment of Province Ascoli Piceno.
Among the members of the team, I would like to mention: Alessandra
Alessiani, Gianfranco Borgani, Cesare Censi, Giorgio Marinelli, Roberto
Pazzi, Robert Peroni, Luciana Vagge Saccorotti, Roul Zamponi.
Draw attention to: Roberto Azzolini, (coordinator of polar studies CNR)
Luciano Giannelli, (University of Siena), Gabriella Massa, (archaeologist
interested in inuit culture), Cesare Pitto, (University of Calabria).
The adherence to Organizing Committee is gratuitous.
 |

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 |
|
Groenlandia
Orientale |
Groenlandia
Orientale |
Penisola di Jamal
(Siberia) - 2005 - Popolazione Nency - Allevamento Renne |
Mostra fotografica
“L’Italia verso il Polo
Nord.
Progetto Carta dei Popoli
Artici”
Copenaghen, 27 settembre – 6 ottobre 2006
4.
L’ organizzazione:
Istituto Geografico
Polare “Silvio Zavatti” di Fermo
Associazione
“Perigeo” Onlus di Sant’Angelo in Pontano
Istituto Italiano di
Cultura a Copenaghen
Det Grønlandske Hus, Casa di Cultura Groenlandese - Copenaghen
Angela Trezza,
direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Copenaghen - IIC
Caterina Tradizioni,
Istituto Italiano di Cultura a Copenghen - IIC
Gianluca
Frinchillucci, direttore del Museo Polare “Silvio Zavatti” di Fermo,
coordinatore del Progetto “Carta dei Popoli Artici” e curatore della
mostra
Giorgio Marinelli,
presidente Associazione “Perigeo” Onlus e curatore della mostra
Fabio Scatasta,
collaboratore Assessorato alla Cultura Comune di Fermo e “Carta dei Popoli
Artici”
Laura Bacalini,
collaboratore del Progetto “Carta dei Popoli Artici”
Gianfranco Borgani,
consulente legale del Progetto “Carta dei Popoli Artici”
Cristina Carlocchia,
collaboratore del Progetto “Carta dei Popoli Artici”
Ospiti e autorità presenti:
Romano Di Leo,
Ambasciatore d’Italia in Danimarca
Lars Grunderg,
Ambasciatore di Svezia in Danimarca
Dolana Msimang,
Ambasciatrice del Sud Africa in Danimarca
Rappresentante della
Groenlandia nel Parlamento Danese
Delegato del Governo
Tedesco
Jhon Andersen,
esploratore artico e foto-reporter
L’invito dell’IIC e della CCG alla mostra
(l’invito ufficiale diffuso dalla Casa di Cultura Groenlandese
e dall’Istituto Italiano di Cultura nella Città di Copenaghen)
INVITATION
Det Grønlandske Hus
og Istituto Italiano di Cultura har fornøjelsen af at invitere Dem med
ledsager til præsentation af forskningsprojektet:
”Kort over de
Arktiske Folk”
ved forskningsleder
Gianluca Frinchillucci
i forbindelse med Det
Internationale Polarår i 2007.
Der vil efterfølgende
være åbning af den fotografiske udstilling
”Italien mod Nordpolen - Kort over de Arktiske Folk”
kurateret af Gianluca
Frinchillucci og Giorgio Marinelli
Onsdag d. 27.
september 2006 kl. 16.00
I Det Grønlandske
Hus, Løvstræde 6, København K
Efter præsentationen
bydes der på smagsprøver af specialiteter fra regionen Marche.
Organiseret i
samarbejde med Comune di Fermo og Istituto Geografico Polare
“Silvio Zavatti”.
Initiativet er
støttet af Assessorato all’Ambiente della Provincia di Ascoli og Provincia
di Macerata.
Udstillingen er åben
fra d. 27. september til d. 6. oktober 2006.
Åbningstider:
mandag-fredag 10-17, lørdag 12-16.
Med venlig hilsen
Inger Bruun,
Forstander, Det Grønlandske Hus
Angela Trezza,
Direktør, Istituto Italiano di Cultura
7.
Gli interventi della delegazione marchigiana:
COPENAGHEN, 27 SETTEMBRE
2006
7.1 Saluto
Gianluca
Frinchillucci
Direttore dell’Istituto
Geografico Polare “Silvio Zavatti” di Fermo
e responsabile del
progetto “Carta dei Popoli Artici”
Buonasera,
ringrazio la
Dott.Angela Trezza per avermi dato la possibilità di far conoscere le
nostre ricerche ed il nostro Istituto qui a Copenaghen e Niels Hoedemann,
Direttore della Casa di Cultura groenlandese per aver ospitato la
nostra mostra.
Mi chiamo Gianluca Frinchillucci e sono
direttore dell’Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti” di Fermo e
responsabile del progetto Carta dei Popoli Artici.
Sono qui con un gruppo di collaboratori
del progetto tra cui Giorgio Marinelli, coautore della mostra, Laura
Bacalini, che presenterà il nostro progetto europeo, Fabio Scatasta che
illustrerà le bellezze del nostro territorio fermano e l’Avv. Gianfranco
Borgani responsabile legale del Progetto e collaboratore della Provincia
di Macerata.
Al termine dei nostri
brevi interventi ci sarà un buffet con prodotti tipici della nostra terra.
Nel 2004 nel corso di un workshop polare
qui a Copenaghen, ho conosciuto la Dott.ssa Trezza e ho anche visitato la
casa della cultura groenlandese e apprezzando una bella mostra di pittura.
In quell’occasione avevamo parlato di come
organizzare una piccola mostra per illustrare le nostre attività in
Artico.
L’Italia è presente in Artico dal 1899
quando il Duca degli Abruzzi tentò la conquista del Polo Nord. Poi
esattamente ottant’anni fa, nel settembre del 1926, il Gen. Umberto Nobile
guidò l’aeronave Norge che sorvolò il Polo Nord. Nel 1928 Nobile ritentò
l’impresa, ma a causa di un grave incidente, molti esploratori morirono e
i naufraghi vennero salvati dopo moltissimi giorni da un rompighiaccio
russo. Poi nel 1934 una spedizione alpinistica raggiunse Ammassalik.
Le ricerche italiane
in Artico ripresero negli anni sessanta grazie all’impegno dell’Istituto
Geografico Polare “Silvio Zavatti”. Nel 1963 l’istituto condusse delle
ricerche pure ad Ammassalik.
Poi negli anni 80
iniziò anche l’avventura del CNR con la successiva creazione della base
italiana nelle Isole Svalbard. Nel 2002, grazie ad un accordo tra CNR e il
nostro Istituto è nato il Progetto Carta dei Popoli Artici.
Nel corso di questi anni il Progetto ha
unito numerosi esperti in materia polare e messo insieme molte sinergie,
fino a dare un contributo significativo per la ricerca italiana
nell’Artide.
Nel 2005 la Commissione Scientifica
Nazionale per l’Antartide, nella sua funzione di Comitato Nazionale per la
promozione di azioni scientifiche nel quadro dell’ International Polar
Year, ha incluso il suddetto progetto nel ristretto numero dei
progetti italiani inviati al “IPY.
Il Progetto entra in tal modo nelle linee
di priorità scientifica internazionale che il Comitato dell’ICSU sta
identificando nel quadro delle azioni da svolgere a partire dall’Anno
Polare Internazionale del 2007.
Per far meglio conoscere il progetto
abbiamo pensato di realizzare una piccola mostra fotografica per
illustrare brevemente le attività svolte.
Il lavoro è stato
possibile grazie alla collaborazione di un gruppo di ricercatori che con
tanta passione e professionalità hanno lavorato in maniera quasi del tutto
gratuita al progetto.
L’Italia verso il Polo Nord,
il Progetto Carta dei Popoli Artici, è una piccola mostra che
illustra brevemente due aspetti significativi del nostro lavoro: le
ricerche ad Ammassalik e nella penisola di Jamal, in Russia. Due società
artiche a confronto. Da una parte i cacciatori di Ammassalik e dall’altra
gli allevatori di Renne nenets.
La mostra è stata già esposta in numerose
città italiane e a Torino durante le Olimpiadi invernali. A novembre sarà
allestita anche a Roma accompagnata da una serie di sculture di artisti
groenlandesi di Ammassalik. La nostra idea è quella di far conoscere ed
apprezzare l’arte in pietra e osso e magari favorire una sorta di mercato
di questi oggetti d’arte.
Per il prossimo anno abbiamo in programma
numerose attività e sarebbe molto interessante tornare qui in Danimarca
con una mostra più completa dedicata alle ricerche italiane in Artico.
L’Istituto che dirigo è stato fondato nel
1944 e il nostro Museo è l’unico in Italia dedicato alla storia delle
esplorazioni in Artide ed alle popolazioni circumpolari.
Per me è un onore presentare per la prima
volta nella nostra storia le ricerche in Danimarca, paese leader per la
ricerca polare e spero che dalla giornata di oggi possa nascere un
rapporto più stretto di collaborazioni.
Vi porto i saluti del mio Sindaco, delle
Amministrazioni Provinciali di Macerata ed Ascoli Piceno, che hanno
sostenuto questa iniziativa e di tutti i nostri collaboratori italiani.
Grazie
7.2 Presentazione del Progetto
europeo “eMap”
Laura Bacalini
Collaboratrice “Carta dei
Popoli Artici”
L’eContentplus Programme è
un programma Comunitario pluriennale approvato dal Parlamento Europeo e
dal Consiglio Europeo nel 2005 allo scopo di rendere le informazioni
digitali riguardanti aree di pubblico interesse, presenti in Europa, più
accessibili, utilizzabili e sfruttabili, facilitandone la diffusione a
livello comunitario.
Il programma è parte integrante della
nuova politica della Commissione Europea nel campo dell’informazione e dei
Media: “i2010 - A European Information Society for growth and
employment” (Una società europea dell’informazione per la crescita e
l’impiego). L’eContentplus Programme si occupa di due delle quattro
principali sfide poste dalla confluenza di informazioni digitali per la
creazione di un singolo European Information Space: l’interoperabilità
e l’arricchimento dei contenuti.
Obiettivo del programma è il miglioramento
dell’interoperabilità tra i database e i servizi digitali nazionali, ad
esempio per mezzo di standard comuni, in modo da facilitare l’accesso,
l’uso e il riutilizzo del materiale digitale in un contesto
multilinguistico, al fine di creare servizi trans-europei di qualità e
basati sui contenuti.
Il programma aiuterà gli Stakeholders di
contenuti (sia utenti che fornitori) a realizzare il pieno potenziale dei
contenuti digitali: i fornitori saranno in grado di incrementare l’uso e
il riutilizzo del proprio materiale; mentre gli utenti (cittadini europei,
studenti, ricercatori etc.) potranno trovare ed utilizzare i contenuti
digitali indipendentemente dalla loro locazione e dalla loro lingua.
Il progetto che abbiamo ideato sulla scia
dell’eContentplus programme rientra nella categoria dei Target Project
(i quali si riferiscono a specifiche barriere che impediscono o limitano
l’accesso o l’uso dei contenuti digitali), riguarda i contenuti educativi
relativi alle tematiche polari e si prefigge di creare una rete
transnazionale che gestisca i contenuti digitali esistenti in modo tale da
migliorarne l’accessibilità, l’utilizzabiltà e la fruibilità a tutti i
livelli della catena – produzione, esposizione, scoperta, acquisizione ed
uso dei dati - in differenti contesti educativi formali, attraverso
l’utilizzo di soluzioni tecnologiche avanzate che integrino l’innovazione
tecnologica a quella organizzativa.
La base di partenza è il Progetto di
ricerca “Carta dei Popoli Artici”, già avviato dal team a partire dal
2002, finalizzato a conoscere e tutelare la cultura delle popolazioni
artiche e subartiche, stabilendo altresì solidi rapporti di cooperazione a
sostegno delle comunità locali. Concretamente il progetto consiste nella
creazione di un pacchetto didattico digitale contenente tutte le
informazioni necessarie alla conoscenza approfondita ed esaustiva di tale
argomento da un punto di vista geografico, ambientale, storico e
culturale, realizzato nelle lingue dei paesi partner, da distribuire nelle
scuole primarie, secondarie e nell’università, compresa quella della terza
età. Il contenuto del pacchetto didattico digitale è costituito dalle
banche dati relative a tale argomento messe a disposizione da ognuno dei
partner.
Sulla base dell’analisi dei Piani di
Offerta Formativa effettuata in alcuni dei paesi partner, saranno previsti
all’interno del supporto digitale diversi percorsi di consultazione
adattati alle esigenze degli utenti finali in base alla fascia d’età;
inoltre saranno realizzati specifici master di formazione rivolti ai
docenti delle classi coinvolte con lo scopo di fornire loro le conoscenze
indispensabili all’adattamento del contenuto del supporto digitale alle
proprie esigenze didattiche.
L’innovatività del progetto consiste
nell’impiego, per la consultazione delle banche dati, di uno strumento
tecnologico avanzato (GIS - Geographic Information System),
disponibile in differenti lingue veicolari, di facile utilizzo e di
immediata comprensione che rappresenti per i fruitori il mezzo di sostegno
tecnico e pedagogico alla trattazione completa della materia.
L’obiettivo finale del progetto è la
creazione di una struttura che offra un servizio formativo qualificato
sull’argomento, il cui contenuto, condiviso da tutti i sistemi educativi
formali degli Stati membri, diventi il bagaglio culturale comune a tutti i
cittadini europei sulle tematiche polari.
Il progetto mira infine a rendere
interattiva la diffusione di tali conoscenze attraverso la creazione di un
sito web, in cui saranno disponibili al largo pubblico informazioni di
base sull’argomento in aggiunta ad altri strumenti di approfondimento:
archivio delle fonti e relativi links ai providers dei
contenuti, newsletters sulle ricerche polari, presenza di un
esperto on line per rispondere alle FAQ, mostre fotografiche on
line, versioni scaricabili dei vari percorsi didattici del supporto
digitale. Il sito prevede inoltre spazi di partecipazione diretta degli
utenti quali forum, aree commenti e suggerimenti, aree per l’e-commerce
con artigiani dei popoli artici e subartici.
7.3 Presentazione
della Città di Fermo
Fabio Scatasta
Collaboratore del
progetto “Carta dei Popoli Artici”
e dell’Assessorato alla
Cultura del Comune di Fermo.
LA CITTÀ DI FERMO
DALLE CALDE SPIAGGE DEL
MAR ADRIATICO, UN TUFFO NELL'ARTE E LA CULTURA TRA DOLCI COLLINE E MONTI AZZURRI
Le
ricerche scientifiche dell'Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti” e
il progetto eMAP sono, consentitemelo, la “punta di un iceberg” della
grande ricchezza culturale che Fermo e la Regione Marche sono pronte ad
offrire ai tanti amici danesi e del Nord Europa.
Sulla cima del Monte Sabulo, sorge
l'antica città di Fermo, colonia romana, dominata dall'imponente
cattedrale. Fermo, 37.000 abitanti, è da sempre un centro importante per
la sua storia, per la presenza di testimonianze artistiche, per le
attività industriali le iniziative turistiche e culturali. Il territorio
è una felice sintesi di mare e colline: dalle ampie spiagge di Lido di
Fermo, Porto San Giorgio e Marina Palmense, in posizione panoramica sul
Mar Adriatico. La città di Fermo conserva numerose testimonianze della sua
storia, lunga più di 3.000 anni.
Antica città dei Piceni, popolo italico
pre-romano, nell'anno 264 a.C. divenne colonia romana col nome Firmum
Picenum. Nel 408 d.C. fu presa da Re Alarico, poi passò ai Longobardi
e ai Franchi. Verso la fine del X secolo divenne la capitale della Marca
Fermana. Nel 1199 divenne libero comune e, nel 1433, subì la signorìa di
Francesco Sforza, alla quale si ribellò, rimanendo fino a tutto il '500
sotto la tirannia di vari signori. La storia di Fermo è indissolubilmente
legata al Medioevo e al Rinascimento. Ogni il 15 Agosto si festeggia il
Palio dell'Assunta. Da oltre 800 anni, una corsa di cavalli tra contrade
anima i cuori di turisti e cittadini. Più di 1000 figuranti sfilano in
tipici abiti d'epoca. Dal XVII secolo in poi Fermo è legata allo Stato
della Chiesa sino al 1861 quando la Regione Marche viene annessa al Regno
d'Italia. La provincia di Fermo, cancellata subito dopo l'Unità d'Italia,
è stata nuovamente istituita dal Parlamento Italiano lo scorso 19 maggio
2004.
La nuova Provincia di Fermo, che
conta 40 comuni e 180.000 abitanti, è un territorio armonico. La dolcezza
del paesaggio con le sue colline adagiate sul mare, i colori e i profumi
della terra, le bellezze naturali e artistiche, il folklore, la regalità
dei suoi monumenti che rievocano un passato glorioso sono gli ingredienti
che rendono questo angolo d'Italia di straordinaria bellezza, in grado di
affascinare anche chi lo visita per la prima volta.
La città di Fermo conserva moltissimi
monumenti e opere d'arte. A partire dalla sede dell'Istituto Polare, la
nobile Villa Vitali. La Villa ospita l'unico museo polare in Italia
che conserva la documentazione di numerose spedizioni e oggetti della
civiltà polare. Sempre a Villa Vitali è possibile ammirare le altre
sezioni dei Musei scientifici, tra queste la collezione naturalistica di
uccelli imbalsamati donata dall'etnologo Tommaso Salvadori.
Il museo custodisce, inoltre, la meteorite
“Fermo” terza nel Italia in ordine di peso.
Tra i monumenti che vanno dall'epoca
romana al Rinascimento sino ai giorni nostri ricordiamo i più importanti.
Le Cisterne Romane, perfettamente conservate e risalenti al I
secolo d.C.
La Piazza del Popolo,
iniziata nel 1442, è il cuore della città. Su di essa si affacciano la
Biblioteca Comunale, la più ricca della Regione Marche e tra le prime
dieci d'Italia e il Palazzo dei Priori del 1296, sede della
Pinacoteca Civica e della Sezione archeologica. La Pinacoteca conserva
opere di straordianria importanza tra cui “L'Adorazione dei pastori” di
Peter Paul Rubens. Dal Polo Museale di Fermo partono mostre di importanza
internazionale esposte nelle maggiori capitali europee: Goya, Rubens, Arte
gotico-veneta.
Il Teatro dell'Aquila, iniziato nel
1790, è strutturato su cinque ordini di pachi e una platea di circa 1000
posti è uno dei maggiori teatri d'Italia. Ogni anno il teatro ospita la
rappresentazione delle più famose Opere Liriche. Il Piazzale del Girfalco
è il belvedere della città, dove si erge la Cattedrale. Il monumento,
dalla facciata romanico-gotica, conserva suggestivi reperti paleocristiani
del IV secolo. Al fianco della Cattedrale vi è il Museo Diocesano. Il
“tour” per la città continua lungo i suoi caratteristici vicoli di pietra,
le tante chiese e i palazzi nobiliari. Da molti angoli è possibile
ammirare panorami mozzafiato che vanno dal Mare Adriatico al Parco
Nazionale dei Monti Sibillini.
Il distretto industriale di Fermo
è il primo in Italia nel settore della produzione del cappello e della
calzatura. Nelle aziende dei vicini centri della Provincia: S. Elpidio a
Mare, Porto S. Elpidio, Monte Urano e Montegranaro, vengono prodotte
scarpe che hanno punti vendita in tutto il mondo.
Come segno di ringraziamento per la vostra
calorosa ospitalità, è nostro piacere ricambiare e farvi assaporare alcuni
dei prodotti enogastronomici tipici della Regione Marche. Al buffet
potrete assaggiare i tipici salumi accompagnati dalla degustazione dei
nostri vini più rinomati. Ricordando il fondamentale sostegno della
Regione Marche e delle Province di Ascoli Piceno e di Macerata, si
ringraziano i salumifici “Nerino Mezzaluna” e “Ciriaci”, la cantina “Terre
Picene”, l’azienda agricola “La Mattera”, il panificio “Ripani”, la
pasticceria “Gallucci” e “Medi@comunicazioni”
di Fermo per la realizzazione del video promozionale “Fermo: quinta
provincia delle Marche”.
1.
“eMap”- il Progetto europeo
del Comune di Fermo sulle tematiche artiche

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eContentplus
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|
To be filled in by
Commission staff |
Pre-proposal
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No. |
PO |
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From
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Comune di Fermo |
E-mail
|
gianluca.frinchillucci@polarmap.org |
Proposal Title
|
eMap – Electronic Map of Arctic-Antartic-Ambiental Problems
|
| |
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|
8.1 Project Idea
L’idea del progetto è stata concepita dal
team dei proponenti sulla base dell’incontro tra la loro passione e
professionalità verso le tematiche e le problematiche connesse alle aree
polari e la vocazione europeista degli stessi, cogliendo nella proposta
dell’eContentplus lo strumento ideale per la realizzazione di tali
traguardi.
La base di partenza è il Progetto di
ricerca “Carta dei Popoli Artici”, già avviato dal team a partire dal
2002, finalizzato a conoscere e tutelare la cultura inuit, stabilendo
altresì solidi rapporti di cooperazione a sostegno delle comunità locali.
Tale progetto è stato incluso dall’ “IPY Planning Group” dell’International
Committee of Scientific Group nelle linee di priorità scientifica
internazionale che il Comitato dell’ICSU sta identificando nel quadro
delle azioni da svolgere a partire dall’Anno Polare Internazionale del
2007.
Il Targeted Project da noi
proposto, riguarda i contenuti educativi e si prefigge di creare una rete
transnazionale che gestisca i contenuti digitali esistenti riguardanti le
tematiche polari, migliorando l’accessibilità, l’utilizzabilità e la
conoscenza di tali argomenti a tutti i livelli della catena - produzione,
esposizione, scoperta, acquisizione ed uso in differenti contesti
educativi formali, attraverso l’utilizzo di soluzioni tecnologiche
avanzate che integrino l’innovazione tecnologica a quella organizzativa.
A tale scopo è prevista la creazione di
database comuni costituiti dal materiale digitale relativo a questo
argomento messo a disposizione da ognuno dei partner.
Sulla base di un’analisi quantificata dei
bisogni degli utenti e dei beneficiari del progetto possiamo affermare che
esso costituisce lo strumento più efficiente ad ottenere un impatto
significativo.
Il progetto mira infine ad assicurare
l’interoperatività e la sfruttabilità di tali contenuti a livello
transnazionale prevedendo la messa in rete dei suoi risultati.
L’obiettivo finale del nostro progetto è
la creazione di una struttura che offra un servizio formativo qualificato
sull’argomento, il cui contenuto, condiviso da tutti i sistemi educativi
formali degli Stati membri, diventi il bagaglio culturale comune a tutti i
cittadini europei sulle tematiche polari.
Project
Idea
(versione
in inglese)
The idea of starting this
project came from the scientific board on the basis of their passion and
professionalism for polar issues and their European vocation. They saw the
eContentplus proposal as the perfect tool to allow them to achieve
their goals of sharing Polar knowledge.
The stepping stone is the
previous Research Programme “Map of Arctic People” that started in 2002
which studies the protection of local inuit’s communities and that allowed
to establish a solid relationship of support and cooperation with these
local communities (this project has been included by the “IPY Planning
Group” of the International Committee of Scientific Union as one of the
international scientific priorities that the ICSU Committee will act upon
from the International Polar Year 2007).
The Targeted Project
we are proposing has primarily educational goals and aims at creating a
transnational network that may operate with existing digital contents
and datasets, concerning polar scientific and policy issues. Our goal
is to improve the accessibility, usability and knowledge of
such themes at any stage of the chain – data production, exposure,
discovery, acquisition and use, in various educational and academic
contexts, by using state-of-the-art technical solutions that will enable
innovation in organisation and deployment.
The purpose will be a
creation of a common database with digital material provided by every
partner. Following a detailed analysis of the needs of end users and
beneficiaries of this project we can say that this will definitely be an
efficient tool that will
make a significant impact in
terms of increasing access and use in the area concerned.
The project aims to provide
the interoperability and the exploitation of polar data at a cross-border
level foreseeing the availability of its data on the web.
The
final target of our project is to create a structured database that can
offer a proper educational system of high quality. Its content will be
shared by the Member States and it will become the base of the common
European knowledge of polar thematic
8.2
Lettera di proposta ai partners europei

C O M U N E D I F E R M
O
Settore Beni Culturali
Turismo e Sport
Via G. Mazzini, 4 – 63023 FERMO
Tel. 0734-284.345/ 411; fax
0734-284.350; sito web: www.fermo.net
Gentile amico,
il Comune di Fermo, in qualità di ente
proponente di un progetto del valore globale di un milione di euro,
relativo al Programma Europeo “eContent Plus”, ti propone di
aderire alla sua realizzazione quale gradito partner.
Allo scopo di informarti sulle
principali caratteristiche ed obiettivi del progetto ti alleghiamo la “Project
Idea”.
Al fine di presentare, in maniera
riassuntiva, le attività svolte dal nostro Istituto Geografico Polare “S.Zavatti”,
che rappresenta il referente scientifico del progetto, alleghiamo l’ultimo
numero de “Il Polo”, rivista periodica a cura del suddetto Istituto.
Per approfondimenti relativi alla
struttura del Programma Europeo cui ci riferiamo, ti invitiamo a
consultare il sito web www.europa.eu.int/econtentplus .
Se sei interessato alla proposta e per
qualsiasi ulteriore chiarimento o approfondimento in merito alla
partecipazione al progetto, puoi contattarci direttamente ai seguenti
indirizzi:
Adriana Martini,
President of the
European Forum of Heritage Association, University of Ferrara
Cell. +39.335.5623912
E mail:
president@heritageforum.org
adriana.martini@unife.it
Gianluca Frinchillucci,
Direttore dell’Istituto
Geografico Polare “S.Zavatti”
Cell. +39.333.1904643
E mail:
gfrinc@yahoo.it
gianluca.frinchillucci@polarmap.org
Considerati i termini di scadenza per la
presentazione del progetto alla European Commission
Directorate-General For Information
Society and Media - 19
Ottobre 2006 – confidiamo in una tua celere risposta di pre-adesione,
che dovrà essere inviata a
gianluca.frinchillucci@polarmap.org
entro e non oltre il 15 Settembre 2006.
Successivamente ti invieremo la
modulistica da compilare per l’adesione definitiva.
In attesa di un tuo cortese riscontro
alla presente, ti ringrazio per l’attenzione e colgo l’occasione per
salutarti cordialmente.
Fermo, lì 29-08-2006
Il Sindaco
Dr. Saturnino Di Ruscio
**

C O M U N E D I F E R M
O
Settore Beni Culturali
Turismo e Sport
Via G. Mazzini, 4 – 63023 FERMO
Tel. + 39 – 0734 - 284.345/
411; fax 0734-284.350; sito web: www.fermo.net
Dear Friend,
The
town hall of Fermo, in its capacity of proposing board of the European
Project “eContent Plus”, invites you to join a one million
euro project as a project partner.
Please
find detailed information in the attached document, “Project Idea”.
We are
also attaching, for your information, the latest copy of the newsletter
“Il Polo” periodically published by our Polar Geographical Institute “S.
Zavatti”, the scientific referee of the project.
Should
you require additional information we invite you to visit the EU web site:
www.europa.eu.int/econtentplus .
Should you be interested in
the proposal or should you need further clarifications regarding the
participation in the project please contact us at the following numbers:
Adriana Martini,
President of the
“European Forum of Heritage Association”, University of Ferrara
Cell. +39.335.5623912
E mail:
president@heritageforum.org
adriana.martini@unife.it
Gianluca Frinchillucci,
Director of the
Polar Geographical Institute
“S. Zavatti” of Fermo
Cell.
+39.333.1904643
E mail:
gfrinc@yahoo.it
gianluca.frinchillucci@polarmap.org
Considering that the
dead-line for the presentation of the project to the
European Commission
Information Society and Media Directorate-General
is 19 October 2006 –
we trust you will send a prompt reply to the e-mail address as follows by
COB 30 September 2006
gianluca.frinchillucci@polarmap.org.
We shall then submit for
your final signature all the documentation.
Looking forward to
receiving your positive feedback we take this opportunity to send you our
best regards.
Fermo, 29-08-2006
The Mayor
Dr.
Saturnino Di Ruscio
12.
Hanno collaborato:
Saturnino Di
Ruscio, Sindaco del Comune di Fermo
Giulio Silenzi, Presidente della Provincia di Macerata
Massimo Marcaccio, Assessore all’Ambiente della Provincia di Ascoli Piceno
Giancarlo Postacchini, Dirigente del Settore Cultura di Fermo
Angela Trezza, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Copenaghen
Alessandra Alessiani, collaboratrice Associazione “Perigeo” Onlus
Mariano Fagiani, fotografo autore del volume “Montagna, l’immendo,
linfinito”
Consiglio Nazionale delle Ricerche, CNR-Polarnet
Danish Polar Center
Regione Marche
“Medi@comunicazioni” Cooperativa
Contatti:
www.museopolare.it
www.polarmap.org
www.fermo.net
www.provincia.ap.it
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www.iiccopenaghen.esteri.it
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www.lifeland.it
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www.informazione.tv
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ciriaci@salumificiociriaci.191.it
La mostra fotografica è
stata realizzata grazie al contributo della
Provincia di Macerata e della Provincia di Ascoli Piceno in
collaborazione con il Comune di Fermo, con il CNR-Polarnet e
rientra nell’International Polar Year (IPY)

Comune di
Fermo Provincia di Macerata Provincia di Ascoli Piceno
CNR-Polarnet

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