Copenaghen 2006

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Copenaghen

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Breve descrizione dell'evento

Il Progetto

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Gli interventi della delegazione

Presentazione del Progetto

Presentazione Città di FERMO

"eMap"

Lettera Proposta

Lettera Proposta in Inglese

Hanno Collaborato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(IMG1) ISTITUTO GEOGRAFICO POLARE “Silvio Zavatti”

 

 

MOSTRA FOTOGRAFICA

L’Italia verso il Polo Nord.

Progetto Carta dei Popoli Artici”

 

Copenaghen

27 settembre  -  6 ottobre 2006

 

 

 

 

IGP – 1/2006

 PROGETTO DI RICERCA “CARTA DEI POPOLI ARTICI” 

                  RESEARCH PROJECT “MAP OF ARCTIC PEOPLE” (MAP)

 

 

COMUNE DI FERMO

Settore Beni Culturali Turismo e Sport

 

 

 

 

COMUNE DI FERMO

ISTITUTO GEOGRAFICO POLARE “Silvio Zavatti”

Viale Trento, 29 - 63023 FERMO, Italy

Tel/Fax +0039 0734 226166

E-mail: direttore@museopolare.it

Web: www.museopolare.it

            

 

 

 

EDITORIAL DIRECTOR

Gianluca Frinchillucci

 

 

EDITORIAL BOARD

Laura Bacalini

Gianfranco Borgani

Giorgio Marinelli

Roberto Pazzi

Lamberto Perlini

Fabio Scatasta

 

 

 

 

 

Photo: G. Marinelli, G. Frinchillucci, F. Scatasta

 

 

Hardcopy version ISSN (in attesa di registrazione)         

October 2006

On-line ISSN (in attesa di registrazione)

 

 

 

 

 

 

MOSTRA FOTOGRAFICA

L’Italia verso il Polo Nord.

Progetto Carta dei Popoli Artici”

 

Copenaghen

27 settembre  -  6 ottobre 2006

 

 

 

 

a cura di: Fabio Scatasta

 

 

 

 

 

 

 

IGP – 1/2006

 

 

 

 

 

 

 *

 

 

 

Comune di Fermo

&

       (IMG1)         

CASA  DI  CULTURA 

GROENLANDESE  

 

 ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA

Di COPENAGHEN

                                                             

                                                                                    

in collaborazione con

 

Provincia di Macerata

 

Provincia di Ascoli Piceno

Assessorato all’Ambiente

 

Associazione Amici Del Museo Polare

 

Comunità Montana dei Monti Azzurri – San Ginesio

 

Associazione Perigeo Onlus

 

 

 

 

 

 

1. Breve descrizione dell’evento

 

L’Italia verso il Polo Nord. Il progetto Carta dei Popoli Artici è il titolo di una mostra che vuole ripercorrere le tappe che hanno portato il nostro Paese verso la conoscenza dell’Artide e illustrare il Progetto “Carta dei Popoli Artici”, coordinato da Gianluca Frinchilluci, Direttore dell’Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti” di Fermo.

Il percorso espositivo presenta le storiche imprese del Duca degli Abruzzi e del Generale Umberto Nobile, passando attraverso le spedizioni di Silvio Zavatti, fondatore dell’Istituto Geografico Polare, fino a giungere alle missioni di ricerca sul campo dell’equipe della Carta dei Popoli Artici che prosegue nel solco della ricerca polare mantenendo vivo lo spirito con cui Zavatti portò avanti per anni la sua missione per la conoscenza e la difesa dei popoli del ghiaccio.

 

 

 

La Carta dei Popoli Artici si avvale della collaborazione del CNR-Polarnet e del contributo di ricercatori nazionali ed internazionali. E’ stata presentata al mondo scientifico in occasione del Meeting Artico “L’Italia verso il Polo Nord: il Progetto Carta dei Popoli Artici”, svoltosi a Fermo nel dicembre 2003.

La Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide, nella sua funzione di Comitato Nazionale per la promozione di azioni scientifiche nel quadro dell’ International Polar Year, ha incluso il suddetto progetto nel ristretto numero dei progetti italiani inviati al “IPY  Planning Group” dell’International Committee of Scientific Unions (ICSU). Il Progetto entra in tal modo nelle linee di priorità scientifica internazionale che il Comitato dell’ICSU sta identificando nel quadro delle azioni da svolgere a partire dall’Anno Polare Internazionale del 2007.

 

Scopo del progetto è lo studio delle popolazioni stanziate nelle regioni artiche e subartiche con l’intento di agire a sostegno delle comunità locali e in difesa delle culture tradizionali ancora sussistenti.

 


Una parte consistente degli studi si concentra nel distretto di Ammassalik, nella Groenlandia orientale.

La ricerca antropologica si connota quindi anche di una forte valenza sociale, impegnandosi a favorire la conservazione e il recupero delle culture native e la cooperazione con le popolazioni native.

La ricerca d’archivio è affiancata e avvalorata da spedizioni di ricerca sul campo, fondamentali non solo per raccogliere informazioni e materiale di studio ma soprattutto per entrare a stretto contatto con le popolazioni native.

 

 

La Mostra è composta da 3 sezioni

 

1)     SEZIONE FOTOGRAFICA

2)     SEZIONE AUDIOVISIVI

3)     SEZIONE EDITORIALE

 

SEZIONE FOTOGRAFICA

 

- Pannelli fotografici dedicati agli Inuit della Groenlandia dell’Est ed al progetto Carta dei Popoli Artici

- Pannelli fotografici storici dedicati all’Italia verso il Polo Nord

(Il duca degli Abruzzi, Le trasvolate polari di Nobile, Silvio Zavatti)

 

 

SEZIONE AUDIOVISIVI

Dvd con brevi documentari realizzati dai membri del progetto su Umberto Nobile, i Nency di Jamal

E gli Inuit della Groenalndia dell’Est. Cd dedicato alla Groenalndia dell’est realizzato da una scuola elementare italiana nell’ambito del progeto “Un Inuit per amico”.

 

 

SEZIONE EDITORIALE

Rivista “Il Polo”, Depliant della mostra, Book shop

 

I nuovi obiettivi

 

L’ultima sfida per la quale l’Istituto Geografico Polare si è prodigata è stata l’allestimento della mostra di Copenaghen. La mostra “L’Italia verso il Polo Nord. Il Progetto Carta dei Popoli Artici” ha, infatti, varcato i confini nazionali per essere ospitata dalla Casa di Cultura Groenlandese e dall’Istituto Italiano di Cultura danese. L’evento è stato programmato seguendo tre direttive principali. La sensibilizzazione del pubblico verso le problematiche sociali e valorizzazione culturale delle comunità locali artiche; la presentazione di “eMap”, Progetto europeo “eContentplus” del Comune di Fermo, agli studiosi dell’area scandinava; la promozione turistica ed enogastronomica della Regione Marche. Il connubio tra ricerca scientifica e veicolizzazione del territorio, nel più ampio contesto internazionale, vuole essere l’inizio di un lavoro incentrato sulla creazione, organizzazione e promozione di iniziative culturali simili a quella di Copenaghen. L’Istituto Geografico Polare ha infatti sperimentato che questo tipo di azione ha una straordinaria capacità di mettere in rete le eccellenze degli Enti pubblici, sia locali che nazionali ed europei, delle aziende private e degli Istituti di ricerca. Finalità ultima di tali eventi vuole essere proprio l’integrazione culturale, sociale ed economica dei vari Paesi Europei.

 

 

 

2. Il Progetto di ricerca

 “CARTA DEI POPOLI ARTICI[1]

Gianluca Frinchillucci

Direttore dell’Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti”

Responsabile del Progetto Carta dei Popoli Artici

                                                                                                           

 

L’autore descrive i risultati del progetto di ricerca italiano “Carta dei Popoli Artici” attivo dal 2002.

Un gruppo di ricercatori italiani è impegnato nella conoscenza e nella divulgazione delle popolazioni artiche, coniugando la ricerca scientifica alla difesa delle minoranze etniche e del loro ambiente.

 

 

Il Progetto “Carta dei Popoli Artici” è nato nei primi mesi del 2002 in collaborazione con il CNR-Polarnet ed il Comune di Fermo. Nel corso di questi anni ha unito numerosi esperti in materia polare e messo insieme molte sinergie, fino a dare un contributo significativo per la ricerca italiana nell’Artide.

Il progetto è stato lanciato nel 2003, in occasione del Meeting Artico “L’Italia verso il Polo Nord: il Progetto Carta dei Popoli Artici”, evento che ha richiamato studiosi giunti da tutt’Italia per fare il punto sulla ricerca etnografica artica.

 

Il Progetto è nato con l’intenzione di fare una sorta di censimento delle popolazioni stanziate nelle regioni artiche e subartiche, elaborando schede di analisi delle diverse etnie, analizzando alcuni elementi  importanti quali la demografia, la religione, la lingua, le attività di sussistenza, etc… per delineare un quadro antropologico che possa essere un riferimento per gli studiosi.

Col tempo il lavoro ha superato la semplice classificazione delle popolazioni e studio delle culture per aprire nuovi obiettivi scatenati dalla presa di coscenza di particolari problematiche legate all’artico sempre più evidenti. Così abbiamo deciso affiancare al lavoro iniziale anche un impegno efficace a sostegno delle comunità locali e in difesa delle culture tradizionali ancora sussistenti, favorendo la conservazione e il recupero delle lingue e delle culture native.

I nostri studi fin dal 2002 si sono concentrati particolarmente nel distretto di Ammassalik, nella Groenlandia orientale.

Nel 2005 la Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide, nella sua funzione di Comitato Nazionale per la promozione di azioni scientifiche nel quadro dell’ International Polar Year, ha incluso il suddetto progetto nel ristretto numero dei progetti italiani inviati al “IPY  Planning Group” dell’International Committee of Scientific Unions (ICSU). Il Progetto entra in tal modo nelle linee di priorità scientifica internazionale che il Comitato dell’ICSU sta identificando nel quadro delle azioni da svolgere a partire dall’Anno Polare Internazionale del 2007.

Per far meglio conoscere il progetto abbiamo pensato di pubblicare una sorta di dossier dove illustriamo brevemente le attività svolte. Il lavoro è stato possibile grazie alla collaborazione di un gruppo di ricercatori che con tanta passione e professionalità hanno lavorato in maniera quasi del tutto gratuita al progetto.

 

1. Finalità del Progetto

 

 

 

 

 1] Articolo pubblicato sul n.2/2006, della rivista “Il Polo”.

 

 

a) stabilire un rapporto continuo di interscambio culturale con le popolazioni dell’area  interessata per valorizzare e tutelare le culture tradizionali ancora sussistenti;

 

b) favorire l’economia locale, specie delle comunità più disagiate, attraverso la cooperazione con progetti di commercio equosolidale ed iniziative di microcredito.

 

 c) realizzare schede di analisi delle diverse popolazioni artiche, con riferimenti a elementi etno-linguistici, forme di habitat, attività di sostentamento, assetto sociale, aspetti religiosi, produzioni artigianali e distribuzioni museali. Tali carte tematiche, corredate da servizi fotografici e video documentari nonchè dalla raccolta di reperti d’interesse archeologico, etnografico e artistico, saranno utile strumento per la pianificazione di interventi mirati di ricerca sul campo (studi etnografici, etnoreligiosi, sociologici, etc…);

 

d) indagare le problematiche sociali, l’educazione scolastica, la questione linguistica, in collaborazione con i ricercatori del CISAI dell’Università di Siena;

 

e) proporre iniziative di turismo ecosostenibile attraverso percorsi naturalistici a valenza antropologica.

 

 

2.  Lavoro svolto

 

2.a  Mostre:

 

“Le missioni scientifiche dell’Istituto Geografico Polare nella Groenlandia dell’est. Le ricerche scientifiche del CNR alle isole Svalbard” .

Fermo, dicembre 2003 - marzo 2004

 

 “L’Italia verso il Polo Nord. Il Progetto Carta dei Popoli Artici”. Auronzo di Cadore (BL ), 21 agosto - 5 settembre 2004

 

Mostra fotografica nell’ambito delle manifestazioni per la 53° edizione di Trento Film Festival. Trento, aprile 2005

 

Collaborazione alla Mostra Artide & Antartide. Le frontiere della ricerca” organizzata dalla Federazione Italiana Scienze della terra (FIST) in occasione del Quinto Forum Italiano di Scienze della Terra – GEOITALIA 2005, con l’esposizione della Mostra “l’Italia verso il Polo Nord, il Progetto “Carta dei Popoli Artici”.[2] Spoleto, 23 settembre 2005 - 1 novembre 2005

 

Partecipazione con materiale fotografico e reperti etnografici alla mostra Inuit e Popoli del ghiaccio, curata dall’archeologa inuitologa Gabriella Massa, nell’ambito delle iniziative per le Olimpiadi Invernali di Torino 2006. Torino, Museo Regionale di Scienze Naturali, 2 dicembre 2005 - 30 aprile 2006 

 

 

 

 

 

 [[2] La mostra è stata realizzata con il contributo della Comunità Montana Zona L di San Ginesio (MC). Si tratta di 18 pannelli a colori (50x70). La mostra è stata realizzata in doppia copia per poter essere trasportata ed esposta in doppia sede. Le foto presentate in mostra sono state scattate da Gianluca Frinchillucci e Giorgio Marinelli nel corso delle spedizioni nella Groenlandia dell’est (settembre 2002, marzo 2003) e nella penisola di Jamal, Siberia (aprile 2005).

 

 

Esposizione della Mostra “L’Italia verso il Polo Nord. Il Progetto Carta dei Popoli Artici”, presso il Mondo di Lì di Torino, nell’ambito delle iniziative per le Olimpiadi Invernali di Torino 2006.  Torino, marzo 2006.

 

Contributo fotografico alla Mostra Frontiere Polari. L’adattamento dell’uomo agli ambienti estremi. La mostra è promossa dal Museo Nazionale dell’Antartide “F. Ippolito” di Genova. Genova, 27 ottobre 2005 - 30 aprile 2006.

 

Mostra fotografica “L’Italia verso il Polo Nord. Il Progetto Carta dei Popoli Artici” nell’ambito del Progetto interculturale “Un Inuit per amico” realizzata come esperimento

 

didattico con i bambini della scuola “F. Conti” di Jesi (AN): in esposizione i disegni scambiati tra gli alunni di Jesi e quelli della scuola groenlandese di Isertoq e foto scattate ai bambini del villaggio durante la spedizione dell’agosto 2005. Jesi, Salara del Palazzo della Signoria, 6 – 13 maggio 2006.

 

2. b   Produzione di materiale divulgativo multimediale:

 

CD fotografico e video “Gli Inuit della Groenlandia dell’est

Video realizzato nel corso di due spedizioni nel Distretto di Ammassalik (settembre 2002 e marzo 2003).

 

Video “Tra i Nency della brigada n.9 di Jamal ”

Video realizzato nel corso della spedizione italo-spagnola nella penisola di Jamal (Siberia), nell’aprile del 2005.

 

2. c   Laboratori didattici per le scuole:

 

Progetto interculturale “Un Inuit per amico” per avvicinare i bambini delle scuole al mondo artico ed educare alla conoscenza, all’amore e al rispetto per la cultura inuit.

Il progetto si è articolato in varie attività:

 

Scambio di lettere e disegni tra la scuola groenlandese di Isertoq e la  scuola elementare Sant’Andrea di Fermo.  Il materiale prodotto dai bambini è stato successivamente oggetto di una mostra inaugurata il 4 giugno 2003 a Villa Vitali, intitolata “Noi disegniamo da Isertoq e voi da dove disegnate?”. Fermo, giugno 2003

 

Incontro didattico con la scuola elementare di Campiglia dei Foci (SI) per illustrare le ricerche svolte in Groenlandia. Siena, settembre 2004


Laboratorio didattico presso la scuola elementare “F. Conti” di Jesi dove sono stati coinvolti gli alunni delle classi IV nell’ allestimento di un piccolo Museo Polare temporaneo. Progetto realizzato con il contributo della Consulta della Pace del Comune di Jesi. Jesi, marzo 2005

 

 

Incontro didattico con la scuola elementare F. Solimano, per illustrare agli alunni delle classi III e IV le ricerche svolte a Jamal, a cura di Luciana Vagge. Sori, marzo 2006

 

Mostra fotografica in cui i bambini della scuola “F. Conti” di Jesi (AN) presentano il loro “incontro” con i bambini del villaggio groenlandese di Isertoq attraverso i disegni scambiati con gli Inuit e i pannelli realizzati a scuola per conoscere il mondo artico.  In esposizione anche le foto scattate ai bambini del villaggio da alcuni membri dell’equipe durante la spedizione dell’agosto 2005. Jesi, Salara del Palazzo della Signoria, 6 – 13 maggio 2006

 

 

2. d   Convegni e conferenze:

 

I Meeting Artico Nazionale “L’Italia verso il Polo Nord: il Progetto Carta dei Popoli Artici ”. Fermo, 20 dicembre 2003.

 

Presentazione delle ricerche etnografiche in Groenlandia e del Progetto “Carta dei Popoli Artici” nel Convegno “Il K2 cinquant’anni dopo. La ricerca scientifica negli ambienti estremi”, organizzato dal CNR. Roma, 17 dicembre 2004.

 

Incontro promozionale per la partecipazione al primo congresso della sezione americanistica nell'AISEA con  due relazioni sulla “Carta dei Popoli Artici” , a cura del prof. Cesare Pitto. Leivi, aprile 2005

 

Convegno di studio Silvio Zavatti. L’uomo e l’esploratore” , per il XX Anniversario della scomparsa del fondatore dell’Istituto Geografico Polare. Fermo, 22-23 ottobre 2005.

 

Convegno “Clima che cambia: dalle Aree Polari all’Adriatico”, con gli interventi di: Roberto Azzolini, CNR; Ernesto Azzurro, ICRAM; Nazzareno Polini, naturalista; Massimiliano Variale – Campagna Clima WWF Italia Onlus-ONG. Fermo, 19 aprile 2006

 

Oltre ai convegni, il progetto e le ricerche svolte sono state presentate in numerose conferenze.[3]

 

 

2. e  Workshop:

 

Copenaghen, dicembre 2004. Incontro con esploratori polari e responsabili di istituzioni culturali e centri di ricerche polari.

 

Parigi, dicembre 2005. Incontro con studiosi francesi che si occupano di ricerca polare.

 

 

2. f  Spedizioni:

 

Settembre 2002, Groenlandia orientale (distretto di Ammassalik).

Membri della spedizione: Gianluca Frinchillucci e Pierluigi Pompei.

 

Marzo 2003, Groenlandia orientale (distretto di Ammassalik), nella ricorrenza del  quarantesimo anniversario della spedizione di Silvio Zavatti (settembre 1963). Membri della spedizione: Gianluca Frinchillucci, Sergio Mannozzi e Giorgio Marinelli

 

 

 

 

 

 

 [3] Riportiamo brevemente solo alcune conferenze svolte dall’ottobre 2005 ad oggi.

Conferenza resoconto della terza spedizione groenlandese, a cura di Gianluca Frinchillucci, Gianfranco Borgani e Giorgio Marinelli, presso la sede regionale di Legambiente (Ancona, 28 ottobre 2005). Conferenza su Gli Inuit della Groenlandia dell’est  tenuto dalla ricercatrice Luciana Vagge Saccorotti nell’ambito del Festival della Scienza a Genova (novembre 2005). Incontro con il CAI di Fermo per la Presentazione dei risultati delle spedizioni in Siberia e in Groenlandia (Musei Scientifici di Fermo, 8 febbraio 2005). Incontro con studenti e docenti universitari sul tema della cooperazione e degli interventi a sostegno delle comunità native groenlandesi (Urbino, Biblioteca Africana, 15 febbraio 2005). Conferenza su “La Carta dei Popoli Artici” nell’ambito della mostra “Inuit e Popoli del ghiaccio” presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino (Torino, 15 marzo 2006). Conferenza “Le popolazioni artiche ieri e oggi” inserito nella serie di incontri correlati alla mostra “Frontiere Polari. L’adattamento dell’uomo agli ambienti estremi” (Genova, Museo Nazionale dell’Antartide “F. Ippolito”, 20 aprile 2006).

 

 

Aprile 2005, Siberia (penisola di Jamal). Membri della spedizione: Gianluca Frinchillucci, Luciana Vagge Saccorotti, esperta in ‘popolazioni aborigene poco numerose del Nord russo e siberiane’, equipe spagnola Tierras Polares.

 

Agosto 2005, Groenlandia orientale (distretto di Ammassalik)

Membri della spedizione: Gianluca Frinchillucci, Giorgio Marinelli, Gianfranco Borgani

 

3. Prossimi obiettivi:

 

a) spedizione di ricerca nella Groenlandia orientale

b) realizzazione di materiale divulgativo multimediale

c) incontri e laboratori didattici nelle scuole per continuare ad alimentare lo scambio e l’avvicinamento di due mondi e due culture attraverso la sensibilità e la curiosità dei più piccoli (progetto interculturale “Un Inuit per amico”)

d) pubblicazione di un book fotografico con gli scatti realizzati nel corso delle spedizioni di ricerca sul campo

e) forum sui diritti delle popolazioni indigene

f) ricerca d’ archivio

g) completamento e approfondimento degli studi relativi alle popolazioni stanziate nell’area interessata dalla ricerca

h) raccolta, studio e catalogazione materiale etnografico

i) costituzione di una rete di ricercatori e studiosi che si interesano di tematiche polari

l) monitoraggio linguistico fra popoli parlanti lingue meno diffuse

 

4. Organigramma del Progetto:

 

Il progetto è stato ideato ed è coordinato da chi scrive e s’avvale della collaborazione di un gruppo di collaboratori molto attivi.[4] Oltre ai collaboratori è stato creato un comitato scientifico[5] e recentemente anche un comitato promotore[6] ai cui stanno aderendo numerosi Enti e privati. Si stanno delineando anche i partner tecnici che stanno supportando il progetto, tra cui il Comune di Fermo, il CNR-Polarnet, l’ENEA – PNRA (per l’attrezzatura tecnica),  l’Associazione  PERIGEO Onlus e la BancaMarche.

 

 

 

 

 

 


4] Tra i collaboratori del progetto segnaliamo Alessandra Alessiani, Gianfranco Borgani, Cesare Censi, Giorgio Marinelli, Roberto Pazzi, Robert Peroni, Luciana Vagge Saccorotti, Roul Zamponi .

[[5] Il Comitato scientifico è composto da ricercatori italiani particolarmente impegnati nella ricerca polare artica, tra cui Roberto Azzolini, (coordinatore delle attività polari del CNR) Luciano Giannelli, (docente di Etnolinguistica presso l’Università di Siena), Gabriella Massa, (archeologa inuitologa), Cesare Pitto, (docente di Antropologia Culturale presso l’Università della Calabria).

6] L’adesione al comitato promotore è gratuita. Nei prossimi numeri della rivista pubblicheremo l’elenco dei partecipanti al comitato promotore.

 

 

 

 

 

 

3. The research project

“Map of Arctic People”

GIANLUCA FRINCHILLUCCI

Director of Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti”

Scientific Responsible of MAP Project

The author describes the results of italian research project “Map of Arctic People”.

A group of italian researchers studies lifestyles of the arctic peoples developing cooperation programmes to defend their culture and environment.

 

The “Map of Arctic People” project began in the first months of  2002,  with the collaboration of CNR-Polarnet and Commune of Fermo. During the years it has connected many experts in polar studies offering a significative contribution to italian research in Arctic regions. It was presented on december 2003, on Arctic Meeting “L’Italia verso il Polo Nord: il Progetto Carta dei Popoli Artici”, with the partecipation of scholars from many italian cities.

            The Map of Arctic Peoples (MAP) Project has been set up to study the culture and the lifestyles of the peoples of the Arctic and subarctic regions and to draw up a map meant to be a work of reference for students and researchers. Many fundamental elements will serve to make the map a useful instrument: demographic data, showing the numeric relations between the people and the land, linguistic diversities, in the large linguistic groups as well as in the main dialects.

As time goes by, the work exceeded the classification of people to aim new objects. So we have undertaken to supplement one’s work with efficaciuos commitment to support native communities and protect cultural traditions that still remain.

Our research is concentrated on Ammassalik district, in Eastern Greenland.

In 2005, the National Scientific Committee for Antarctica has included MAP project in a short list of italian projects sent to “IPY Planning Group” of  ICSU (International Committee of Scientific Unions) for International Polar Year 2007-2008.

We have thinked to publish a short dossier to advertise the Project. The work was made possible thanks to the cooperation of a team of researchers that have worked  professionally and very carefully almost free.

 

1. Goals of Project:

 

a) developing cooperation programmes and cultural exchange to support native communities and protect cultural traditions that still remain;

 

b) supporting local economy especially in more uncomfortable villages, through cooperation with equitable commerce;

 

c) making analysis reports on various Arctic particularly identifing ethno-linguistic features, forms of habitation, income-generating forms of business and manufacturing, the social organization, religion, the handicraft trade and the location of museums. These reports will be add with photographic services and documentaries  as well as ethnographic artistic  handicrafts;

 

d) analysing social problems, school education, linguistic question in collaboration with CISAI researchers at the University of Siena, who are specialized in the languages of eastern Greenland;

 

 

e) promoting ecosustainable tourism through naturalistic anthropological itineraries.

2. Effected activities up to now:

 

2.a  Exhibitions:

 

“Le missioni scientifiche dell’Istituto Geografico Polare nella Groenlandia dell’est. Le ricerche scientifiche del CNR alle isole Svalbard” .

Fermo, December 2003 – March 2004

 

“L’Italia verso il Polo Nord: il Progetto Carta dei Popoli Artici”. Auronzo di Cadore (BL ), 21 August 2004 – 5 September 2004

 

Photographic exhibition in sphere of  53° Trento Film Festival. Trento, April 2005.

 

“L’Italia verso il Polo Nord: il Progetto Carta dei Popoli Artici”[7] in occasion of exhibition “Artide e Antartide. Le frontiere della ricerca” organized by Federazione Italiana Scienze della Terra (FIST), in sphere of  fifth Italian Forum of Natural Science – GEOITALIA 2005. Spoleto, 23 September 2005 – 1 November 2005

 

Contribution with photographs, sculptures by Inuit craftsmen and implements of daily use inside exhibition “Inuit e popoli del ghiaccio” by archaeologist Gabriella Massa, in sphere of events at Olimpic Games Torino 2006. Torino, Museo Regionale di Scienze Naturali, 2 December 2005 – 30 April 2006.

 

“L’Italia verso il Polo Nord: il Progetto Carta dei Popoli Artici” at Mondo di Lì in Torino, in sphere of events at Olimpic Games Torino 2006. Torino, March 2006.

 

Contribution with photographs at exhibition “Frontiere Polari. L’adattamento dell’uomo agli ambienti estremi”. Genova, Museo Nazionale dell’Antartide “F. Ippolito”, 27 October 2005 – 30 April 2006.

 

Photographic exhibition “L’Italia verso il Polo Nord: il Progetto Carta dei Popoli Artici” in sphere of MAP Intercultural Project “Un Inuit per amico”, with the children of primary school “F. Conti” in Jesi (Ancona, Italy). The exhibition showed the drawings exchanged between italian children and school of Isertoq (eastern Greenland) as well as photos snapped during the expedition of august 2005. Jesi, Palazzo della Signoria, 6-13 May 2006.

 

2.b  Production material popularizing:

 

Photographic CD and DVD  “Gli Inuit della Groenlandia dell’est with photographs and images of expeditions at Ammassalik District in September 2002 and March 2003.

 

DVD “Tra i Nency della brigada n.9 di Jamal”

Video realized during italian-spanish expedition in peninsula of Jamal (Siberia), on April 2005.

 

2.c Didactic Activities for school:

Intercultural Project “Un Inuit per amico” to make known Arctic regions to children and to educate them in love and respect for inuit culture. This project has realized diversified activities:

 

 

 

 

[ [7] With the contribution of  Comunità Montana Zona L (San Ginesio - Macerata, Italy). In the exhibition there are 18 panels in colour (50x70). The photos are of Gianluca Frinchillucci and Giorgio Marinelli (expeditions in Greenland - September 2002 and March 2003 and in Jamal - April 2005).

 

 

- Exchange of letters and drawings between school of Isertoq (Greenland) and school of Sant’Andrea in Fermo (Italy). Then, exhibition “Noi disegniamo da Isertoq e voi da dove disegnate?”. Fermo, Villa Vitali, June 2003

 

- Didactic meeting with primary school in Campiglia dei Foci (Siena) to present researches. Siena, September 2004

 

- Laboratory with children of primary school “F. Conti” in Jesi, staging a little temporary polar Museum. Project realized with the contribution of Consulta della Pace of Jesi. Jesi, March 2005

 

- Didactic meeting between Luciana Vagge Saccorotti, researcher of MAP, and the primary school “F. Solimano” to present researches of expedition in Jamal. Sori, March 2006

 

- Photographic exhibition that the children of school “F. Conti” have showed their “meeting” with children of Isertoq through drawings, panels and photographs of expedition. Jesi, Palazzo della Signoria, 6-13 May 2006.

 

2.d Meetings:

 

First National Arctic Meeting L’Italia verso il Polo Nord: il Progetto Carta dei Popoli Artici. Fermo, 20 December 2003

Introduction of ethnographic researches in Greenland and of MAP at CNR MeetingIl K2 Cinquant’anni dopo. La ricerca scientifica negli ambienti estremi”. Roma, December 2004

 

Presence at I Congress of AISEA Americanist Department. Leivi, April 2005.

 

Study congress “Silvio Zavatti. L’uomo e l’esploratore”. XX Anniversary of death of founder of Istituto Geografico Polare. Fermo, 22-23 October 2005.

 

Study congress “Clima che cambia: dale Aree Polari all’Adriatico”, with: Roberto Azzolini, CNR; Ernesto Azzurro, ICRAM; Nazzareno Polini, naturalist; Massimiliano Variale –WWF Italia Onlus-ONG. Fermo, 19 April 2006

The Project was presented in many conferences also.[8]

 

2.e Workshop:

 

Copenaghen, december 2004. Meeting with polar explorers and persons in charge of cultural institutions.

 

Paris, December 2005. Meeting with French researchers interested in polar studies.

 

 

 

 

 

[8] Some conferences from October 2005 up to now:

Conference about III expedition in Greenland, by Gianluca Frinchillucci, Gianfranco Borgani e Giorgio Marinelli, (Ancona, 28 October 2005). “Gli Inuit della Groenlandia dell’est”  by Luciana Vagge Saccorotti in sphere of Science Festival (Genova, November 2005). Meeting with CAI of Fermo to present Results of  researches in Siberia and Greenland (Fermo, 8 February 2005). Meeting with students and professors about cooperation to support native communities (Urbino, Biblioteca Africana, 15 February 2005). Conference about MAP in sphere of exhibition “Inuit e Popoli del ghiaccio” in Museo Regional di Scienze Naturali (Torino, 15 March 2006). Conference “Le popolazioni artiche ieri e oggi” in sphere of exhibition “Frontiere Polari. L’adattamento dell’uomo agli ambienti estremi” (Genova, Museo Nazionale dell’Antartide “F. Ippolito”, 20 April 2006).

 

 

2.f  Expeditions:

 

September 2002, eastern Greenland (Ammassalik).

Members of expedition: Gianluca Frinchillucci, Pierluigi Pompei.

 

March 2003, eastern Greenland (Ammassalik).

Members of expedition: Gianluca Frinchillucci, Sergio Mannozzi, Giorgio Marinelli.

 

April 2005, Siberia (peninsula of Jamal).

Members of expedition: Gianluca Frinchillucci, Luciana Vagge Saccorotti, expert at “aboriginal people of Nord Russia and Siberia”, spanish team Tierras Polares.

 

August 2005, eastern Greenland (Ammassalik).

Members of expedition: Gianluca Frinchillucci, Giorgio Marinelli, Gianfranco Borgani.

 

 

3.  For the future our efforts are especially aimed at:

 

a)      expedition in eastern Greenland

b)      producing video documentaries

c) meetings in schools to continue Project “Un Inuit per amico”

d)      publication of a photographic book on eastern Greenland

e)      forum about the rights of native people

f)   archive work

g)      expanding the understanding of Arctic peoples

h) collecting data in the field, study and catalogation

i)  reinforcing cultural exchanges with expert in polar studies

      l) linguistic monitoring between native people

 

4. Organization Chart of the Project:

Gianluca Finchillucci coordinates MAP with a team of active collaborators.[9] Besides them, there are a Scientific Committee[10] and an Organizing Committee[11] with many public and private corporation. Support the Project: Commune of Fermo, CNR – Polarnet, ENEA-PNRA, PERIGEO Onlus, Banca Marche, Comunità Montana dei Monti Azzurri Zona L (San Ginesio), Councillorship to Environment of Province Ascoli Piceno.

 

 

 

 

 

 

 [9] Among the members of the team, I would like to mention: Alessandra Alessiani, Gianfranco Borgani, Cesare Censi, Giorgio Marinelli, Roberto Pazzi, Robert Peroni, Luciana Vagge Saccorotti, Roul Zamponi.

[10] Draw attention to: Roberto Azzolini, (coordinator of polar studies CNR) Luciano Giannelli, (University of Siena), Gabriella Massa, (archaeologist interested in inuit culture), Cesare Pitto, (University of Calabria).

[11] The adherence to Organizing Committee is gratuitous.

 

 

 

 

 

Groenlandia Orientale

Groenlandia Orientale

Penisola di Jamal (Siberia) - 2005 - Popolazione Nency - Allevamento Renne

 

 

 

 

 

 

Mostra fotografica

“L’Italia verso il Polo Nord.

Progetto Carta dei Popoli Artici”

 

Copenaghen, 27  settembre – 6 ottobre 2006

 

4. L’ organizzazione:

 

Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti” di Fermo

Associazione “Perigeo” Onlus di Sant’Angelo in Pontano

Istituto Italiano di Cultura a Copenaghen
Det Grønlandske Hus, Casa di Cultura Groenlandese - Copenaghen

 

Angela Trezza, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Copenaghen - IIC

Caterina Tradizioni, Istituto Italiano di Cultura a Copenghen - IIC

 

Gianluca Frinchillucci, direttore del Museo Polare “Silvio Zavatti” di Fermo, coordinatore del Progetto “Carta dei Popoli Artici” e curatore della mostra 

Giorgio Marinelli, presidente Associazione “Perigeo” Onlus e curatore della mostra  

Fabio Scatasta, collaboratore Assessorato alla Cultura Comune di Fermo e “Carta dei Popoli Artici”

Laura Bacalini, collaboratore del Progetto “Carta dei Popoli Artici”

Gianfranco Borgani, consulente legale del Progetto “Carta dei Popoli Artici”

Cristina Carlocchia, collaboratore del Progetto “Carta dei Popoli Artici”

 

Ospiti e autorità presenti:

 

Romano Di Leo, Ambasciatore d’Italia in Danimarca
Lars Grunderg,
Ambasciatore di Svezia in Danimarca

Dolana Msimang, Ambasciatrice del Sud Africa in Danimarca

 

Rappresentante della Groenlandia nel Parlamento Danese

Delegato del Governo Tedesco

 

Jhon Andersen, esploratore artico e foto-reporter

 

 

 

 

 

L’invito dell’IIC e della CCG alla mostra

 (l’invito ufficiale diffuso dalla Casa di Cultura Groenlandese

   e dall’Istituto Italiano di Cultura nella Città di Copenaghen)

 

INVITATION

 

 

Det Grønlandske Hus og Istituto Italiano di Cultura har fornøjelsen af at invitere Dem med ledsager til præsentation af forskningsprojektet:

”Kort over de Arktiske Folk”

ved forskningsleder Gianluca Frinchillucci

i forbindelse med Det Internationale Polarår i 2007.

 

Der vil efterfølgende være åbning af den fotografiske udstilling

”Italien mod Nordpolen - Kort over de Arktiske Folk”

kurateret af Gianluca Frinchillucci og Giorgio Marinelli

 

 

Onsdag d. 27. september 2006 kl. 16.00

I Det Grønlandske Hus, Løvstræde 6, København K

  

Efter præsentationen bydes der på smagsprøver af specialiteter fra regionen Marche.

 

Organiseret i samarbejde med Comune di Fermo og Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti”.

 

Initiativet er støttet af Assessorato all’Ambiente della Provincia di Ascoli og Provincia di Macerata.

 

Udstillingen er åben fra d. 27. september til d. 6. oktober 2006.

Åbningstider: mandag-fredag 10-17, lørdag 12-16.

 

Med venlig hilsen

 

Inger Bruun, Forstander, Det Grønlandske Hus

Angela Trezza, Direktør, Istituto Italiano di Cultura

 

 

 

 

 

 

7. Gli interventi della delegazione marchigiana:

 

COPENAGHEN, 27 SETTEMBRE 2006

 

7.1 Saluto

Gianluca Frinchillucci

Direttore dell’Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti” di Fermo

e responsabile del progetto “Carta dei Popoli Artici”

 

Buonasera,

ringrazio la Dott.Angela Trezza per avermi dato la possibilità di far conoscere le nostre ricerche ed il nostro Istituto qui a Copenaghen e Niels Hoedemann, Direttore della Casa di Cultura groenlandese per aver ospitato la nostra mostra.

Mi chiamo Gianluca Frinchillucci e sono direttore dell’Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti” di Fermo e responsabile del progetto Carta dei Popoli Artici.

Sono qui con un gruppo di collaboratori del progetto tra cui Giorgio Marinelli, coautore della mostra, Laura Bacalini, che presenterà il nostro progetto europeo, Fabio Scatasta che illustrerà le bellezze del nostro territorio fermano e l’Avv. Gianfranco Borgani responsabile legale del Progetto e collaboratore della Provincia di Macerata.

Al termine dei nostri brevi interventi ci sarà un buffet con prodotti tipici della nostra terra.

 

Nel 2004 nel corso di un workshop polare qui a Copenaghen, ho conosciuto la Dott.ssa Trezza e ho anche visitato la casa della cultura groenlandese e apprezzando una bella mostra di pittura.

In quell’occasione avevamo parlato di come organizzare una piccola mostra per illustrare le nostre attività in Artico.

L’Italia è presente in Artico dal 1899 quando il Duca degli Abruzzi tentò la conquista del Polo Nord. Poi esattamente ottant’anni fa, nel settembre del 1926, il Gen. Umberto Nobile guidò l’aeronave Norge che sorvolò il Polo Nord. Nel 1928 Nobile ritentò l’impresa, ma a causa di un grave incidente, molti esploratori morirono e i naufraghi vennero salvati dopo moltissimi giorni da un rompighiaccio russo. Poi nel 1934 una spedizione alpinistica raggiunse Ammassalik.

Le ricerche italiane in Artico ripresero negli anni sessanta grazie all’impegno dell’Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti”. Nel 1963 l’istituto condusse delle ricerche pure ad Ammassalik.

Poi negli anni 80 iniziò anche l’avventura del CNR con la successiva creazione della base italiana nelle Isole Svalbard. Nel 2002, grazie ad un accordo tra CNR e il nostro Istituto è nato il Progetto Carta dei Popoli Artici.

Nel corso di questi anni il Progetto ha unito numerosi esperti in materia polare e messo insieme molte sinergie, fino a dare un contributo significativo per la ricerca italiana nell’Artide.

Nel 2005 la Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide, nella sua funzione di Comitato Nazionale per la promozione di azioni scientifiche nel quadro dell’ International Polar Year, ha incluso il suddetto progetto nel ristretto numero dei progetti italiani inviati al “IPY.

Il Progetto entra in tal modo nelle linee di priorità scientifica internazionale che il Comitato dell’ICSU sta identificando nel quadro delle azioni da svolgere a partire dall’Anno Polare Internazionale del 2007.

Per far meglio conoscere il progetto abbiamo pensato di realizzare una piccola mostra fotografica per illustrare brevemente le attività svolte.

 

 

Il lavoro è stato possibile grazie alla collaborazione di un gruppo di ricercatori che con tanta passione e professionalità hanno lavorato in maniera quasi del tutto gratuita al progetto.

L’Italia verso il Polo Nord, il Progetto Carta dei Popoli Artici,  è una piccola mostra che illustra brevemente due aspetti significativi del nostro lavoro: le ricerche ad Ammassalik e nella penisola di Jamal, in Russia. Due società artiche a confronto. Da una parte i cacciatori di Ammassalik e dall’altra gli allevatori di Renne nenets.

La mostra è stata già esposta in numerose città italiane e a Torino durante le Olimpiadi invernali. A novembre sarà allestita anche a Roma accompagnata da una serie di sculture di artisti groenlandesi di Ammassalik. La nostra idea è quella di far conoscere ed apprezzare l’arte in pietra e osso e magari favorire una sorta di mercato di questi oggetti d’arte.

Per il prossimo anno abbiamo in programma numerose attività e sarebbe molto interessante tornare qui in Danimarca con una mostra più completa dedicata alle ricerche italiane in Artico.

L’Istituto che dirigo è stato fondato nel 1944 e il nostro Museo è l’unico in Italia dedicato alla storia delle esplorazioni in Artide ed alle popolazioni circumpolari.

Per me è un onore presentare per la prima volta nella nostra storia le ricerche in Danimarca, paese leader per la ricerca polare e spero che dalla giornata di oggi possa nascere un rapporto più stretto di collaborazioni.

Vi porto i saluti del mio Sindaco, delle Amministrazioni Provinciali di Macerata ed Ascoli Piceno, che hanno sostenuto questa iniziativa e di tutti i nostri collaboratori italiani.

Grazie

 

 

 


 

7.2 Presentazione del Progetto europeo “eMap”

Laura Bacalini

Collaboratrice “Carta dei Popoli Artici”

 

L’eContentplus Programme è un programma Comunitario pluriennale approvato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo nel 2005 allo scopo di rendere le informazioni digitali riguardanti aree di pubblico interesse, presenti in Europa, più accessibili, utilizzabili e sfruttabili, facilitandone la diffusione a livello comunitario.

Il programma è parte integrante della nuova politica della Commissione Europea nel campo dell’informazione e dei Media: “i2010 - A European Information Society for growth and employment” (Una società europea dell’informazione per la crescita e l’impiego). L’eContentplus Programme si occupa di due delle quattro principali sfide poste dalla confluenza di informazioni digitali per la creazione di un singolo European Information Space: l’interoperabilità e l’arricchimento dei contenuti.

Obiettivo del programma è il miglioramento dell’interoperabilità tra i database e i servizi digitali nazionali, ad esempio per mezzo di standard comuni, in modo da facilitare l’accesso, l’uso e il riutilizzo del materiale digitale in un contesto multilinguistico, al fine di creare servizi trans-europei di qualità e basati sui contenuti.

Il programma aiuterà gli Stakeholders di contenuti (sia utenti che fornitori) a realizzare il pieno potenziale dei contenuti digitali: i fornitori saranno in grado di incrementare l’uso e il riutilizzo del proprio materiale; mentre gli utenti (cittadini europei, studenti, ricercatori etc.) potranno trovare ed utilizzare i contenuti digitali indipendentemente dalla loro locazione e dalla loro lingua.

 

Il progetto che abbiamo ideato sulla scia dell’eContentplus programme rientra nella categoria dei Target Project (i quali si riferiscono a specifiche barriere che impediscono o limitano l’accesso o l’uso dei contenuti digitali), riguarda i contenuti educativi relativi alle tematiche polari e si prefigge di creare una rete transnazionale che gestisca i contenuti digitali esistenti in modo tale da migliorarne l’accessibilità, l’utilizzabiltà e la fruibilità a tutti i livelli della catena – produzione, esposizione, scoperta, acquisizione ed uso dei dati - in differenti contesti educativi formali, attraverso l’utilizzo di soluzioni tecnologiche avanzate che integrino l’innovazione tecnologica a quella organizzativa.

La base di partenza è il Progetto di ricerca “Carta dei Popoli Artici”, già avviato dal team a partire dal 2002, finalizzato a conoscere e tutelare la cultura delle popolazioni artiche e subartiche, stabilendo altresì solidi rapporti di cooperazione a sostegno delle comunità locali. Concretamente il progetto consiste nella creazione di un pacchetto didattico digitale contenente tutte le informazioni necessarie alla conoscenza approfondita ed esaustiva di tale argomento da un punto di vista geografico, ambientale, storico e culturale, realizzato nelle lingue dei paesi partner, da distribuire nelle scuole primarie, secondarie e nell’università, compresa quella della terza età. Il contenuto del pacchetto didattico digitale è costituito dalle banche dati relative a tale argomento messe a disposizione da ognuno dei partner.

Sulla base dell’analisi dei Piani di Offerta Formativa effettuata in alcuni dei paesi partner, saranno previsti all’interno del supporto digitale diversi percorsi di consultazione adattati alle esigenze degli utenti finali in base alla fascia d’età; inoltre saranno realizzati specifici master di formazione rivolti ai docenti delle classi coinvolte con lo scopo di  fornire loro le conoscenze indispensabili all’adattamento del contenuto del supporto digitale alle proprie esigenze didattiche.

L’innovatività del progetto consiste nell’impiego, per la consultazione delle banche dati, di uno strumento tecnologico avanzato (GIS - Geographic Information System), disponibile in differenti lingue veicolari, di facile utilizzo e di immediata comprensione che rappresenti per i fruitori il mezzo di sostegno tecnico e pedagogico alla trattazione completa della materia.

 

L’obiettivo finale del progetto è la creazione di una struttura che offra un servizio formativo qualificato sull’argomento, il cui contenuto, condiviso da tutti i sistemi educativi formali degli Stati membri, diventi il bagaglio culturale comune a tutti i cittadini europei sulle tematiche polari.

Il progetto mira infine a rendere interattiva la diffusione di tali conoscenze attraverso la creazione di un sito web, in cui saranno disponibili al largo pubblico informazioni di base sull’argomento in aggiunta ad altri strumenti di approfondimento: archivio delle fonti e relativi links ai providers dei contenuti, newsletters sulle ricerche polari, presenza di un esperto on line per rispondere alle FAQ, mostre fotografiche on line, versioni scaricabili dei vari percorsi didattici del supporto digitale. Il sito prevede inoltre spazi di partecipazione diretta degli utenti quali forum, aree commenti e suggerimenti, aree per l’e-commerce con artigiani dei popoli artici e subartici.

 

 

 

 

 

7.3 Presentazione

della Città di Fermo

Fabio Scatasta

Collaboratore del progetto “Carta dei Popoli Artici”

e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Fermo.

 

 LA CITTÀ DI FERMO

DALLE CALDE SPIAGGE DEL MAR ADRIATICO, UN TUFFO NELL'ARTE E LA CULTURA TRA DOLCI COLLINE E MONTI AZZURRI

 

Le ricerche scientifiche dell'Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti” e il progetto eMAP sono, consentitemelo, la “punta di un iceberg” della grande ricchezza culturale che Fermo e la Regione Marche sono pronte ad offrire ai tanti amici danesi e del Nord Europa.

 

Sulla cima del Monte Sabulo, sorge l'antica città di Fermo, colonia romana, dominata dall'imponente cattedrale. Fermo, 37.000 abitanti, è da sempre un centro  importante per la sua storia, per la presenza di testimonianze artistiche, per le attività industriali  le iniziative turistiche e culturali. Il territorio è una felice sintesi di mare e colline: dalle ampie spiagge di Lido di Fermo, Porto San Giorgio e Marina Palmense, in posizione panoramica sul Mar Adriatico. La città di Fermo conserva numerose testimonianze della sua storia, lunga più di 3.000 anni.

 

Antica città dei Piceni, popolo italico pre-romano, nell'anno 264 a.C. divenne colonia romana col nome Firmum Picenum. Nel 408 d.C. fu presa da Re Alarico, poi passò ai Longobardi e ai Franchi. Verso la fine del X secolo divenne la capitale della Marca Fermana. Nel 1199 divenne libero comune e, nel 1433, subì la signorìa di Francesco Sforza, alla quale si ribellò, rimanendo fino a tutto il '500 sotto la tirannia di vari signori. La storia di Fermo è indissolubilmente legata al Medioevo e al Rinascimento. Ogni il 15 Agosto si festeggia il Palio dell'Assunta. Da oltre 800 anni, una corsa di cavalli tra  contrade anima i cuori di turisti e cittadini. Più di 1000 figuranti sfilano in tipici abiti d'epoca. Dal XVII secolo in poi Fermo è legata allo Stato della Chiesa sino al 1861 quando la Regione Marche viene annessa al Regno d'Italia. La provincia di Fermo, cancellata subito dopo l'Unità d'Italia, è stata nuovamente istituita dal Parlamento Italiano lo scorso 19 maggio 2004.

 

La nuova Provincia di Fermo, che conta 40 comuni e 180.000 abitanti, è un territorio armonico. La dolcezza del paesaggio con le sue colline adagiate sul mare, i colori e i profumi della terra, le bellezze naturali e artistiche, il folklore, la regalità dei suoi monumenti che rievocano un passato glorioso sono gli ingredienti che rendono questo angolo d'Italia di straordinaria bellezza, in grado di affascinare anche chi lo visita per la prima volta.

 

La città di Fermo conserva moltissimi monumenti e opere d'arte. A partire dalla sede dell'Istituto Polare, la nobile Villa Vitali. La Villa ospita l'unico museo polare in Italia che conserva la documentazione di numerose spedizioni e oggetti della civiltà polare. Sempre a Villa Vitali è possibile ammirare le altre sezioni dei Musei scientifici, tra queste la collezione naturalistica di uccelli imbalsamati donata dall'etnologo Tommaso Salvadori.    

Il museo custodisce, inoltre, la meteorite “Fermo” terza nel Italia in ordine di peso.

 

Tra i monumenti che vanno dall'epoca romana al Rinascimento sino ai giorni nostri ricordiamo i più importanti. Le Cisterne Romane, perfettamente conservate e risalenti al I

 

secolo d.C. La Piazza del Popolo, iniziata nel 1442, è il cuore della città. Su di essa si affacciano la Biblioteca Comunale, la più ricca della Regione Marche e tra le prime dieci d'Italia e  il Palazzo dei Priori del 1296, sede della Pinacoteca Civica e della Sezione archeologica. La Pinacoteca conserva opere di straordianria importanza tra cui “L'Adorazione dei pastori” di Peter Paul Rubens. Dal Polo Museale di Fermo partono mostre di importanza internazionale esposte nelle maggiori capitali europee: Goya, Rubens, Arte gotico-veneta.

 

Il Teatro dell'Aquila, iniziato nel 1790, è strutturato su cinque ordini di pachi e una platea di circa 1000 posti è uno dei maggiori teatri d'Italia. Ogni anno il teatro ospita la rappresentazione delle più famose Opere  Liriche. Il Piazzale del Girfalco è il belvedere della città, dove si erge la Cattedrale. Il monumento, dalla facciata romanico-gotica, conserva suggestivi reperti paleocristiani del IV secolo. Al fianco della Cattedrale vi è il Museo Diocesano. Il “tour” per la città continua lungo i suoi caratteristici vicoli di pietra, le tante chiese e i palazzi nobiliari. Da molti angoli è possibile ammirare panorami mozzafiato che vanno dal Mare Adriatico al Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

 

Il distretto industriale di Fermo è il primo in Italia nel settore della produzione del cappello e della calzatura. Nelle aziende dei vicini centri della Provincia: S. Elpidio a Mare, Porto S. Elpidio, Monte Urano e Montegranaro, vengono prodotte scarpe che hanno punti vendita in tutto il mondo.

 

Come segno di ringraziamento per la vostra calorosa ospitalità, è nostro piacere ricambiare e farvi assaporare alcuni dei prodotti enogastronomici tipici della Regione Marche. Al buffet potrete assaggiare i tipici salumi accompagnati dalla degustazione dei nostri vini più rinomati. Ricordando il fondamentale sostegno della Regione Marche e delle Province di Ascoli Piceno e di Macerata, si ringraziano i salumifici “Nerino Mezzaluna” e “Ciriaci”, la cantina “Terre Picene”, l’azienda agricola “La Mattera”, il panificio “Ripani”, la pasticceria “Gallucci” e Medi@comunicazioni di Fermo per la realizzazione del video promozionale “Fermo: quinta provincia delle Marche”.

 

 

 

 

 

 

1. “eMap”- il Progetto europeo

del Comune di Fermo sulle tematiche artiche

eContentplus

 

To be filled in by Commission staff

Pre-proposal

No.

PO

 

 

 

 

From

Comune di Fermo

E-mail

gianluca.frinchillucci@polarmap.org

Proposal Title

eMap – Electronic Map of Arctic-Antartic-Ambiental Problems

       

 

8.1 Project Idea

 

L’idea del progetto è stata concepita dal team dei proponenti sulla base dell’incontro tra la loro passione  e professionalità verso le tematiche e le problematiche connesse alle aree polari e la vocazione europeista degli stessi, cogliendo nella proposta dell’eContentplus lo strumento ideale per la realizzazione di tali traguardi.

La base di partenza è il Progetto di ricerca “Carta dei Popoli Artici”, già avviato dal team a partire dal 2002, finalizzato a conoscere e tutelare la cultura inuit, stabilendo altresì solidi rapporti di cooperazione a sostegno delle comunità locali. Tale progetto è stato incluso dall’ “IPY Planning Group” dell’International Committee of Scientific Group nelle linee di priorità scientifica internazionale che il Comitato dell’ICSU sta identificando nel quadro delle azioni da svolgere a partire dall’Anno Polare Internazionale del 2007.

Il Targeted Project da noi proposto, riguarda i contenuti educativi e si prefigge di creare una rete transnazionale che gestisca i contenuti digitali esistenti riguardanti le tematiche polari, migliorando l’accessibilità, l’utilizzabilità e la conoscenza di tali argomenti a tutti i livelli della catena - produzione, esposizione, scoperta, acquisizione ed uso  in differenti contesti educativi formali, attraverso l’utilizzo di soluzioni tecnologiche avanzate che integrino l’innovazione tecnologica a quella organizzativa.

A tale scopo è prevista la creazione di database comuni costituiti dal materiale digitale relativo a questo argomento messo a disposizione da ognuno dei partner. 

Sulla base di un’analisi quantificata dei bisogni degli utenti e dei beneficiari del progetto possiamo affermare che esso costituisce lo strumento più efficiente ad ottenere un impatto significativo.

Il progetto mira infine ad assicurare l’interoperatività e la sfruttabilità di tali contenuti a livello transnazionale prevedendo la messa in rete dei suoi risultati.

L’obiettivo finale del nostro progetto è la creazione di una struttura che offra un servizio formativo qualificato sull’argomento, il cui contenuto, condiviso da tutti i sistemi educativi formali degli Stati membri, diventi il bagaglio culturale comune a tutti i cittadini europei sulle tematiche polari.

 

 

Project Idea
(versione in inglese)

 

The idea of starting this project came from the scientific board on the basis of their passion and professionalism for polar issues and their European vocation. They saw the eContentplus proposal as the perfect tool to allow them to achieve their goals of sharing Polar knowledge.

The stepping stone is the previous Research Programme “Map of Arctic People” that started in 2002 which studies the protection of local inuit’s communities and that allowed to establish a solid relationship of support and cooperation with these local communities (this project has been included by the “IPY Planning Group” of the International Committee of Scientific Union as one of the international scientific priorities that the ICSU Committee will act upon from the International Polar Year 2007).

The Targeted Project we are proposing has primarily educational goals and aims at creating a transnational network that may operate with existing digital contents and datasets, concerning polar scientific and policy issues. Our goal is to improve the accessibility, usability and knowledge of such themes at any stage of the chain – data production, exposure, discovery, acquisition and use, in various educational and academic contexts, by using state-of-the-art technical solutions that will enable innovation in organisation and deployment.

The purpose will be a creation of a common database with digital material provided by every partner. Following a detailed analysis of the needs of end users and beneficiaries of this project we can say that this will definitely be an efficient tool that will make a significant impact in terms of increasing access and use in the area concerned.

The project aims to provide the interoperability and the exploitation of polar data at a cross-border level foreseeing the availability of its data on the web.

The final target of our project is to create a structured database that can offer a proper educational system of high quality. Its content will be shared by the Member States and it will become the base of the common European knowledge of polar thematic

 

 

 

 

 

8.2       Lettera di proposta ai partners europei

 

 

 

 

C O M U N E  D I  F E R M O

Settore Beni Culturali Turismo e Sport

 

Via G. Mazzini, 4 – 63023 FERMO

Tel. 0734-284.345/ 411; fax 0734-284.350; sito web: www.fermo.net

 

Gentile amico,

   il Comune di Fermo, in qualità di ente proponente di un progetto del valore globale di un milione di euro, relativo al Programma Europeo “eContent Plus”, ti propone di aderire alla sua realizzazione quale gradito partner.

  Allo scopo di informarti sulle principali caratteristiche ed obiettivi del progetto ti alleghiamo la “Project Idea”.

  Al fine di presentare, in maniera riassuntiva, le attività svolte dal nostro Istituto Geografico Polare “S.Zavatti”, che rappresenta il referente scientifico del progetto, alleghiamo l’ultimo numero de “Il Polo”, rivista periodica a cura del suddetto Istituto.  

  Per approfondimenti relativi alla struttura del Programma Europeo cui ci riferiamo, ti invitiamo a consultare il sito web www.europa.eu.int/econtentplus .

                                                                                          

  Se sei interessato alla proposta e per qualsiasi ulteriore chiarimento o approfondimento in merito alla partecipazione al progetto, puoi contattarci direttamente ai seguenti indirizzi:

 

          Adriana Martini,

          President of the European Forum of Heritage Association, University of Ferrara

          Cell. +39.335.5623912

          E mail: president@heritageforum.org

                       adriana.martini@unife.it

                                     

         Gianluca Frinchillucci,

         Direttore dell’Istituto Geografico Polare “S.Zavatti”

         Cell. +39.333.1904643

         E mail: gfrinc@yahoo.it

                      gianluca.frinchillucci@polarmap.org

 

  Considerati i termini di scadenza per la presentazione del progetto alla European Commission

Directorate-General For Information Society and Media - 19 Ottobre 2006 – confidiamo in una tua celere risposta di pre-adesione, che dovrà essere inviata a gianluca.frinchillucci@polarmap.org entro e non oltre il 15 Settembre 2006

  Successivamente ti invieremo la modulistica da compilare per l’adesione definitiva.

 

  In attesa di un tuo cortese riscontro alla presente, ti ringrazio per l’attenzione e colgo l’occasione per salutarti cordialmente.

 

Fermo, lì 29-08-2006

                                                                                                         Il Sindaco

                                                                                              Dr. Saturnino Di Ruscio

 

 

 

 

 

 

 

 **

 

 

 

 

C O M U N E  D I  F E R M O

Settore Beni Culturali Turismo e Sport

 

Via G. Mazzini, 4 – 63023 FERMO

Tel. + 39 – 0734 - 284.345/ 411; fax 0734-284.350; sito web: www.fermo.net

 

Dear Friend,

 

The town hall of Fermo, in its capacity of proposing board of the European Project “eContent Plus”, invites you to join a one million euro project as a project partner.

Please find detailed information in the attached document, “Project Idea”.

We are also attaching, for your information, the latest copy of the newsletter “Il Polo” periodically published by our Polar Geographical Institute “S. Zavatti”, the scientific referee of the project.

Should you require additional information we invite you to visit the EU web site: www.europa.eu.int/econtentplus .

                                                                                          

 

Should you be interested in the proposal or should you need further clarifications regarding the participation in the project please contact us at the following numbers:

 

          Adriana Martini,

          President of the “European Forum of Heritage Association”, University of Ferrara

          Cell. +39.335.5623912

          E mail: president@heritageforum.org

                       adriana.martini@unife.it

 

         Gianluca Frinchillucci,

         Director of the Polar Geographical Institute “S. Zavatti” of Fermo

         Cell. +39.333.1904643

         E mail: gfrinc@yahoo.it

                      gianluca.frinchillucci@polarmap.org

 

  Considering that the dead-line for the presentation of the project to the European Commission Information Society and Media Directorate-General is 19 October 2006 – we trust you will send a prompt reply to the e-mail address as follows by COB 30 September 2006 gianluca.frinchillucci@polarmap.org

We shall then submit for your final signature all the documentation.

 

  Looking forward to receiving your positive feedback we take this opportunity to send you our best regards.

 

Fermo,  29-08-2006

                                                                            The Mayor

                                                                                            Dr. Saturnino Di Ruscio

 

 

 

 

 

12. Hanno collaborato:

Saturnino Di Ruscio, Sindaco del Comune di Fermo
Giulio Silenzi, Presidente della Provincia di Macerata
Massimo Marcaccio, Assessore all’Ambiente della Provincia di Ascoli Piceno
Giancarlo Postacchini, Dirigente del Settore Cultura di Fermo
Angela Trezza, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Copenaghen 
Alessandra Alessiani, collaboratrice Associazione “Perigeo” Onlus
Mariano Fagiani, fotografo autore del volume “Montagna, l’immendo, linfinito”
Consiglio Nazionale delle Ricerche, CNR-Polarnet
Danish Polar Center
Regione Marche
“Medi@comunicazioni” Cooperativa

Contatti:

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La mostra fotografica è stata realizzata grazie al contributo della
Provincia di Macerata e della Provincia di Ascoli Piceno in collaborazione con il Comune di Fermo, con il CNR-Polarnet e rientra nell’International Polar Year (IPY)

 

                                                     

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