BACK, Sir George - Esploratore
inglese, nato il 6 novembre 1796 a Stockport, nel Cheshire, morto a
Londra il 23 giugno 1878. Nel 1809 e 1814 combatté contro i
Francesi. Nel 1818 fu con Buchan alle Svalbard e poi fu con Franklin
nelle spedizioni al Fiume Coppermine (1819-22) e lungo il fiume
Mackenzie (1825-27). Nel 1833 guidò una spedizione alla ricerca di
J. Ross del quale più nulla si sapeva dal 1829. Svernò a Fort
Reliance, presso il Gran Lago dello Schiavo dove nell'aprile del
1834 gli giunsero notizie del ritorno di Ross in Inghilterra.
Esplorò ugualmente e cartografò il fiume del Grande Pesce (oggi
Fiume Back) fino al suo sbocco nel Mare Artico. Ritornò nell'ottobre
del 1835 e nel 1836, con la nave Terror, esplorò altri tratti di
costa artica e ritornò in patria nel settembre del 1837.
BADIGIN, Konstantin Sergeivic
- Esploratore polare sovietico, nato nel 1910, vivente. Ufficiale di
marina. Comandante del rompighiaccio Georgi Sedov, guidò la famosa
spedizione del 1938-1940 durante la quale venne raccolta una
quantità incredibile di osservazioni scientifiche.
BAEGERT, Jakob Johann -
Viaggiatore, geografo e missionario tedesco, appartenente alla
Compagnia di Gesù, nato a Schlettstadt (Alsazia) il 22 dicembre
1717, morto a Neustadt il 29 settembre 1772. Ordinato prete nel
1749, due anni dopo partì per la Bassa California dove fondò la
missione di S. Ignazio. Visitò in lungo e in largo il paese e lasciò
un'importante opera geografica ed etnografica. Quando nel 1767 Carlo
III espulse i Gesuiti dalla California, ritornò in Germania.
BAFFIN, William - Esploratore
inglese, nato a Londra nel 1584, morto a Ormuz il 23 gennaio 1622.
Nel 1612 accompagnò il capitano J. Hall nella ricerca del Passaggio
di Nord Ovest. Morto Hall, Baffin ritornò in patria e nel 1615 prese
parte alla spedizione del Bylot con la nave Discovery. Entrò nella
Baia di Hudson e fece accurate osservazioni scientifiche e
geografiche. Nel 1616 si portò, con la stessa nave, nelle acque ad
ovest della Groenlandia e scoprì, esplorandolo, il largo seno che
porta il suo nome e la numerosa serie di stretti esistenti fra le
isole a cui dette i nomi dei finanziatori della sua spedizione.
Raggiunse 77° 45' di lat. e tale punto resistette per oltre due
secoli agli attacchi degli esploratori. Tutte le sue ricerche e le
sue esplorazioni furono dimostrate vere dalle moderne esplorazioni.
Dal 1617 al 1619 compì un viaggio nel Golfo Persico e nel Mar Rosso
e nel 1620 combatté contro i portoghesi del Forte Kishm. Morì in
seguito alle ferite riportate in tale campagna.
BAKER, Sir Samuel White -
Esploratore inglese, nato a Londra l'8 giugno 1821, morto a Sandford
Orleigh il 30 dicembre 1893. Nel 1861 si recò, con la moglie, sul
fiume Atbara e lo esplorò. L'anno dopo andò incontro alla spedizione
Speke-Grand e scoprì il Lago Alberto Nyanza rilevandone in parte i
contorni: più tardi Gessi lo esplorò minutamente. Nel 1869 fu
nominato Pascià dal Governo Egiziano e da quell'anno al 1873 guidò
una spedizione armata nell'Africa Centrale per l'abolizione della
tratta degli schiavi. Viaggiò poi in Siria, India e Giappone.
BAIRD, Patrick Douglas -
Esploratore inglese, nato a Newmarket il 12 luglio 1912. Vivente.
Compiuti gli studi ad Edimburgo e a Cambridge, nel 1934-1936 lavorò
come geologo nella Sierra Leone. Nel 1934 fu membro della spedizione
Wordie nella Groenlandia occidentale e nell'isola di Baffin e nel
1936-1939 prese parte alla spedizione Manning nella Baia di Hudson e
nell'isola di Baffin. Nella stessa isola guidò altre due spedizioni
scientifiche nel 1950 e 1953: vi si recò anche come alpinista nel
1963, 1965, 1971, 1972, 1973 e 1974. Visitò l'Artide occidentale e
lo Yukon nel 1948, 1968 e 1970.
BALBI, Gaspare - Viaggiatore
italiano, nato a Venezia nei primi decenni del 1500. Era un
gioielliere e nel 1579 partì per l'Oriente allo scopo di acquistare
pietre preziose. Attraverso la Mesopotamia raggiunse l'India e la
Birmania e dopo nove anni di assenza rientrò in patria dove pubblicò
una relazione del viaggio, ricca di notizie commerciali relative ai
luoghi visitati, con particolare riguardo ai metodi di navigazione,
ai dazi, prezzi, misure, monete, ecc. Oltre le notizie di cui sopra,
la relazione del Balbi fu di buon ausilio alla cartografia del XVII
secolo.
BALBO, Lucio Cornelio -
Generale romano vissuto nel I secolo a.C. Di origine spagnola, nel
72 a.C. ebbe da Pompeo la cittadinanza romana. Cesare lo mandò come
questore nella Spagna ulteriore e si distinse per la sua crudeltà.
Nel 21-20 a.C., come proconsole in Africa, condusse una spedizione
contro i Garamanti (nell'attuale Fezzan) di cui fu il primo a
visitare il territorio. Vi giunse da Sabrata dopo una marcia di 1200
Km e occupò la capitale Garama, ora Germa.
BALDUCCI PEGOLOTTI, Francesco
- Viaggiatore fiorentino, nato sul principio del Trecento. Come
agente della casa commerciale fiorentina dei Bardi viaggiò
ripetutamente in Asia verso il 1335. La sua opera Pratica della
Mercatura venne pubblicata a Lucca nel 1768 dal Pagnini che la
trasse da un codice della Ricciardiana. Le informazioni geografiche
sono poco curate, ma in compenso l'opera è ricca di informazioni
commerciali.
BALSAN, François - Viaggiatore
e archeologo francese, nato nel 1902, morto nel 1973. Nel 1948
attraversò il Kalahari e nel 1951 e 1957 percorse il deserto arabico
da Rub al-Khàly dove studiò una cittadella risalente a più di
duemila anni or sono.
BALZAN, Luigi - Esploratore
scienziato italiano, nato a Badia Polesine nel 1865, morto a Padova
nel 1893. Le sue esplorazioni ebbero inizio il 30 dicembre 1890 dal
Paraguay e si estesero alle regioni centrali del Sud America. Partì
da Itapitapunta sul Rio Paranà e col vaporetto Centauro penetrò in
territorio argentino. Dopo lunghe tappe giunse ai piedi della
Cordigliera delle Ande e si apprestò a scalarla. Fra le orride
giogaie il giovane esploratore studiò attentamente la flora e la
fauna ivi esistenti e ne riportò magnifici esemplari. Nel maggio del
1891 giunse nel cuore delle Ande ed ebbe agio di osservare sotto
ogni aspetto la vita degli indigeni e lasciarne una dettagliata
descrizione. Proseguì il viaggio e penetrò fra le tribù mangiatrici
di serpenti a sonagli facendo quivi sventolare la bandiera d'Italia.
Nel paese di Covendo osservò gli indiani Mosetene, arricchì le sue
collezioni entomologiche e botaniche e prese in esame il linguaggio
degli indigeni. Il 4 febbraio 1892 ritornò ad Asunciòn del Paraguay
e si imbarcò per l'Italia.
BAMONTE, Gerardo - Viaggiatore
e etnologo italiano, nato a Roma il 18 dicembre 1939. Vivente. Nel
1963 viaggiò per sei mesi nella regione dell'Alto Rio Negro
(Brasile) e riportò molto materiale etnografico. Nel 1965-1966 fu
per 18 mesi nell'Amazzonia brasiliana e visitò alcuni gruppi di
popolazioni cosiddette "marginali". Nella stessa regione ritornò nel
1969 e 1970. E' stato inoltre in India, nel Sahara, nel Messico,
nell'Amazzonia venezuelana, nel Sud America, nel Sudan e in
Lapponia.
BANKS, Sir Joseph -
Naturalista ed esploratore inglese, nato a Londra il 13 dicembre
1743, morto il 19 giugno 1820. Rimasto orfano, nel 1764 entrò in
possesso di una vasta fortuna e allora intraprese lunghi viaggi a
scopo scientifico. Nel 1766 visitò il Labrador e Terranova. Nel 1768
prese parte al viaggio di James Cook con la Endeavour. Visitò così
varie regioni e raccolse molto materiale scientifico che, in parte,
rimase danneggiato a séguito della collisione della nave con un
banco di corallo. Pubblicò pochi lavori e nemmeno molto importanti,
ma mise a disposizione di numerosi scienziati il ricco materiale che
aveva raccolto nel corso dei suoi viaggi.
BARABINO, Bruno
- Viaggiatore
ed alpinista italiano, nato a Tortona (Alessandria) il 6 settembre
1910 (morto il 28 settembre 1996 ndr). Prese parte alla seconda
guerra mondiale come capitano medico e visse le tragiche giornate
della ritirata dal Don. Si dedicò giovanissimo all'alpinismo e ha
preso parte o diretto spedizioni al M. Kenya, Caucaso centrale,
Groenlandia occidentale, Kilimangiaro, Iran, Ruwenzori, isola di
Baffin. Oltre ad interessarsi di alpinismo, ha dato buoni contributi
alla conoscenza della geologia, glaciologia e antropologia delle
regioni visitate.
BARANOV, Aleksandr - Mercante
ed esploratore russo, nato a Kargopol nel 1747, morto a Giava il 13
aprile 1819. Di origini modestissime seppe elevarsi con lo studio e
la buona volontà e la tenacia che metteva in tutte le imprese. Nel
1799 venne fondata da Nikolai Petrovich Rezanov la " Compagnia
imperiale russo-americana" con lo scopo di fondare degli
stanziamenti di coloni russi in Alaska e di commerciare con gli
indigeni e fu affidata alla guida di Baranov. Con un'attività
frenetica e ben controllata, riuscì a fondare vari stabilimenti a
Kodiak (dove fondò S. Paul), Sitka, nell'isola Baranof, San Michele,
Nuova Arcangelo, a varare navi per il commercio, a fondare scuole e
ad esplorare nuove terre. Visse in America per qualche tempo e si
recò poi a Batavia per allargare l'area dei commerci della
Compagnia. Ebbe molti onori e decorazioni.
BARATIERI, Oreste -
Viaggiatore e generale italiano, nato a Condino (Trento) il 12
novembre 1841, morto a Vipiteno (Sterzing) il 9 agosto 1901. Nel
1860 prese parte alla spedizione dei Mille e per merito di guerra fu
promosso capitano. Passò poi nell'Esercito regio e vi fece una
brillante carriera. Nel 1875 partecipò alla spedizione geografica,
guidata da Orazio Antinori nel Sahara tunisino e lasciò due ottime
memorie, una delle quali corredata di una grande carta da lui stesso
disegnata. Nominato governatore dell'Eritrea, fu obbligato a
dimettersi dopo la sconfitta di Adua.
BARATTI, Giacomo - Viaggiatore
italiano, nato a Firenze nei primi anni del 1600. Nel gennaio del
1655 partì da Firenze con alcuni mercanti diretto in Egitto. Dopo
una sosta di alcuni mesi Al Cairo si unì ad un abuna abissino e si
recò a Suez. Unitosi poi ad un ambasciatore che il Pascià d'Egitto
inviava al Negus d'Etiopia, giunse in quel paese che allora, dopo la
cacciata dei Gesuiti, era interdetto agli europei. Non sappiamo
quanto rimase in Etiopia e quando e come ritornò in patria. Pubblicò
una relazione di cui abbiamo una traduzione inglese.
BARBARO, Giosafat -
Viaggiatore italiano, nato a Venezia nel 1413, morto nella sua città
natale nel 1494. Nel 1436 iniziò i suoi viaggi nell'Oriente e visitò
gran parte della Russia meridionale e della Caucasia studiando la
lingua, gli usi e i costumi di quei popoli. Nel 1471, in qualità di
ambasciatore della Repubblica Veneta partì per la Persia e fu
l'unico europeo che poté parlare col re nella lingua del paese. Per
due volte fu anche provveditore in Albania, prestò man forte a
Nicolò Ducagnino e, più tardi, a Scanderberg mentre combattevano
contro i turchi. Dei suoi viaggi in Persia lasciò una relazione che,
malgrado sia ricca di racconti fantastici, è la migliore che sia
stata scritta nel secolo XV sulla Persia.
BARENTS, William - Esploratore
e navigatore olandese, nato verso la metà del secolo XVI, morto in
mare, al largo della Novaja Zemlja, il 20 giugno 1597. Nel 1594 si
unì alla spedizione comandata dal suo compatriota Jan van Linschoten
che doveva "navigare nei mari del Nord per scoprire i reami del
Cataio e della Cina" e le due navi commesse al comando di Barents si
trovarono davanti alla Novaja Zemlja a 73° 25' lat. N. Tentò di
continuare il viaggio ma i ghiacci lo bloccarono a 77°, onde si vide
costretto al ritorno. L'anno dopo partì per il Mare di Cara con una
flotta mercantile olandese, ma le pessime condizioni atmosferiche e
climatiche lo costrinsero di nuovo al ritorno. Nel 1596 era pilota
di una spedizione al comando di Heenskerk e scoprì l'isola dell'Orso
e le coste meridionali delle Svalbard. Risalì la costa fino ad 80° e
ritornò all'Isola dell'Orso dove si divise dai suoi compagni. Girò
ad oriente e doppiò il capo settentrionale della Novaja Zemlja
denominandolo Capo Maurizio. Stretto dai ghiacci si preparò allo
svernamento - il primo che la storia polare ricordi - ma non essendo
libera la nave neppure nella primavera successiva, iniziò il viaggio
di ritorno su due canotti e soccombette alla fatica e alle
privazioni dopo aver fissata sulla carta la via che i compagni
dovevano seguire per salvarsi.
BARRÉ, Michel
- Esploratore
francese, ufficiale di Marina, nato l'8 maggio 1919. Vivente. Nel
1950-1952 comandò la spedizione francese in Terra Adelia
(Antartide). Svernò a Port-Martin e compì ricerche nel campo
dell'elettricità atmosferica e dei campi elettromagnetici.
BARROW, Sir John - Viaggiatore
inglese, nato a Dragley Beck nel 1764, morto a Londra nel 1848. Di
umile origine, seppe elevarsi ai più alti ranghi della vita sociale
(nel 1835 fu nominato baronetto) con lo studio e l'onestà. Nel 1792
accompagnò in Cina la prima ambasciata inglese in quel paese e poi
viaggiò per alcuni anni nella regione del Capo di Buona Speranza col
connazionale Macartney e disegnò la prima valida carta della
regione. Da ragazzo era andato alle Svalbard. Dal 1803 al 1845 fu
segretario dell'ammiragliato e in tale incarico non solo favorì, ma
suscitò le grandi spedizioni inglesi alla ricerca dei Passaggi di NW
e di NE.
BARTH, Heinrich - Esploratore
tedesco, nato ad Amburgo il 16 febbraio 1821, morto a Berlino il 25
novembre 1865. Nel 1845 visitò il Marocco e nel 1849 partì con la
grande spedizione inglese comandata da Richardson. Morto il capo
Barth esplorò il lago Ciad, il fiume Sokoto e penetrò nel Timbuctù
rimanendovi sette mesi e raccogliendo importanti note sul paese e
sugli abitanti.
BARTLETT, Robert Abraham -
Navigatore americano, nato nel 1875, morto il 28 aprile 1946. E'
stato uno dei più valenti uomini di mare dell'epoca contemporanea e
partecipò a molte spedizioni artiche, le più importanti delle quali
con Robert Peary che egli stimava sopra tutti gli uomini. Nel
1913-14 comandò la Karluk della spedizione Stefansson e nel 1917
guidò una spedizione che aiutò McMillan partito alla ricerca della
fantomatica Terra di Crocker. Dal 1917 al 1946 navigò continuamente
nell'Artico con la nave Morrissey. Nel 1930 guidò una spedizione
nella Groenlandia orientale. Concorse efficacemente alle ricerche
oceanografiche polari ed era considerato il migliore capitano dei
ghiacci.
BARY, Erwin von - Esploratore
tedesco, nato a Monaco nel 1846, morto improvvisamente a Gat il 4
ottobre 1877, probabilmente avvelenato. Studiò l'arabo e il tuareg e
nel 1875 si trasferì a Tripoli da dove partì per una prima
escursione nel Gebel. Il 29 agosto 1876, sotto le spoglie di un
medico turco, si aggregò alla carovana di un mercante tripolino e
partì per l'oasi di Gat che raggiunse, lungo la via dell'Hamada
el-Homra, il 10 ottobre. Vi rimase fino al 4 gennaio 1877. Tentò di
raggiungere Timbuctù, ma non vi riuscì e ritornò a Gat il 3 ottobre
1877.
BARAZANA, Alonso - Viaggiatore
e missionario spagnolo, noto anche sotto il nome di Barcena, nato a
Baeza verso il 1529, morto a Cuzco il 1° gennaio 1598. Apparteneva
alla Compagnia di Gesù. Nel 1569 fu inviato nelle missioni del Perù;
nel 1585 fu in Argentina e nel 1584-1585 nella regione del Paranà.
Scrisse vari dizionari e grammatiche delle lingue aymara e quichua,
ma tutto questo materiale rimase inedito e andò perduto.
BASOV, Emelyan Sofronovic -
Viaggiatore russo, nato a Tobolsk verso il 1705, morto forse nel
1765. Da contadino divenne sergente del porto di Okhotsk: organizzò
e comandò le prime spedizioni commerciali nell'isola Commander e
nelle isole Aleutine.
BASS, George - Esploratore
inglese, nato a Asworthy nel 1760, morto nell'America Meridionale
nel 1812. S'imbarcò, in qualità di medico, sulla nave da guerra
Reliance che si recava in Australia e diventò l'amico intimo del
navigatore inglese Flinders. Insieme esplorarono la costa
australiana da Botany Bay al Port Kembla. Ottenne dal governatore di
Bot-Jackson una scialuppa baleniera con sei uomini e nel 1798
scoprì, a S.E. del continente australiano, lo Stretto che ancor oggi
porta il suo nome.
BASTIAN, Adolf
- Viaggiatore
ed etnografo tedesco nato a Brema il 26 giugno 1826, morto a
Trinidad (Antille) il 3 febbraio 1905. Dal 1851 al 1859 visitò la
Nuova Zelanda, Perù, Messico, California, Cina, Indocina, India,
Asia Anteriore, Egitto, Africa Meridionale. Lasciò numerose opere,
ricche di osservazioni originali, ma poco chiare e quindi poco
conosciute.
BASTIDAS, Rodrigo de -
Navigatore spagnolo, nato in un paese nei dintorni di Siviglia nel
1460, morto a Cuba nel 1520. Nel 1500 si recò in viaggio di
esplorazione sulle coste del Venezuela, già in parte rilevate dal Vespucci, scoprì il Cabo de la Vela e fece la circumnavigazione del
Golfo del Darien risalendo poi fino ai pressi dell'attuale Canale di
Panama. Nel viaggio di ritorno naufragò sulle coste della Spagnola e
venne spogliato del poco che aveva potuto salvare dal naufragio dal
governatore dell'isola e mandato prigioniero in Spagna. Venne poi
liberato per ordine del re e largamente compensato dei danni subiti.
Nel 1515 fondò una colonia sulle coste da lui scoperte ed esplorate.
Volendo però opporsi ai soprusi dei coloni ai danni degli indigeni,
fu sorpreso da una rivolta. Gravemente ferito, riuscì a raggiungere
Cuba dove poco dopo morì.
BATES, Henry Walter
-
Naturalista e viaggiatore inglese, nato a Leicester l'8 febbraio
1825, morto a Londra il 16 febbraio 1892. Nell'aprile del 1848 si
unì a Alfred R. Wallace per esplorare l'Amazzonia e vi rimase fino
al giugno del 1859 compiendovi numerosissimi rilievi e facendo
raccolte naturalistiche di grande valore.
BATTLE, Walter Brown -
Esploratore inglese, nato a Leeds il 23 dicembre 1919, morto
nell'Artide il 13 luglio 1953. Nel 1948 organizzò e guidò una
spedizione di quattro uomini nella Groenlandia orientale e compì
ricerche geomorfologiche sul Ghiacciaio Pasterze. Nel 1949 ritornò
nella stessa regione e completò le ricerche iniziate nell'anno
precedente.
BATTUTA IBN, Mohammed Ibn Abd
Allah - Viaggiatore arabo, nato a Tangeri il 24 febbraio 1304, morto
a Fez nel 1368 0 1369. Nel 1325 iniziò la lunga serie dei suoi
viaggi che doveva riportarlo in patria soltanto ventiquattro anni
dopo. Visitò l'Egitto, la Palestina, la Mecca, la Persia, l'Iraq,
l'Arabia, l'Asia Minore, la Russia e la Siberia. Andò poi in India
dopo aver attraversato il Turkestan e l'Afganistan e a Delhi quel
raja lo incaricò di andare in Cina come ambasciatore. Alla fine del
1349 ritornò a Fez, da dove ripartì per visitare la Spagna e il
Marocco spingendosi fino a Timbuctù. Nel 1354 fece ritorno in patria
dove rimase fino alla morte. Dettò allo scrittore andaluso Ibn
Giuzayy la sua relazione (Rihla) che è importantissima per la
conoscenza del mondo islamico e di quello non islamico. Vi si nota
soprattutto l'esattezza nella descrizione dei luoghi, delle persone
e dei fatti storici.
BAUDI DI VESME, Enrico -
Esploratore italiano, nato a Torino il 21 novembre 1857, ivi morto
il 22 marzo 1931. Nel 1890 compì un notevole viaggio da Berbera
verso l'interno del paese dei Somali, spingendosi fino al versante
meridionale dei monti Bur-Dap. Partì più tardi da Berbera con l'aban
Aden Ismail, 27 somali armati e quindici cammellieri con trenta
cammelli, raggiungendo il villaggio di Harar-es-Seghir. Lungo la via
fece importanti osservazioni e rilievi. Si volse quindi a Milmil,
Ima e Carunle ritornando a Harar in séguito ai crescenti pericoli
rappresentati dalle cavallette e dai soldati di Menelik. Ad Harar
venne arrestato e fu liberato solo per l'intervento di Antonio
Cecchi e Pietro Felter. Nel suo secondo viaggio lo accompagnò
l'ingegnere veronese Giuseppe Candeo.
BAUDIN, Nicolas - Esploratore
francese, nato nell'Isola del Re nel 1750, morto nell'Isola di
Francia il 16 dicembre 1803. Dopo aver viaggiato nell'India e nelle
Antille, nel 1800 esplorò la costa meridionale dell'Australia fra
140° E e l'Isola di Kanguru e ne lasciò un'ottima relazione.
BAUMANN, Oskar - Esploratore
austriaco, nato a Vienna il 25 giugno 1864 e ivi morto il 12 ottobre
1899. Nel 1885 accompagnò O. Lenz alla ricerca di Emin Pascià e
risalì il Congo fino alle cascate di Stanley dove una malattia lo
obbligò al ritorno. Nel 1888 tentò invano, con Hans Mayer, di
raggiungere il Kilimangiaro attraverso l'Usambara che esplorò con
molta cura. Nel 1892 esplorò la regione compresa fra il Lago
Vittoria, il Tanganica e la costa del Kenya e risalì il Caghera che
riconobbe come il più lontano ramo sorgentifero del Nilo. Nominato
console tedesco a Zanzibar, fece un importante lavoro di ricerca
geografica e geologica su quell'arcipelago.
BEAUCHESNE, Gouin de -
Navigatore francese, morto nella prima metà del XVIII secolo. Nel
1698 partì da La Rochelle al comando di una spedizione navale che
doveva esplorare i Mari del Sud. Nello stretto di Magellano prese
possesso di un'isola che battezzò Louis-le-Grand. Risalendo le coste
del Cile, cadde in un'imboscata tesagli da filibustieri francesi e
dovette pagare 50.000 corone di riscatto. Ridiscese allora al Sud,
doppiò il Capo Horn, scoprì, a 240 Km E della Terra del Fuoco,
l'isola Beauchêne (56°51' lat. S) e ritornò in Francia.
BECCARI, Odoardo - Esploratore
italiano, nato a Firenze il 16 novembre 1843, ivi morto il 25
ottobre 1920. Laureatosi in Scienze Naturali a Bologna, si recò nel Borneo compiendovi importanti studi naturalistici e geografici e nel
1870 fu con Antinori nella regione di Ceree. Si recò poi nella Nuova
Guinea, rivelando i costumi e le abitudini di quei popoli e
studiando profondamente la vita animale e vegetale dell'isola.
BECHERVAISE, Mayston John -
Esploratore australiano, nato nel 1910. Vivente. Nel 1952 comandò la
stazione scientifica australiana nell'isola Heard; nel 1955-1956
quella a Mawson (Antartide) e nel 1959 -1960 ancora la stessa
stazione.
BEEBE, William - Scienziato
statunitense, esploratore degli abissi marini, nato nel 1870. Dal
1899 fu capo del reparto di ornitologia della Società Zoologica di
New York. Con una batisfera di sua invenzione, il 15 agosto 1934
scese a 923 metri sotto il livello del mare, nelle acque delle Bermude. L'impresa segnò allora un record sensazionale e permise il
primo studio diretto del fondo marino e della fauna bentonica. Lo
accompagnava il dott. Otis Barton.
BEECHEY, Frederick William -
Esploratore inglese, nato a Londra il 17 febbraio 1796, morto il 29
novembre 1856. Nel 1818 accompagnò il capitano Buchan nella sua
spedizione artica e raggiunse 80° 34' N. Era imbarcato sul
brigantino Trent comandato da John Franklin. L'anno dopo fu con
Parry a bordo dell'Hecla e nel 1821-1822 comandò un'importante
campagna idrografica e cartografica lungo la costa libica. Nel 1825
ebbe il comando del Blossom che, doppiato il Capo Horn, raggiunse lo
Stretto di Bering per tentare di ricongiungersi alle spedizioni di
Franklin e Parry che stavano cercando il passaggio del Nord ovest.
Un battello del Blossom, guidato da Thomas Elson, raggiunse
nell'agosto 1826 71° 23' N e 156° 21' W. La spedizione rientrò nel
1828. Più tardi Beechey fu mandato a compiere osservazioni lungo le
coste atlantiche del Sudamerica e dal 1837 fu occupato a rilevare le
coste irlandesi.
BEKE, Charles Tilstone -
Viaggiatore inglese, nato a Stenney il 10 ottobre 1800, morto a
Bomley (Kent) il 30 luglio 1874. Dal 1840 al 1844 viaggiò in Etiopia
ed esplorò lo Scioa, il Goggiam e il Damot, riportando osservazioni
geografiche e naturalistiche che per lungo tempo fecero testo. Nel
1874, pochi mesi prima della morte, esplorò il Sinai con l'idea, non
realizzata, di determinare l'esatta posizione del Monte Sinai. Si
interessò molto di commerci e nel corso delle sue spedizioni cercò
anche di aprire nuovi sbocchi commerciali a favore dell'Inghilterra.
BELCHER, Sir Edward -
Navigatore inglese, nato nel 1799. Nel 1825 prese parte alla
spedizione artica comandata da Beechey e dal 1836 al 1842 esplorò le
coste occidentali dell'America e alcuni arcipelaghi indocinesi. Dal
1843 al 1848 compì un importante viaggio nei Mari del Sud ed esplorò
l'arcipelago del Borneo visitandone i porti principali. Nel 1852
venne incaricato di ricercare Franklin fra i ghiacci artici, ma fu
obbligato ad abbandonare la nave per salvare l'equipaggio. Apparso
dinanzi ad una Commissione militare venne assolto con onore.
BELIGATTI, Cassiano -
Viaggiatore e missionario italiano, nato a Macerata nel 1708, ivi
morto nel 1785. Nel 1740, accompagnato da altri dodici missionari,
partì per il Tibet e giunse a Lhasa nel gennaio del 1741 dopo un
lungo e faticoso viaggio attraverso l'Himalaia e il Transimalaia.
Rimase 19 mesi nella capitale del Tibet e raccolse molte notizie
sugli usi e costumi, feste e cerimonie religiose di cui fu un
attento spettatore. Lasciò molte opere di cui alcune, ancora
inedite, sono nella Biblioteca comunale di Macerata. Il suo lavoro
più importante è la relazione del suo viaggio al Tibet della quale
ci rimane soltanto il primo libro. Il secondo, certamente più
importante, non è stato mai ritrovato.
BELL, Gertrude Margaret
Lowthian - Viaggiatrice inglese, nata nella Contea di Durham nel
1868, morta a Baghdad nel luglio del 1926. Nel 1899-1900 visitò i
Drusi del Gebel e vi ritornò cinque anni dopo recandosi poi a
Damasco attraverso la sconosciuta steppa di Safa. Nel 1907 ritornò
in Asia Minore con l'archeologo William Ramsay e fece importanti
studi sulle chiese cristiane dei primi secoli. Due anni dopo partì
da Aleppo e fece un viaggio lungo l'Eufrate esplorando poi i
monumenti dell'alta valle del Tigri. Nel 1913-14 si portò ad Hail,
capitale del Neged settentrionale, attraversando il deserto Nefud e
ritornò a Damasco per la pericolosa regione del Neged. Si stabilì a
Baghdad dove fu nominata direttrice onoraria delle Antichità.
BELL, John - Viaggiatore
scozzese, nato a Antermony nel 1691, morto in Scozia nel 1790.
Recatosi in ancor giovane età alla corte di Pietro il Grande, fece
vari viaggi in Asia al seguito delle ambascerie russe. Visitò la
Persia, Pechino e nel 1737 fu inviato a Costantinopoli. I suoi
viaggi durarono complessivamente sedici mesi e lasciò una relazione
ricca di notizie etnografiche.
BELLENGER, Étienne - Mercante
e viaggiatore francese, della cui vita nulla si conosce, se non che
era di Rouen. Nel gennaio o febbraio del 1583 (per altri il 24
novembre 1582) si imbarcò sulla nave Chardon, di 50 t, comandata dal
capitano Michel Costé, per raggiungere l'America del Nord dove
doveva commerciare. Bellenger sbarcò nella Nuova Scozia, non
sappiamo esattamente dove, insieme ad altri venti uomini per
acquistare pellicce. Reimbarcato Bellenger, la Chardon esplorò
accuratamente la costa dell'estremità meridionale della Nuova Scozia
che era allora conosciuta molto imperfettamente e, in parte, ignota.
BELLINGSHAUSEN, Fabian
Gottlieb Thaddeus - Navigatore russo, nato a Osel (Estonia) il 20
settembre 1778, morto a Kronstadt il 25 gennaio 1852. Nel 1803 fece
il giro del mondo con Krusenstern e nel 1819-1821 guidò le corvette
Vostok e Mirnyy in un viaggio di esplorazione antartica. Scoprì le
isole Traversay, Pietro I e vide una costa lontana che chiamò Terra
Alessandro I e che è l'attuale isola dello stesso nome. Fece
importanti rilievi geografici e cartografici sull'isola San Giorgio
e su alcune isole delle Sandwich Australi.
BELLONI DU CHAILLOU, Paul -
Esploratore e naturalista americano, di origine francese, nato a New
Orleans il 31 luglio 1835, morto a Pietroburgo il 29 aprile 1903. Il
padre lo portò, ancora ragazzo, sulla costa africana del Gabon e
Paul imparò la lingua del paese e cominciò a fare raccolte
naturalistiche che più tardi riportò in America. Nel 1855 ritornò
nel Gabon, esplorò il corso del Rio Muni e il bacino dell'Ogouè.
Oltre alle scoperte geografiche, raccolse ricche collezioni e fece
importanti osservazioni sui costumi dei gorilla. Nel 1863 ritornò in
Africa e risalì l'Ogouè fino alla long. E di 12° 30'. Passò poi
alcuni anni in Scandinavia e in Russia dedicandosi a ricerche
folcloristiche.
BELLOT, Joseph René -
Esploratore francese, nato a Parigi il 18 marzo 1826, morto fra i
ghiacci artici mentre ricercava Franklin il 18 agosto 1853. Ancora
giovanissimo entrò nella Marina ed ebbe la prova del fuoco a
Tamatava (Madagascar) durante un combattimento, meritandosi elogi e
promozioni. Nel 1851 chiese a Lady Franklin il permesso di porsi a
capo di una spedizione che partiva alla ricerca del marito. Il 22
maggio dello stesso anno s'imbarcò sulla goletta Prince Albert e
salpò da Aberdeen. Dopo due anni di ricerche infruttuose, ma feconde
di risultati geografici, Bellot fece ritorno in patria. Nel 1853
partì nuovamente con la nave Phoenix sempre diretto alla ricerca di
Franklin, ma un crepaccio apertosi improvvisamente durante
un'escursione lo inghiottì.
BELTRAME, Giovanni -
Viaggiatore e missionario italiano, nato a Valeggio sul Mincio l'11
novembre 1824, morto a Verona l'8 aprile 1906. Nel 1853 si recò a
Khartoum e nel 1854 risalì il Nilo Azzurro e raggiunse Beniscangal
raccogliendo importantissime note etnografiche. Nel 1858 risalì il
Nilo Bianco e tentò di esplorare, senza potervi riuscire, il corso
del Sobat. Studiò particolarmente la lingua e i costumi dei Denka.
BELTRAMI, Giacomo Costantino -
Esploratore italiano, nato a Bergamo nel 1779, morto a Filottrano
(Ancona) il 6 gennaio 1855. Laureatosi in Legge e ritiratosi a vita
privata nel 1814, desiderò viaggiare per conoscere gli ordinamenti
legislativi dei vari popoli e, dopo aver visitato l'Italia e parte
dell'Europa, andò a Liverpool da dove partì per gli Stati Uniti
d'America. Fece parte della Missione militare che, guidata dal
generale Clarke, doveva passare in rassegna i forti americani posti
lungo le sponde del Mississippi e poté seguirla fino all'incrocio
del Mississippi col Minnesota. Durante un breve soggiorno in questo
luogo fece varie incursioni nell'interno studiando gli usi e i
costumi dei pellirosse finché si unì alla spedizione del maggiore
Long che passava di là diretta all'esplorazione delle regioni
confinanti coi domini inglesi. Beltrami seguì la spedizione fino al
Red River che discese fino a Pembina. Qui si staccò dal Long
desiderando raggiungere il Red Lake River che, a suo parere, doveva
condurlo alla scoperta delle sorgenti del Mississippi. Partì il 9
agosto 1823 con due indiani (che presto lo abbandonarono) e
raggiunse, da solo, la meta il 31 agosto e in un piccolo lago, da lui
chiamato Lago Giulia, riconobbe la sorgente più settentrionale del
grande fiume. Ridiscese il fiume sul suo fragile canotto e alla fine
di settembre giunse al forte sant'Antonio da dove era partito. Dopo
avere compiuti vari viaggi nel Messico fece ritorno in Italia. Le
opere da lui lasciate lo mettono fra i più arditi e valorosi
esploratori del secolo scorso.
BELZONI, Giovanni Battista -
Esploratore ed egittologo italiano, figlio di un povero barbiere,
nato a Padova il 15 novembre 1778, morto a Gwato (Brnin) il 3
dicembre 1823. Appartenne prima ad una comunità religiosa e
abbandonò l'ordine sacro durante l'assedio dei Francesi a Roma,
conducendo in seguito una vita assai avventurosa. Nel 1810 fu in
Inghilterra come saltimbanco e cinque anni più tardi si stabili in
Egitto e iniziò la ricerca di opere antiche per conto dei musei
inglesi. Nel 1817 scoprì la tomba di Sethos I e l'anno successivo la
piramide di Chefren. Nel 1822 iniziò un viaggio di esplorazione nel
Sudan diretto alle sorgenti del Nilo, e nella Nubia scoprì due
templi scavati nelle rupi appartenenti al complesso di Abu Simbel.
BENINO, Nicolò del -
Viaggiatore italiana del secolo XVI, nativo di Firenze. Della sua
vita non si conosce altro che nel 1564 fu nel Perù da dove invio una
lunga lettera descrittiva all'amico suo Galeotto Cei.
BENZONI, Girolamo -
Viaggiatore italiano, nato a Milano nel gennaio del 1520. All'età di
vent'anni si recò in America e vi rimase fino al 1556. Ritornato in
patria pubblicò un importante relazione del suo viaggio. Non si
conosce il luogo e la data della sua morte. La critica è molto
restia ad accogliere come vera la relazione e si pensa che
effettivamente il Benzoni sia stato nel nuovo mondo ma che, incolto
com' era, abbia poi attinto a larga mano ai lavori di altri
viaggiatori .
BER (o BAER), Karl
Maksimovič
- Geografo ed esploratore russo, nato nel 1792, morto nel 1876. Fece
molti viaggi nell'Artide ed esplorò anche i mari che bagnano la
Russia europea.
BERESIN, Ilja Nikolajevič -
Orientalista ed esploratore russo, nato nel Governatorato di Perm
nel 1818, morto nel 1896. Dal 1842 al 1845 viaggiò in Persia,
Mesopotamia e Asia Minore fino alla Siria e all'Egitto. Le sue
relazioni sono quanto di meglio si potesse avere in quel tempo.
BERING, Vitus - Esploratore
danese, nato a Horsens nel 1681, morto di scorbuto l'8 dicembre 1741
nel mare di Bering. Dopo essere stato ufficiale nella marina del suo
paese passò in quella russa e nel 1725 venne inviato in Siberia per
accertare la separazione fra l'Asia e l'America. Nel 1728 risalì al
Nord e raggiunse il 67° di latitudine, portando a termine il compito
affidatogli e riconoscendo lo stretto che oggi porta il suo nome. Il
4 giugno 1741 partì con le navi S.Pietro e S.Paolo per esplorare le
coste polari americane e raggiunse i 60° gradi di latitudine, scoprendo il
monte S.Elia. Spinto dai venti di SW si fermò presso le isole
Shumagin dove egli stesso e quasi tutti i suoi uomini morirono di
scorbuto. Nel 1946 alcuni cacciatori di pellicce rinvennero, in una
baia della Terra di Bering, i resti della S. Pietro e
dell'accampamento di Bering che furono poi oggetto di studio da
parte di vari scienziati russi.
BERLANGA, Tommaso -
Viaggiatore e missionario italiano, di cui non si hanno notizie. Nel
1535 sembra sia stato il primo a vedere le isole Galapagos. Negli
ultimi anni della sua vita fu nominato vescovo.
BERNATZIK, Hugo Adolf -
Viaggiatore ed etnologo svizzero, nato a Vienna il 26 marzo 1897 ed
ivi morto il 9 marzo 1953. Dal 1923 al 1950 compì numerosissimi
viaggi a scopo etnografo nel Riff, Sudan, Nilo Bianco, Indonesia,
Lapponia, Indocina, Siam, Burma, Malesia, Africa settentrionale.
BERNIER, François - Medico,
viaggiatore e filosofo francese, nato a Jouè (Anjou) nel 1620, morto
a Parigi nel 1688. Spinto dalla sete del sapere, ma senza un piano
preciso, nel 1654 viaggiò in Palestina e in Siria e due anni dopo si
recò in Egitto. Dal 1658 al 1667 fu al servizio del Gran Mogol
Awrangzēb, imperatore di Delhi, e lo seguì nei viaggi in Kashmir e a
Lahore. Per tutto il 1668 fu in Persia e poi fece definitivamente
ritorno in Francia .
BERNIER, Joseph-Elzéar -
Navigatore ed esploratore canadese, nato a l'Islet il 1° gennaio
1852, morto a Lévis il 26 dicembre 1934. Fin dagli anni '70 studiò
un piano per raggiungere il Polo Nord dallo stretto di Bering, ma
non riuscì ad organizzare una spedizione adatta. Nel 1904 divenne
comandante del piroscafo governativo Arctic e nei 21 anni seguenti
guidò dodici spedizioni nei mari polari, esplorando le isole
dell'Arcipelago Artico canadese, la Baia di Hudson e lo Stretto di
Hudson. Stabilì numerosi "posti" della Polizia canadese, assicurando
così la sovranità canadese sull'arcipelago.
BERNINI, Giuseppe -
Viaggiatore e missionario italiano, nato a Gargnano (Brescia) nel
1711, morto a Bettiah nel 1761. Nel 1739 partì missionario per il
Tibet e giunto nel Nepal studiò profondamente la lingua, la
religione e i costumi di quelle genti. Scrisse molte opere in
indostano, i cui manoscritti si conservano in parte nell'Archivio di
Propaganda Fide e nelle Missioni cattoliche di Allahabad e Lahore.
Lasciò una Descrizione della provincia del Nepal, che, ridotta e
tradotta in inglese, venne pubblicata nel vol. II dell' Asiatic
Researches. Nell'Archivio di Propaganda Fide si trova il manoscritto
di un'altra opera: Notizie laconiche di alcuni usi, sacrifici ed
idoli, raccolte nell'anno 1747.
BERTÒLA de' Giorgi, Aurelio -
Viaggiatore italiano, nato a Rimini nel 1753, morto nella sua città
natale nel 1768. Abbandonata la vita religiosa, all'età di 16 anni
fuggì in Ungheria, ma poi, ammalato ritornò in convento. A 30 anni
ebbe il permesso di svestire l'abito talare e si dedicò
completamente allo studio della letteratura tedesca. Nel 1787 compì
un viaggio lungo il Reno e lasciò un'interessante descrizione
geografica dei paesi visitati.
BERTOLACCI, Antonio -
Viaggiatore italiano, originario della Corsica, vissuto fra la
seconda metà del 1700 e la prima dell'800. Accompagnò il governatore
inglese dell'isola di Ceylon e rimase nell'isola per alcuni anni.
Visitò accuratamente la regione e pubblicò un volume, molto
apprezzato dal pubblico inglese, con una carta dell'isola disegnata
dal capitano Schneider.
BERTONIO, Luigi - Viaggiatore
e missionario gesuita italiano, nato ad Arcevia (Ancona) nel 1555 e
morto a Lima nel 1628. Nel 1575 entrò nella Compagnia di Gesù e dopo
gli studi venne mandato nelle missioni del Perù. Fu il primo a
studiare la lingua Aymara e ad illustrarla in varie opere.
BESANA, Enrico - Viaggiatore
italiano, nato a Milano nel 1813, morto a Genova nel 1877. Studiò
medicina a Pavia e poi combatté nelle Cinque Giornate di Milano, con
Carlo Alberto nel 1849 e con Garibaldi nel 1859 e 1866. Dal 1868
cominciò a viaggiare e visitò la Russia Asiatica, la Cina, il Giappone, la California, il Canada, la Nuova Zelanda, ecc. ed inviò
ai giornali dell'epoca lettere interessantissime ricche di acute
osservazioni. Nel 1870 si trovava in India quando seppe della guerra
franco-prussiana: ritornò subito a Londra e si recò a Parigi dove
prestò la sua assistenza ai feriti. Nell'inverno del 1878 si
apprestò a riprendere i suoi viaggi quando, attraversando la via
Balbi a Genova, fu colpito da sincope e cadde morto.
BESCHI, Costanzio Giuseppe -
Viaggiatore e missionario italiano, nato a Castiglione delle
Stiviere l'8 novembre 1680, morto a Ambalacate (Ceylon) il 4
febbraio 1747 o, come alcuni vogliono, 1742. Entrato nella Compagnia
di Gesù, venne inviato nelle missioni Orientali e in cinque anni di
permanenza a Madura imparò alla perfezione la lingua sanscrita,
telenga e tamil: quest'ultima era completamente ignota agli europei.
Ne scrisse grammatiche, poemi e trattati religiosi.
BÉTHENCOURT, Jean de -
Navigatore francese, nato a Caux, in Normandia, forse nel 1360,
morto nel 1422 o, come altri vogliono, nel 1425. Dal 1402 al 1405
occupò le Isole Canarie, di cui si attribuiva la scoperta, e Enrico
III di Castiglia lo nominò Signore delle isole. Lasciò poi il
dominio a suo nipote e si ritirò in Normandia.
BEURMANN. Moritz von -
Esploratore tedesco, nato a Potsdam il 28 luglio 1835, ucciso per
ordine del sultano dell'Uadai nel febbraio del 1863. Nel 1861, dopo
profondi studi di scienze naturali, fisiche e matematiche, si offrì
per andare alla ricerca dell'esploratore Vogel di cui più nulla si
era saputo. Si portò poi a Bengasi con l'intento di raggiungere l'Uadai
per l'ancòra ignota via di Cufra, ma non potendo superare le enormi
difficoltà presentatisi, batté la via del Fezzan e il 28 aprile
raggiunse Murzuch. Tentò, quindi, di entrare nell'Uadai, ma venne
assassinato.
BIANCHI, Gustavo - Esploratore
italiano, nato a Ferrara il 24 agosto 1845, trucidato nella notte
fra il 7 e l'8 ottobre 1883 in un luogo non bene identificato
dell'Etiopia settentrionale. Prese parte, nel 1879, alla Spedizione
commerciale in Etiopia diretta da Pellegrino Matteucci e si fermò
per qualche tempo alla corte del Negus dove conobbe Monsignor
Massaia. Penetrò quindi nel paese dei Galla per liberare Cecchi e si
incontrò con lui il 13 aprile 1880. Nel 1883 partì nuovamente al
fine di trovare una via attraverso la Dancalia, ma rimase vittima di
un attacco da parte di armati etiopici. Con lui morirono Monari e
Diana.
BILLE, Steen - Navigatore
danese, nato nel 1797, morto nel 1882. Dal 1845 al 1847 comandò la
nave oceanografica Galathea che compì un viaggio intorno al mondo a
scopi scientifici. Fu più volte ministro della Marina e nel 1864
guidò una missione diplomatica in Cina.
BILLINGS, Iosif Iosifovich -
Esploratore russo, di origine inglese, morto nel 1806. Nel 1780
entrò al servizio della Russia, dopo aver preso parte al terzo
viaggio di James Cook. Nel 1785-93, col grado di capitano, comandò
una spedizione navale russa che doveva esplorare le coste dalla foce
del Kolima al mare di Bering e alle coste dell'America. Raccolse
notevoli informazioni scientifiche sulla Siberia nord-orientale, le
Aleutine e le coste dell'Alaska.
BINGER, Louis Gustave -
Esploratore francese, nato a Strasburgo nel 1856, morto a Isle-Adam
(Seine-et-Oise) il 10 novembre 1936. Dal 1887 al 1889 compì un
ardito viaggio dal Sudan al Golfo di Guinea, lungo 400 Km, visitando
regioni fino allora quasi ignote. In suo onore venne battezzata la
cittadina di Bingerville.
BIRD, Edward Joseph -
Esploratore inglese. Servì come ufficiale sulla Hecla (1821-23) e
sulla Fury (1824-25) delle spedizioni guidate da Parry. Nel 1827
accompagnò ancora Parry. Fu poi trasferito sul Terror e prese parte
alla spedizione antartica (1839-43) di James Clark Ross. Nel
1848-1849 comandò l'Investigator che insieme con l'Enterprise di J.
C. Ross doveva ricercare Franklin.
BISCOE, John - Esploratore e
baleniere inglese. Nel febbraio 1831 scopri una terra, lungo il
circolo polare antartico, che chiamò Terra di Enderby. Un anno dopo
scoprì numerose piccole isole lungo l'attuale Penisola di Graham.
BISHOP, Isabella -
Viaggiatrice inglese, nata nel 1831, morta a Edimburgo nel 1904.
Ebbe salute debole, ma fu sempre animata da grande volontà e
sorretta da inesauribile spirito di carità. Fra il 1854 e il 1871 fu
più volte nel Canada e negli Stati Uniti, nel 1872-73 in Australia,
Nuova Zelanda, Hawaii, Montagne Rocciose, nel 1878-89 in Giappone,
nell'isola Hokkaido, Malacca, Cairo e Sinai. Nel 1889 partì per
l'India e viaggiò nel Kashmir, Baltistan e Ledak, Mesopotamia,
Persia, Kurdistan. Andò poi in Corea dove esplorò il fiume Han;
passò in séguito in Manciuria e risalì il Yang-tze-Kiang fino alla
frontiera del Tibet. Nel 1900 fu in Marocco. Ha lasciato molti
volumi nei quali ha descritto con competenza i suoi viaggi.
BITSCHURIN, Nikita Jakovslevič
- (Monaco Jakinf). Viaggiatore e sinologo russo, nato il 29 agosto
1777, morto l'11 maggio 1853. Dal 1807 al 1823 guidò una missione
religiosa russa a Pechino dove imparò il cinese e da dove partì per
un lungo viaggio che gli permise di approfondire la conoscenza della
cultura, della filosofia e dell'etnologia dei Cinesi. Lasciò
numerosi lavori di grande pregio.
BLANCARD, Pierre - Navigatore
francese, nato a Marsiglia e del quale non si hanno riferimenti
biografici. Alla fine del 1700 si recò in India e lasciò
un'importante relazione intitolata: Manuel du Commerce des Indes.
BLIGH, William - Navigatore
inglese, nato a Tynten (Cornovaglia) nel 1753, morto a Londra nel
1817. Prese parte al secondo viaggio di James Cook e nel 1787 partì
per Tahiti con la nave Bounty, ma sorpreso dai venti fu costretto a
navigare a sud della Tasmania e della Nuova Zelanda facendo
importanti osservazioni oceanografiche e meteorologiche. Dopo aver
raggiunto Tahiti, nel viaggio di ritorno venne abbandonato
dall'equipaggio ammutinatosi presso l'isola Tonfua (Tonga) in
un'imbarcazione con 18 uomini. Nonostante fosse senza armi riuscì a
visitare gli arcipelaghi occidentali dell'Oceania, riconobbe le
Nuove Ebridi e passò lo Stretto di Torres raggiungendo Timor dopo un
viaggio di circa 4000 miglia compiuto in 41 giorni. Nel 1789 visitò
le Figi e, attratto dalla loro bellezza, fece ritorno in quei mari
tre anni dopo scoprendovi trentanove fra isole e isolette di cui
tracciò i rilievi. Durante un successivo viaggio alla volta di
Tahiti rilevò le coste orientali della Tasmania, precedendo di
pochissimo tempo il francese D'Entrecasteaux. Fu in séguito
governatore della Nuova Galles e del Sud.
BLOSSEVILLE, Jules Alphonse
René Poret, baron de - Navigatore francese, nato a Rouen nel 1802,
morto fra i ghiacci artici nel 1833. Nel 1833 salpò dall'Islanda,
dove si trovava per difendere i pescatori francesi di quell'isola,
con la goletta La Lilloise col progetto di esplorare la costa est
della Groenlandia. Il 27 luglio venne fermato dalla banchisa a circa
100 chilometri dalla costa, ma riuscì poi a rilevarla almeno in
parte. Ritornò in Islanda da dove ripartì ai primi di agosto alla
ricerca di un passaggio tra i ghiacci, ma d'allora più nulla si
seppe di lui e nessuna traccia venne trovata dalla nave francese. La
Recherche inviata l'anno successivo in suo soccorso.
BLUNT, Ann - Viaggiatrice e
scrittrice inglese. Insieme col marito visitò l'Africa del Nord,
l'Egitto, il Sinai, la Mesopotamia, la Siria e l'Arabia, lasciando
ottime e suggestive relazioni dei luoghi e delle genti conosciute.
BLUNT, Wilfrid Scawen -
Viaggiatore e scrittore inglese, nato a Petworth House il 17 agosto
1840, morto a Crabbet Park il 10 settembre 1922. Insieme con la
moglie Ann viaggiò a lungo nel Nord-Africa, nell'Asia Minore e in
Arabia, con scopi un po' scientifici un po' letterari.
BOCK, Karl Alfred -
Viaggiatore norvegese, nato a Kristransand nel 1849. Nel 1879-80,
per conto del governo inglese, percorse la parte meridionale ed
orientale dell'isola di Borneo e pubblicò, fra l'altro, un
interessante atlante le cui tavole vennero litografate a Londra dal
Kall. Viaggiò poi a Sumatra, Siam, Laos facendo raccolte zoologiche
ed etnografiche.
BOGGIANI, Guido - Esploratore
italiano, nato a Omegna (Novara), nel 1861 ucciso dagli Indiani del
Cacho Boreale nell'agosto o nel settembre del 1901. Il 27 novembre
1887 s'imbarcò per l'Argentina stabilendosi in séguito nell'Alto
Paraguay. Compilò un prezioso dizionario della lingua Guanà e portò
capitali ausili all'antropologia e all'etnografia del Paraguay. Dopo
un breve riposo in Italia, il 1° luglio 1896 ripartì nuovamente per
il Paraguay e raccolse vaste collezioni etnologiche che erano
conservate nel Museo di Berlino. Mentre stava per dirigersi
nuovamente verso l'Italia, ebbe notizia di una tribù indigena che da
lungo tempo cercava e, sospesa la partenza, lasciò Asuncìon
nell'agosto del 1901 seguìto da pochi uomini di scorta che poi,
all'entrare nella foresta, vennero rimandati. Con Boggiani rimase
solo un uomo fedele. Da quel giorno più nulla si seppe di lui. Il 20
ottobre 1902, il coraggioso spagnolo José Ferdinando Cancio ritrovò
le ossa dell'infelice esploratore. Il cranio presentava una ferita
d'arma bianca alla tempia sinistra e un tremendo colpo di clava
infertogli dagli indigeni. Anche il suo compagno fu trovato morto.
BOLZANI, Urbano Valeriano -
Viaggiatore italiano, nato a Belluno nel 1442, morto nel 1524. Dal
1473 al 1489 visitò la Tracia, la Grecia, la Siria, l'Arabia, la
Palestina e l'Egitto. Dei suoi viaggi scrisse un'importante
relazione che è andata perduta.
BOMBARD, Alain - Navigatore,
medico e biologo francese, nato a Parigi il 27 ottobre 1924.
Vivente. Nel 1952 attraversò l'Oceano Atlantico con la zattera
pneumatica Hérétique, senza viveri né acqua, per dimostrare che un
naufrago poteva sopravvivere. Da Montecarlo a Casablanca lo
accompagnò l'inglese Jack Palmer. Il viaggio, felicemente compiuto,
provò che per 113 giorni consecutivi un naufrago poteva vivere di
acqua marina e di pesce crudo.
BONELLI, Emilio - Esploratore
italiano, nato in Spagna da padre piemontese nel 1854, morto nel
1926. Dal 1871 al 1874, dopo aver compiuti gli studi a Torino,
viaggiò nel Marocco e visitò tutto il litorale atlantico. Entrò poi
nell'Accademia Militare di Madrid, uscendone sottotenente di
fanteria. Nel 1882 per conto della Società Geografica di Madrid,
esplorò le regioni interne del Marocco e, nel 1884, il Sahara e la
Guinea occidentale. Compì un vasto lavoro topografico e idrografico
e ritornò ancora, accompagnato dall'ardita figlia, nel Sahara che
illustrò in un'opera assai vasta dello stesso titolo. Fu dapprima
alto commissario, poi governatore generale della Guinea, fondò Villa Cisneros e fu insegnante di arabo nell'Università di Madrid.
BONELLI, Girolamo -
Viaggiatore e missionario italiano. Soggiornò a lungo nel Giappone e
lasciò buone osservazioni geografiche. Della sua vita nulla si
conosce.
BONFANTI, Maurizio -
Esploratore italiano vissuto nella seconda metà del 1800. Attraversò
l'Africa partendo da Tripoli ed entrando nel Bornu dopo aver
percorso il Sahara in 115 giorni. Si spinse fino al Lago Ciad dove
si dedicò alla caccia degli elefanti, degli struzzi e degli
ippopotami. Entrò poi nell'impero di Socoto e si diresse verso il
Niger centrale. Visitò anche Timbuctù. Disegnò importanti carte che,
in parte, andarono perdute.
BONPLAND, Aimé Jacques -
Viaggiatore e botanico francese, nato a La Rochelle il 22 agosto
1773, morto a San Francisco de Borgia, provincia di Corrientes
(Brasile) il 4 maggio 1858. In compagnia di Humboldt compì un
viaggio di cinque anni nell'America centrale e meridionale, durante
il quale scoprì molti generi e specie nuove che descrisse in opere
famose. Dopo aver trascorso un periodo in Francia come
sovrintendente del giardino della Malmaison, ritornò nell'America
meridionale dove visse una vita errabonda e piena di avventure.
BONVALOT,
Pierre-Gabriel-Édouard - Esploratore francese, nato a Épagne (Aube)
il 14 luglio 1853, morto a Parigi il 9 dicembre 1933. Nel 1880 si
recò in Siberia con G. Capus e si portò poi nel Turkestan da dove
raggiunse la frontiera afgana, presso la quale scoprì le rovine
della città di Shahri Samane. Nel 1885, con Capus e il pittore Pépin,
viaggiò dal Caucaso all'India attraverso la Persia e il Pamir. Nel
1889-1890, col principe Henri d'Orléans, attraversò l'Asia da
nord-ovest a sud est fino al Tonchino. Fu il primo europeo a
visitare ampie regioni dell'Asia interna. Nel 1897 guidò una
missione commerciale e industriale in Etiopia.
BONZI, Leonardo - Viaggiatore
italiano, nato a Milano il 22 dicembre 1902, morto a San Michele di
Ripalta Cremasca (Cremona) il 29 dicembre 1977. Nel 1933 guidò una
spedizione sulla catena del Kuh I Dinar in Persia e ne scalò le cime
più importanti. Nel 1934 fu in Groenlandia con una spedizione
alpinistica ed esplorò un'ampia regione sconosciuta a sud dello
Scoresby Sound e nello stesso anno scalò le cinque vette maggiori
del medio Atlante. Nel 1935 compì la trasvolata del Sahara e nel
1937 fu nell'Afghanistan e nel Turkestan ove rilevò per primo il
Lago Sciwa.
BORBONE, Sisto principe di -
Viaggiatore svizzero, nato a Wartegg (Rorschach) il 1° agosto 1886,
morto a Parigi il 14 marzo 1934. Nel 1929 compì un viaggio in Africa
per sperimentare una nuova pista automobilistica che doveva
congiungere l'Africa meridionale francese con quella equatoriale.
Nel 1929-30 visitò il Beni Sciangul, una delle regioni meno note
dell'Etiopia occidentale e nel 1932 compì un terzo viaggio
attraverso il Sahara e il Sudan.
BORCHGREVINK, Carsten Egeberg
- Esploratore norvegese, nato ad Oslo il 1° dicembre 1864, ivi morto
il 23 aprile 1934. Nel 1894-95 si recò per la prima volta in
Antartide e vi ritornò nel 1898-1900 con la nave Southern Cross, a
capo di una spedizione scientifica. Il 17 marzo 1900 raggiunse
78°50' di lat. Sud, a 1147 chilometri dal Polo Sud e determinò, anche
se approssimativamente, la posizione del polo sud magnetico a 73°20'
di lat. e 156° di long. Est di Greenwich. Compì il primo svernamento
nell'Antartide, a Capo Adare (Terra Victoria), durante il quale morì
lo zoologo Nicolai Hanson, che è il primo uomo sepolto in Antartide.
Vennero compiute importanti osservazioni meteorologiche, geologiche
e magnetiche.
BORGHERO, Francesco -
Viaggiatore e missionario italiano del secolo XIX. Non si hanno
riferimenti biografici. Visse in Guinea tra il 1862 e il 1867 e
lasciò un'ottima relazione che fu pubblicata in Francia.
BORGHESE, Principe Giovanni -
Viaggiatore italiano, nato a Roma nel 1856, morto ivi il 15 aprile
1918. All'epoca del terzo viaggio di Pellegrino Matteucci aveva 24
anni e, non contento di aver concorso quasi per intero alle spese
della spedizione, volle prendervi parte e accompagnò gli esploratori
per un buon tratto. Giunto a Gneri nell'ottobre del 1880 fu colpito
dalle febbri e ritornò in Italia. Fino a Khartoum lo accompagnò il
fratello Camillo.
BOROUGH, Stephen - Navigatore
inglese. Nell'aprile 1556 salpò per un viaggio di esplorazione lungo
le coste russe ad oriente del Mar Bianco. Un mese dopo la partenza
era a Capo Nord dove si incontrò con alcuni pescatori russi insieme
coi quali navigò fino al fiume Cola. Nel luglio continuò il viaggio
e si spinse fino all'isola di Vaigač dove incontrò i Samojedi. Dopo
aver svernato a Cholmogory, nella Penisola di Cola, fece ritorno in
patria.
BORRI, Cristoforo -
Viaggiatore e missionario gesuita italiano, nato a Milano nel 1583,
morto a Roma nel maggio del 1632. Studioso delle Matematiche,
insegnò dal 1606 al 1609 nel Collegio gesuita di Mondovì, poi in
quello di Brera, a Milano. Nell'aprile del 1615 partì da Lisbona per
la Cocincina dove svolse opera missionaria. Uscì poi (o fu espulso)
dalla Compagnia di Gesù.
BOTTA, Paolo Emilio -
esploratore francese, nato a Torino nel 1802, morto a Achères-sous-Bois il 29 marzo 1870. Ancora studente in medicina si
imbarcò sulla nave Les Heros che si apprestava a compiere un viaggio
di circumnavigazione del globo. Nel 1829 ritornò e riportò molti
ignoti esemplari botanici. Nel 1834 si recò in Egitto, dove era già
stato, e di lì si portò in Arabia. Nel 1837 esplorò lo Yemen su cui
pubblicò una fondamentale relazione.
BOTTEGO, Vittorio -
Esploratore italiano, nato a S. Lazzaro Parmense l'11 agosto 1860,
morto in combattimento a Fellem il 17 marzo 1897. Nel 1887 si recò
in Africa come capitano d'artiglieria e per due anni prestò servizio
nelle truppe indigene occupandosi della conoscenza dei popoli e dei
loro costumi e della raccolta di collezioni naturalistiche. Nel 1891
con pochi servi compì il viaggio, mai fatto prima d'allora, da
Massaua ad Assab. Rimpatriato, un anno dopo partì per una grande
esplorazione sul Giuba e la compì felicemente attraversando
territori completamente inesplorati. Gli era compagno nell'ardita
impresa il capitano Matteo Grixoni. Il 3 luglio 1895 ripartì per la
Somalia con lo scopo di risalire il corso dell'Omo ed esplorare la
regione fra l'alto Giuba, il lago Rodolfo e il Sobat. Lo
accompagnavano il tenente di vascello Lamberto Vannutelli, il dottor
Maurizio Sacchi e il tenente Carlo Citerni. Durante questa
spedizione, nella quale doveva trovare morte gloriosa, visitò Lugh
dove fondò una Stazione commerciale affidandone il comando ad Ugo
Ferrandi, seguì il corso dell'Ueb combattendo contro gli Arussi,
visitò i Garra, i Bòran, gli Amarr Bambala e i Badditu. Scoprì,
compiendone il circuito, il lago Regina Margherita, risolse il
problema della confluenza dell'Omo e visitò i laghi Rodolfo e
Stefania. Quaranta giorni prima della sua morte era stato
assassinato il dottor Sacchi I suoi compagni superstiti vennero
fatti prigionieri e trattati come schiavi. Malgrado le dolorose
dispersioni, i risultati scientifici furono ingenti e le varie
raccolte vennero elaborate e studiate da singoli specialisti. I
resti di Bottego furono ritrovati e riportati in Italia da una
spedizione guidata da Guelfo Civinini.
BOTURINI BENADUCCI, Lorenzo -
Viaggiatore ed archeologo italiano, nato a Sondrio nel 1698, morto a
Città del Messico nel 1749. Andò nel Messico per studiare l'antica
civiltà messicana e fece lunghi viaggi durante i quali raccolse una
grande quantità di notizie. Il governo, però, lo fece imprigionare e
quando poté essere liberato e ottenere il permesso di ritornare ai
suoi studi, lo colse la morte.
BOUGAINVILLE, Louis Antoine,
barone di - Navigatore francese, nato a Parigi nel 1729, ivi morto
nel 1811. Dopo aver studiato legge e scienze esatte si dedicò alla
carriera delle armi e si coprì di gloria in Canada e sulle rive del
Reno. Passato poi alla Marina e promosso capitano di vascello, ebbe
l'incarico di fondare una colonia nelle isole Falkland, ma le
rimostranze della Spagna mandarono a monte l'impresa. Il 14 novembre
1767 iniziò da Montevideo un viaggio di esplorazione scientifica
nell'Oceano Pacifico con le due navi Boudeuse e Étoile. Fece
importanti scoperte negli arcipelaghi della Samoa, Nuove Ebridi e
Luisiade e i rilievi compiuti vennero poi provati esattissimi.
Scoprì una delle Salomone che porta oggi il suo nome. Nel 1790
abbandonò la vita militare e si dedicò ai prediletti studi
scientifici. Napoleone lo nominò conte.
BOUVET DE LOZIER, Jean
Baptiste Charles - Navigatore francese, nato nei pressi di
Saint-Malo nel 1705, morto nel 1786. Nel 1731 entrò al servizio
della Compagnia delle Indie francese e nel 1738 ebbe il permesso di andare
alla ricerca di una terra che si credeva esistesse a sud del capo di
Buona Speranza. Partì da Lorient con due navi e, dopo aver toccato
il Brasile, continuò la rotta a sud incontrando banchi di ghiaccio
in mari completamente ignoti. Scoprì anche un'isola coperta di neve
che venne ritrovata solo nel secolo scorso e che porta il suo nome.
BOVE, Giacomo - Esploratore
italiano, nato a Maranzana d'Acqui (Alessandria) il 23 aprile 1852,
uccisosi a Verona il 9 agosto 1887. Nel 1878, come rappresentante
dell'Italia, prese parte alla spedizione polare della Vega al
comando di Nordenskiöld e nel corso della navigazione compì il
rilevamento dei paraggi di Port Dickson e quello del Taymir. Nel
1880 ritornò in Italia e pensò di organizzare una spedizione polare
senza però trovare gli aiuti necessari. Nel 1881 il governo
argentino gli affidò il comando del veliero Cabo de Hornos perché
esplorasse l'Isola degli Stati e i canali Magdalena e Beagle. Lo
accompagnavano gli italiani Lovisato (geologo), Spegazzini
(botanico), Vinciguerra (zoologo), Roncagli (idrografo). Si recò poi
nella regione di Missiones con lo scopo di studiare le condizioni
per fondarvi una colonia. Ricevuto poi l'incarico del governo
argentino partì nuovamente per la Terra del Fuoco dove raccolse
importanti collezioni scientifiche. Ritornato in Italia fu dal
Ministero degli Esteri inviato al Congo Belga e vi compì un viaggio
molto importante. Durante questo soggiorno africano contrasse i
germi di una grave malattia che lo spinse a togliersi tragicamente
la vita.
BOWDICH, Thomas Edward -
Viaggiatore inglese, nato a Bristol nel 1790, morto presso la foce
del Gambia nel 1824. Nel 1815 fu incaricato di condurre in Guinea
un'ambasciata inglese che doveva stabilire relazioni commerciali e
raggiunse Coumassie, capitale degli Aschanti, portando a buon fine
la missione affidatagli. Ritornò in patria e nel 1882 ripartì per
l'Africa con la moglie. Raggiunse ed esplorò la foce del Gambia, ma
fu ucciso dalle febbri.
BOYD, Louise Arner -
Esploratrice americana, nata a San Rafael ( California ) il 16
settembre 1887, morta a San Francisco il 14 settembre 1972. Nel 1922
visitò le Svalbard come turista e dal 1926 iniziò le sue lunghe
crociere artiche che dovevano renderla famosa. Nel 1926 noleggiò la
baleniera norvegese Hobby e incrociò nelle acque della Terra
Francesco Giuseppe. Nel 1928 si apprestava a un'altra esplorazione
con la stessa nave, ma quando seppe della scomparsa di Amundsen
offrì la nave ai gruppi di soccorso ed essa stessa percorse oltre
10.000 miglia nei mari di Barents e di Groenlandia e lungo le coste
delle Svalbard e della Terra Francesco Giuseppe per cercare relitti.
Nel 1931 attraversò il pack ad ovest di Jan Mayen e passò due mesi a
bordo della baleniera Veslekari lungo i fiordi della Groenlandia
orientale. Nel 1933, 1937 e 1938 visitò e studiò ancora la stessa
costa e nel 1941, percorse le coste occidentali della Groenlandia a
bordo del Morrisey col cap. Bob Bartlett. In ogni sua spedizione si
faceva accompagnare da gruppi di scienziati ai quali fu sempre lieta
di rendere omaggio.
BREHM, Alfred Edmund -
Viaggiatore e naturalista tedesco, nato a Renthendorf il 2 febbraio
1829, ivi morto l'11 novembre 1884. Dopo la laurea in Scienze
Naturali conseguita a Vienna, fece lunghi viaggi naturalistici in
Egitto, Nubia, Sudan, Spagna, Norvegia, Svezia, Lapponia, Siberia e
raccolse una grande quantità di osservazioni sulla vita degli
animali che gli permisero poi di compilare la famosa opera che
continua a dargli fama.
BRESSANI, Francesco -
Esploratore e missionario italiano, nato a Roma nel 1612, morto a
Firenze nel 1672. Apparteneva alla Compagnia di Gesù e con alcuni
confratelli fu inviato ad evangelizzare il Canada. Esplorò la
regione a nord del San Lorenzo. Preso prigioniero e torturato dagli
Uroni, fu venduto agli Olandesi che lo liberarono. Scrisse
un'importante Relazione che fu ristampata nel 1852 a cura del
governo canadese.
BRIELLI, Domenico -
Viaggiatore italiano, nato nel 1877, morto a Milano il 1° gennaio
1937. Viaggiò lungamente nell'Uollega fornendo notizie utili
sull'orografia di quella regione poco conosciuta.
BRISSON, Pierre Raymonde de -
Viaggiatore francese, nato a Missac nel 1745, morto nel 1820. Fu
dapprima impiegato nella Marina francese del Senegal, ma nel 1785
fece naufragio presso il Capo Bianco e, caduto nelle mani degli
indigeni, riuscì a rientrare nel Marocco dopo aver preso importanti
note etnografiche e geografiche.
BROCCHI, Giovanni Battista -
Viaggiatore italiano, nato a Imola e di cui non si conoscono
riferimenti cronologici sulla nascita e sulla morte. Nel 1482
accompagnò una missione religiosa che si recava dal re d'Etiopia con
lo scopo di convincerlo ad abbracciare la religione cristiana.
Fallita la missione il Brocchi fu rimandato al Superiore del
Convento Francescano del Monte Sion per chiedere istruzioni. Rifece
così il cammino dall'Etiopia a Gerusalemme e dettò al frate
Francesco Suriano le sue impressioni di viaggio; impressioni che
ancor oggi meravigliano per la loro esattezza. Ritornò quindi alla
corte del Negus, ma più nulla si seppe di lui.
BROCCHI, Giovanni Battista -
Viaggiatore e botanico italiano, nato a Bassano (Vicenza) il 18
febbraio 1772, morto a Khartoum il 23 settembre 1826. Nel 1822 si
recò in Egitto, chiamatovi dal viceré Mohammed Alì , come
mineralogista esperto nel riconoscimento dei minerali idonei per uno
sfruttamento industriale. Fu un uomo molto versatile e si occupò di
botanica, letteratura, archeologia ed arte. Compì molti viaggi in
Egitto e nella Nubia. Il ricchissimo erbario da lui raccolto nel
corso di questi viaggi è conservato nel Museo Civico di Bassano.
BRØNLUND, Jørgen - Esploratore
eschimese, nato a Godthåb (Groenlandia occidentale) nel 1887, morto
nel 1907. Prese parte alla spedizione della Danmark comandata da M.
Erichsen (1906-1908) e redasse un accurato diario in eschimese.
Visse una terribile tragedia coi due compagni Hagen e Erichsen che
morirono di stenti, mentre Brønlund riuscì a trascinarsi fino a un
deposito di viveri e a ritornare presso i compagni nel tentativo di
salvarli. Li trovò morti e allora pensò di salvare le carte e gli
appunti. Sepolti i compagni, ritornò verso la base principale, nella
Terra di Lambert, da solo nella notte polare. Si accomodò in una
grotta, con la carabina carica, abbracciando la preziosa cassetta
contenente i documenti e il suo diario e attese la morte. Così lo
scoprì la spedizione di soccorso guidata da J. P. Kock.
BROWNE, William George -
Esploratore inglese, nato a Londra il 25 luglio 1768, morto nel
1813. Nel 1792 visitò l'Oasi di Siva che nessun europeo aveva
raggiunto dopo l'epoca di Alessandro Magno. L'anno dopo penetrò nel
Sudan ed esplorò per primo il Darfur, arrivando ad Asiut. Trattenuto
per tre anni nel Darfur in una larvata prigionia, soffrì
enormemente. Dal 1800 al 1803 visitò la Grecia, l'Asia Minore e la
Sicilia e nel 1812-1813 ritornò in Asia Minore e il 1° giugno 1813
giunse a Tabriz.
BRUCE, James - Viaggiatore ed
esploratore scozzese, nato a Kinnaird House nello Stirlingshire
(Scozia) il 14 dicembre 1730, morto a Edimburgo il 27 aprile 1794.
Si rese famoso per un viaggio lungo il Nilo compiuto allo scopo di
risolvere il problema delle sue sorgenti. Partì il 12 dicembre 1768
e raggiunse la sorgente del Nilo Azzurro il 4 novembre 1770. Ma
sembra che l'onore della scoperta di queste sorgenti spetti a
Giovanni Gabriel, figlio di un'etiope e di un europeo, vissuto
intorno al 1554.
BRUCE, William Speirs -
Esploratore polare ed oceanografo scozzese, nato a Londra il 1°
agosto 1867, morto a Edimburgo il 28 ottobre 1921. Dopo aver
compiuto un viaggio nelle Svalbard e aver visitato nel 1892 il Mare
di Weddell imbarcato come naturalista a bordo di una baleniera, nel
1902-1904 comandò la spedizione antartica nazionale scozzese
imbarcata sulla nave Scotia. La spedizione, nel gennaio del 1903,
entrò nel Mare di Weddell e il 22 febbraio raggiunse la lat. di 70°
25' S dove venne fermata dal pack compatto. Ritornò nelle Orcadi
Australi dove fu eretta una stazione scientifica permanente affidata
alla direzione del meteorologo R. C. Mossman, ma la nave rimase
stretta tra i ghiacci per nove mesi e soltanto nel novembre poté
ritornare a Buenos Aires per rifornirsi di viveri e di materiali. A
metà febbraio del 1904 la spedizione ritornò in Antartide e rientrò
nel mare di Weddell dove, il 12 marzo, venne fermata da un'alta
barriera di ghiaccio e obbligata al ritorno. Osservazioni
oceanografiche indicarono la sicura presenza di una terra che Bruce
battezzò Costa di Coats, dal nome di chi lo aveva aiutato nel
finanziamento della spedizione. Dal 1906 al 1920 visitò più volte le
Svalbard.
BRUGIOTTI, Giacinto -
Viaggiatore e missionario italiano, nato a Vetralla il 23 gennaio
1601, morto a Roma il 24 agosto 1659. All'età di 24 anni vestì
l'abito dei Cappuccini e nel 1651 fu nominato, dalla Congregazione
di Propaganda Fide, Prefetto al Congo. Nell'ampia, inesplorata
regione fu anche l'indagatore acuto e profondo degli usi, costumi e
della lingua degli indigeni.
BRULÉ, Etienne - Viaggiatore
francese, nato a Champigny-sur-Marne verso il 1591, morto nella
Nuova Francia nel 1663. Accompagnò Champlain a Quebec, esplorò la
regione circostante e raggiunse la baia di Chesapeake dove rimase
dal 1610 al 1628. Fu ucciso dagli Uroni.
BRUN-ROLLET, Antoine -
Viaggiatore francese, nato a S. Giovanni di Moriana (Savoia) nel
1810, morto a Cartum il 27 dicembre 1857. Risalì più volte il Nilo
Bianco e si spinse per primo fino a quattro gradi di latitudine N.
BRUSILOV, Georgij Lvovič -
Esploratore russo, nato nel 1884, morto nel 1914. Nel 1912 organizzò
con mezzi privati la spedizione della goletta S. Anna con lo scopo
di passare dall'Oceano Atlantico a quello pacifico seguendo la via
del Nord-Est. La spedizione non raggiunse il suo scopo. La goletta
fu bloccata dai ghiacci e navigò alla deriva a nord della Terra di
Francesco Giuseppe, scomparendo senza lasciare tracce.
BRUUN, Daniel - Esploratore
danese, nato nel 1856, morto nel 1931. Nel 1893 e nel 1911 esplorò
regioni poco note della Tunisia. Si dedicò poi ai rilievi
topografici dell'Islanda e delle Färoër.
BUCH, Leopold von -
Viaggiatore e geologo tedesco, nato a Stolpe (Pomerania) nel 1774,
morto a Berlino nel 1853. Dopo aver visitato la Boemia, la Turingia,
la Slesia, l'Italia e la Francia, nel 1806-1808 condusse
esplorazioni geologiche in Lapponia e in Scandinavia e nel 1815 si
recò nelle Canarie, sempre con lo stesso scopo.
BUCHAN, David - Navigatore ed
esploratore inglese, nato nel 1780, morto forse nel 1839. Compì vari
viaggi alla scoperta dei Passaggi del Nord-Est e del Nord-Ovest, ma
non diede alcun decisivo apporto alla risoluzione di quei problemi
geografici. Scomparve durante una spedizione nei mari artici e
l'Ammiragliato inglese lo cancellò dall'elenco dei capitani viventi
nel 1839.
BUHL, Hermann - Alpinista
austriaco, nato a Innsbruck nel 1924, morto il 25 giugno 1957
durante la scalata della Chogolisa. Dopo aver vinto molte vette
alpine, nel 1952 scalò il Nanga Parbat.
BURCKARDT, Johann Ludwig -
Viaggiatore ed orientalista svizzero, nato a Losanna il 24 novembre
1784, morto al Cairo il 17 ottobre 1817. Nel 1809 su invito dell'African
Association inglese, partì per un viaggio nel Medio Oriente. A Malta
pensò che per aver più facilità di movimento, sarebbe stato bene
farsi credere un mercante arabo. Studiò le lingue, gli usi e i
costumi degli Arabi e fu tanto abile che nessuno mai sospettò di
lui. Prese il nome di Ibrahim ibn Abdallah. Passò due anni e mezzo
in Siria, quasi sempre ad Aleppo e visitò anche la Palestina. Il 4
settembre 1812 si stabilì in Egitto dove rimase stabilmente fino
alla morte. Se ne allontanò solo per lunghi viaggi nel Sudan e in
Arabia (nel 1815, primo degli europei, giunse alla Mecca). Il 22
marzo 1813 scoprì i templi di Abu Simbel presso la seconda cateratta
del Nilo. Si stabilì poi al Cairo per coordinare e pubblicare le sue
note, ma la morte lo colse e i suoi diari furono pubblicati tra il
1819 e il 1831 da W. Onseley e Leake.
BURKE, Robert O'Hara -
Esploratore irlandese, nato a St. Cleram nel 1820, morto
nell'interno dell'Australia il 28 giugno 1861. Partito da Victoria a
capo di una grande spedizione australiana, riuscì ad attraversare
l'Australia e a giungere nel Golfo di Carpentaria. Smarrita la via
del ritorno, la spedizione fu decimata. Con Burke rimase il solo
fedele servo King che una spedizione di soccorso ritrovò ancora vivo
presso una tribù indigena, recuperando così i diari
dell'esploratore.
BURMEISTER, Hermann -
Esploratore e zoologo tedesco, nato a Stralsund il 15 gennaio 1807,
morto a Buenos Aires il 2 maggio 1892. Nel 1850 fece un viaggio in
Brasile; nel 1856 esplorò l'Uruguay e l'Argentina settentrionale e
nel 1859 valicò le Ande. Pubblicò molti lavori di entomologia, di
osteologia e di paleontologia.
BURNES, Sir Alexander -
Esploratore inglese, nato a Montrose (Scozia) il 16 maggio 1805,
ucciso a Kabul il 2 novembre 1841. Ufficiale nell'Esercito del
Bengala, ebbe molti incarichi politici e scientifici, fra cui la
costruzione delle carte dell'Afghanistan e dell'Asia centrale e
l'esplorazione di un tratto del corso dell'Indo. Dai suoi viaggi
riportò anche importanti notizie geografiche ed economiche.
BURTON, Sir Richard Francis -
Viaggiatore inglese, nato a Barhan House il 19 marzo 1821, morto a
Trieste, dove si trovava come console, il 20 ottobre 1890. Conosceva
perfettamente l'arabo, l'indostano e il persiano e, travestitosi da
pellegrino, col nome di Mirza Abdullah, esplorò l'Arabia. Nel 1857
fu con Speke alla ricerca delle sorgenti del Nilo e collaborò
validamente con lui all'illustrazione del problema niliaco. Dopo
aver viaggiato nell'Africa occidentale e nel Sud America, visitò la
Siria, l'Islanda, l'Italia e l'India. Nel 1877 divenne cercatore
d'oro in Arabia e nel 1881 si trasferì nella Costa d'Oro. Parlava 35
lingue.
BURY, George Wyman -
Esploratore inglese che visse lungamente nello Yemen. Portò notevoli
contributi alla topografia e alla conoscenza delle condizioni
economiche del paese. Nel 1911 da Shuqrah (costa meridionale) si
spinse per 180 chilometri nell'interno fino a Beihan e l'anno dopo
viaggiò da Hodeida a Sana.
BUSCHAN, Georg - Viaggiatore
ed etnologo tedesco, nato a Francoforte sull'Oder il 14 aprile 1863,
morto a Stettino il 6 novembre 1942. Come ufficiale medico della
Marina viaggiò lungamente e nel 1902 iniziò una serie di spedizioni
nel Camerun e nell'Asia orientale con lo scopo principale di
studiare le popolazioni indigene.
BUTAKOV, Alexei Ivanovic -
Viaggiatore e geografo russo, nato a Kronstadt il 7 febbraio 1816,
morto a Schwalbach, presso Welzlar, il 28 giugno 1869. Come
ufficiale di Marina nel 1840-1842 fece il giro del modo con la nave
Abo. Studiò le acque di molti mari ed esplorò le coste del Brasile.
Nel 1850 studiò il lago d'Aral e ne disegnò un'ottima carta.
BUTTON, Sir Thomas -
Esploratore inglese nato a Glamorganshire, morto nell'aprile del
1634. Ai tempi della regina Elisabetta servì nella Marina Reale e
nel 1612 guidò una spedizione, composta dalle navi Resolution da lui
comandata e Discovery, la vecchia nave di Hudson, comandata dal cap.
John Ingram, con l'incarico di scoprire il passaggio di NW. La
spedizione partì da Gravesend il 15 aprile del 1612 (o in una data
prossima a questa). Passato lo stretto di Hudson, attraversata la
baia, prese terra in un punto stimato a 60° 41' N, cioè poco più a
Nord di Churchill. Button ordinò allora il ritorno e le navi, il 15
agosto, giunsero alla foce di un fiume che fu chiamato Nelson, dal
nome del pilota, Francis(?) Nelson. Morti molti uomini e abbandonata
la Resolution, Button continuò la ricerca del Passaggio e giunse al
65° di lat. N. Nel settembre del 1613 fece ritorno a Londra.
BYLOT, Robert - Esploratore
inglese che già aveva accompagnato Hudson, Button e Gibbons nei loro
viaggi artici. Il 16 aprile 1615 partì dalla foce del Tamigi con la
nave Discovery e con la William Baffin per secondo. Lo scopo della
spedizione era di trovare il Passaggio del Nord Ovest, ma non poté
far altro che compiere osservazioni scientifiche e scoprire alcune
isole artiche. Nel 1616 compì un secondo viaggio con lo stesso
scopo, ma senza successo.
BYRD, Richard Evelyn -
Esploratore americano, nato a Winchester (Virginia) il 25 ottobre
1888, morto a Boston l'11 febbraio 1957. Iniziò la sua carriera di
esploratore polare nel 1925 partecipando alla spedizione artica di
Mcmillan e il 9 maggio 1926, partendo dalla Baia del Re (Svalbard)
tentò di raggiungere il Polo Nord con un aereo. Affermò di aver
raggiunto la meta, ma oggi si è certi che ritornò alla base prima di
aver sorvolato il Polo. Il 29-30 maggio dello stesso anno compì la
trasvolata dell'Oceano Atlantico da New York alla Manica. Nel 1928
organizzò la sua prima spedizione antartica, ponendo la sua base,
che chiamò Piccola America, sulla Grande Barriera presso la Baia
delle Balene. Il 28 novembre 1929 riuscì a sorvolare il Polo Sud.
Nel 1933 partì nuovamente per le regioni antartiche con una
spedizione attrezzatissima della quale facevano parte tecnici e
scienziati. Nel corso di questa spedizione durata circa tre anni, si
isolò in una stazione meteorologica a 80° di latitudine sud
riportandone notevolissimi risultati scientifici. Nel novembre del
1939 organizzò un'altra spedizione antartica durante la quale poté
eseguire il rilievo fotogrammetrico di ampie zone fino allora
ignote. Nel 1946-47 guidò un'altra spedizione nell'Antartide
composta di alcune migliaia di uomini e numerosi mezzi navali ed
aerei. Tale spedizione operò in tre gruppi: centrale, orientale e
occidentale e vennero esplorati nuovi tratti di costa, scoperte
baie, promontori, penisole ed esplorati migliaia di chilometri
quadrati di altopiano fino allora sconosciuti. Nel 1955-56 organizzò
una quinta spedizione antartica denominata "Operazione Gelo
Intenso", ma non vi prese parte attiva.
BYRON, John - Navigatore
inglese, nonno del poeta Giorgio Byron, nato a Newsteand-Abbey l'8
novembre 1723, morto a Londra il 10 aprile 1786. Nel 1741, durante
il viaggio di circumnavigazione di lord George Anson naufragò sulle
coste occidentali della Patagonia e rimase prigioniero degli
indigeni per tre anni. Dal 1746 al 1766 esplorò le coste della
Patagonia, la Terra del Fuoco, le Isole Falfkland e lo Stretto di
Magellano. Ebbe in séguito alti incarichi nella Marina e fece il
giro del mondo.