ABBADIE, Antoine d'-
Esploratore francese, nato il 3 gennaio 1810 a Dublino, temporanea
residenza dei genitori, morto a Parigi il 19 marzo 1897. Dopo aver
studiato a Tolosa e a Parigi si recò in Brasile per compiere studi sul
magnetismo terrestre. Nel 1837, unitosi al fratello Arnaud (nato a
Dublino nel 1815, morto nel 1893) e all'italiano Sapeto, si spinse fino
a Gondar. Di qui Antoine rientrò in Francia per provvedere gli strumenti
scientifici che gli servivano per cartografare le regioni visitate
dell'Etiopia e Arnaud si inoltrò, primo degli europei, fino al paese dei
Galla e nella regione dell'Abai. Nel 1840 Antoine ripartì per l'Etiopia
e, nominato Ras, iniziò il suo grande lavoro geodetico che lo portò alla
costruzione della carta dell'Etiopia. Studiò anche i costumi e le lingue
di quelle popolazioni, si spinse fino al Caffa ed esplorò il corso
superiore dell'Omo. Nel 1848 i due fratelli lasciarono l'Etiopia e si
accinsero a pubblicare i risultati delle loro spedizioni. Alla sua morte
Antoine lasciò all'Accademia delle Scienze di Parigi poderi e rendite
perché, nello spazio di cinquant'anni, fosse completato un catalogo di
500.000 stelle. Si deve a lui l'iniziativa presso il papa per
l'istituzione del Vicariato apostolico dei Galla che venne fondato nel
1846 ad opera di mons. Massaia.
ABBATE, Onofrio - Medico
e viaggiatore italiano, nato a Palermo nel 1824, morto al Cairo nel
1915. Nel 1845 si stabilì in Egitto e prese parte alla guerra di Crimea
come medico-capo della flotta egiziana. Nel 1856 compì un viaggio nel
Sudan al seguito di Mohamed Said e ne scrisse una relazione molto
interessante.
ABBONA, Paolo -
Viaggiatore e missionario italiano, dell'ordine degli Oblati, nato a
Monchiero (Cuneo) nel 1807, morto a Boves il 13 febbraio 1847. Nel 1839
partì per la missione di Ava e Pegú (Birmania). Viaggiò in lungo e in
largo per il Paese e fu pro-vicario a Mandalay dove divenne amico e
consigliere del re Moung-lon, tanto che Cristoforo Negri cercò di
persuadere Cavour a servirsi di lui come intermediario per stringere
utili relazioni con quello stato asiatico.
ABD, Al-Latif -
Viaggiatore e geografo arabo, nato a Baghdàd nel 1161, ivi morto nel
1231. Visitò Mossul, Damasco, Gerusalemme: fu in Egitto e in Siria e
descrisse tutto quanto aveva visto e notato in una relazione di cui ci
rimane soltanto un compendio.
ABDUL, Kerim -
Viaggiatore persiano, nato a Mesced. Nel 1865-1866 fu con Giacomo Doria
nell'isola di Borneo e nel 1847 compì un'esplorazione zoologica nella
Reggenza di Tunisi riportandone molto materiale. Nel 1890 fu con Elio
Modigliani a Sumatra.
ABICH, Wilhelm Hermann -
Esploratore e geologo tedesco, nato a Berlino l'11 dicembre 1805, morto
a Graz il 2 luglio 1886. Dal 1850 al 1880 compì lunghi viaggi
nell'America e soprattutto nel Caucaso che esplorò attentamente dal
punto di vista geologico. Si interessò particolarmente di vulcanesimo.
ABU HAMID al-Gharnati -
Viaggiatore arabo, nato a Granada nel 1080, morto a Damasco nel 1170.
Trasferitosi a Baghdàd, nel 1130 iniziò un grande viaggio che lo portò
dal Caspio alla Russia meridionale, per risalire poi verso la Siberia
dove acquisì una buona conoscenza delle genti finniche e samoiediche.
Nel 1150 visitò altre regioni della Russia e l'Ungheria: annotò tutto e
non perdette occasione per istruire le genti alla religione islamica.
Scrisse un'opera importantissima: Al Murib an bad agiaib al-Maghrib
(Mirabilia dell'Occidente).
ACERBI, Giuseppe -
Viaggiatore italiano, nato a Castel Goffredo (Mantova) nel 1773, morto
nel 1846. Nel 1798-1799 viaggiò in Scandinavia e in Lapponia. Fu poi
console austriaco in Egitto e dal 1825 al 1834 vi compì molti viaggi
interessandosi soprattutto ai reperti archeologici. Fu una figura molto
discussa, sia dal punto di vista umano che da quello scientifico.
ACOSTA, Cristoforo -
Viaggiatore e medico portoghese, nato nel Monzambico nel 1515, morto a
Burgos nel 1580. Viaggiò lungamente in India a scopi naturalistici e
lasciò una bella relazione sulle droghe e le medicine dell'India
orientale che fu pubblicata a Burgos nel 1678.
ACQUAVIVA, Rodolfo -
Viaggiatore italiano, nato il 2 ottobre 1550 ad Atri (Abruzzo) da
famiglia patrizia, martirizzato il 15 luglio 1583, insieme ad altri
quattro compagni, nella penisola di Salsette (Goa). Venne beatificato da
Leone XIII il 2 aprile 1893. Entrò nella Compagnia di Gesù nel 1568 e 10
anni dopo venne ordinato sacerdote. Conoscendo bene le lingue orientali
fece parte delle Missioni e fu inviato a Goa. Di lì partì il 16 novembre
1579 per andare dal re del Mogol in Fatipur dove giunse il 27 febbraio
1580. Durante il suo soggiorno in quelle regioni scrisse molte lettere
ai suoi superiori, dando pregevoli ragguagli sui costumi degli abitanti,
sui prodotti e sui commerci.
ACUÑA, Cristobal de -
Viaggiatore e missionario spagnolo, nato a Burgos nel 1597, morto a Lima
nel 1675. Visitò, per ragioni del suo ministero, il Cile e il Perú
lasciando un'accurata descrizione di questi due paesi. Nel 1639-1640,
insieme con Pietro di Texeira, esplorò il Rio delle Amazzoni fino al
Parà.
ADAMOLI, Giulio -
Viaggiatore italiano, nato a Besozzo (Varese) il 29 febbraio 1840, morto
al Cairo il 25 dicembre 1926. Abbracciò la carriera delle armi, ma nel
1860, scontento della vita di caserma, si dimise e partì per la Sicilia
con la spedizione Agnetta. A Palermo fu promosso luogotenente nella
Brigata Türr. Finita l'impresa dei Mille, si dedicò alla sua professione
di ingegnere. Fu con Garibaldi ad Aspromonte e poi prese parte alla
guerra del 1866 distinguendosi per il suo valore. Nel 1869-1870 viaggiò
nel Turkestan per studiare i vari sistemi di allevamento dei bachi da
seta e successivamente si aggregò a una spedizione militare che i Russi
conducevano contro il Khan di Sciariscials. Nel 1876 visitò, sotto gli
auspici della Società Geografica Italiana, il Marocco e difese
l'opportunità che l'Italia rivolgesse la sua attenzione verso quella
regione.
ADAMS, William -
Navigatore inglese di cui si hanno poche e incerte notizie. Nacque a
Gillingham, nel Kent, e morì a Hirado (Giappone) nel 1620. Era un buon
cartografo educato a Cambridge. Sembra che abbia accompagnato Cornelio
Rijp nel suo viaggio fino all'Arcipelago delle Svalbard e che poi,
servendo come pilota nella flotta olandese, abbia fatto naufragio e sia
giunto sulle coste del Giappone. Sposò una donna del posto e non fece
più ritorno in Inghilterra. Sembra che fosse anche un buon cosmografo e
matematico. Di lui si hanno soltanto alcune lettere molto curiose.
ADORNO, Girolamo -
Viaggiatore e mercante italiano, nato a Genova, morto in India il 27
dicembre 1496. Si recò in India, con Gerolamo di Santo Stefano, passando
per Cariz, Cosir, Aden, Kalì, Kodu, Ceylon e costa del Coromandel. La
sua relazione, pur essendo succinta, è pregevole e dimostra come,
antecedentemente alla scoperta fatta dai portoghesi per via di mare,
nell'India vi fossero già molti italiani.
AHLMANN, Hans Wilhelmson
- Geografo e glaciologo svedese, nato a Karlsberg il 14 novembre 1889,
morto a Stoccolma il 10 marzo 1974. Tutta la sua vita fu caratterizzata
da un'intensa attività. Dette molti contributi alla conoscenza della
terra di Nord-Est (Svalbard) che percorse nei periodi dell'estate artica
dal 1931 al 1934 con spedizioni imbarcate sulla Quest; dell'Islanda dove
dal 1936 al 1938 studiò il Ghiacciaio Vatnajökull e della Groenlandia
occidentale dove si recò nel 1939 e nel 1940. Fu uno dei più entusiasti
fautori dell'Anno Geofisico Internazionale e non si risparmiò
nell'organizzazione della spedizione antartica norvegese-inglese-svedese
che operò (1949-1952) nella terra della Regina Maud. Va ricordato che fu
Ahlmann a guidare la spedizione che nel 1930 recuperò i resti di A.S.
Andrée e dei suoi compagni. Studiò ampiamente anche i ghiacciai della
Scandinavia e la geografia fisica dell'Italia e della Libia.
AIMARD, Gustave -
Viaggiatore francese, nato a Parigi nel 1818, morto nel 1885. Viaggiò
lungamente in Asia, in Europa e fra gli Indios dell'America meridionale,
principalmente a scopi etnologici.
AINSWORTH, William Francis
- Viaggiatore e geologo inglese, nato a Exeter nel 1807, morto il 27
novembre 1896. Laureatosi in medicina, viaggiò in Francia e compì
ricerche geologiche nei monti dell'Auvergne e nei Pirenei. Nel 1835 fece
parte, come medico e geologo, della spedizione Chesney all'Eufrate e
ritornò in patria nel 1837 attraverso il Kurdistan, il Tauro e l'Asia
Minore. Dal 1838 al 1841 fu ancora nel Kurdistan per esplorare il corso
dell'Halys.
AJMONE CAT, Giovanni -
Navigatore italiano, nato a Roma il 5 marzo 1934. Vivente. Nel 1970-1971
e nel 1973-1974 ha compiuto due viaggi nella Penisola Antartica con una
corallina di 25 t di stazza, la San Giuseppe Due, lunga 16 m f.t. Ha
fatto interessanti osservazioni scientifiche sull'isola Deception che ha
visitato durante e dopo un'eruzione vulcanica.
ALAMINOS, Antón de -
Navigatore spagnolo di cui si hanno poche notizie. Nacque a Polos. Prese
parte al secondo viaggio di Colombo (1493) e nel 1512 fu pilota della
spedizione J. Ponce de León che scoprì la Florida. Nel 1519 fu con
Cortés che lo inviò in Spagna: in questo viaggio, secondo quanto vuole
la tradizione, sfruttò per primo la Corrente del Golfo.
ALARCÓN, Hernando de -
Navigatore spagnolo, nato a Trujillo nel 1500. Nel 1540 guidò una
spedizione che doveva esplorare le coste del Messico verso il Golfo di
California. Riconobbe la foce del Rio Colorado e schizzò per primo la
regione dimostrando che la California era una penisola e non un'isola
come si credeva.
ALBANEL, Charles -
Esploratore missionario francese, nato in Auvergne nel 1616 (o 1613),
morto in Canada l'11 gennaio 1696. Apparteneva alla Compagnia di Gesù e
nel 1649 venne inviato a Montreal. Nell'inverno del 1650-1651 visse sei
mesi presso gli Indiani Montagnesi e nel 1671-1672 fece un viaggio alla
baia di Hudson del quale ha lasciato un diario molto particolareggiato e
molto importante. Partì da Quebec il 6 agosto 1671 e due giorni dopo fu
a Tadoussac dove ottenne alcune guide montagnesi. Scendendo i corsi
d'acqua con le canoe, il 18 giugno 1672 entrò nel lago Mistassini,
secondo europeo a giungervi. Nel 1673-1674 fu nuovamente inviato al Nord
per catechizzare gli indigeni. Nulla si sa di questo secondo viaggio, se
non che raggiunse la baia di James.
ALBERTINI, Gianni -
Viaggiatore italiano, nato a Milano il 26 novembre 1902, ivi morto il 21
gennaio 1978. Dopo aver compiuto alcune difficili scalate nelle Alpi
centrali e occidentali, nel 1928 prese parte alle ricerche della
spedizione artica di Nobile. Nel 1929 organizzò e guidò una seconda
spedizione polare con lo scopo di trovare i resti del dirigibile Italia
e dei suoi naufraghi e compì rischiose esplorazioni nelle Svalbard e
nella Novaja Zemlja. Lungo la costa settentrionale della Terra di
Nord-Est (Svalbard) scoprì una baia che porta oggi il suo nome. Progettò
e fondò il centro turistico di Cervinia (Aosta).
AL BIRUNI, Abu'r Raihan
Muhammad ibn Ahmad - Viaggiatore arabo, nato a Khuwarizm (regione
meridionale del lago d'Aral) nel 973, morto a Ghazna (Afghanistan
occidentale) nel 1048. Nel 1027 si recò in India col sultano Mahmud di
Ghasni e lasciò una descrizione sufficientemente esatta di quelle
regioni. Notizie più importanti lasciò sul Turkestan orientale, sul
Nepal e su Tibet.
AL-ISTAKHRI, Abu Ishaq
Ibrahim Ibn Muhammad Al Farisi - Viaggiatore arabo del X secolo,
nato forse a Istakhr (Persia sud-orientale). Visitò la Spagna, la Cina,
il Madagascar. Lasciò un'opera intitolata Kitàb al-masalik wa 'l-mamalik
(Libro delle vie e dei reami) che fu pubblicata per la prima volta a
Leida nel 1870. In essa si leggono buone descrizioni geografiche dei
paesi visitati.
ALLEN, Henry
-
Esploratore statunitense, nato a Sharpsburg (Kentuchy) il 13 aprile
1859, morto nel 1929. Nel 1885 fu inviato in Alaska al comando di una
piccola guarnigione militare. Accompagnato da poche persone esplorò un
vasto territorio compreso tra il Golfo d'Alaska e il fiume Tanana e fu
il primo ad attraversare la Catena Alaskana. Cartografò per la prima
volta i bacini di tre grandi fiumi ed esplorò il Lago Suslota.
ALMEIDA, Laurenào de -
Navigatore portoghese, figlio di don Francesco de Almeida, compagno di
Vasco de Gama e primo Vicerè delle Indie. Scoprì le isole Maldive e il
Madagascar, ma intorno alla sua attività non si hanno altre notizie
sicure.
ALMEIDA, Manuel de -
Viaggiatore e missionario portoghese, nato a Viseu nel 1580, morto a Goa
nel 1646. Nel 1601 fu inviato a Goa e nel 1624 si recò in Etiopia dove
rimase fino al 1634, anno in cui fu espulso. Durante questo periodo
scoprì le sorgenti del Nilo Azzurro e pubblicò una storia dell'Etiopia
in dieci libri, con una carta su cui è riportata la posizione delle
sorgenti del fiume.
AL - MUQÀDDASI -
Viaggiatore e descrittore arabo, nato a Gerusalemme nel 947. Visitò
tutti i paesi dell'Islàm, esclusa la Spagna, interessandosi
particolarmente ai popoli, agli usi e costumi, alle lingue, alle
credenze religiose e ai commerci. Nel 985 scrisse la sua relazione:
Ahsan attaqasìn fi ma'rifat al-aqalìm (La migliore divisione per la
conoscenza dei paesi).
ALPINO, Prospero -
Viaggiatore, medico e botanico italiano, nato a Marostica nel 1553,
morto a Padova nel 1617. Nel 1580, al séguito del console veneto Giorgio
Emo, si recò in Egitto dove fece importanti osservazioni scientifiche e
raccolse molto materiale naturalistico. Rimase in Egitto tre anni e con
le piante riportate fondò l'Orto Botanico di Padova.
ALVARADO, Pedro de -
Esploratore, navigatore e conquistatore spagnolo, nato a Badajoz nel
1486, morto a Jalisco (Guatemala) nel giugno del 1541. Fu luogotenente
di Cortés nella guerra contro gli Aztechi e si distinse per coraggio e
tempestività. Nel 1520 Cortés dovette partire per combattere contro
Panfilo de Narvaez e lasciò a Tenochtitlan Alvarado che compì atti di
ferocia spietata contro la nobiltà messicana. Al ritorno di Cortés la
popolazione si sollevò e gli spagnoli furono duramente battuti. Alvarado
visitò poi, per ordine di Cortés, il territorio degli Zapotecas e le
coste del Golfo del Messico, dove fondò alcuni villaggi. Combatté in
séguito nel Guatemala, ma, dopo una serie di splendide vittorie, venne
costretto a ritornare in Messico. Dopo un breve periodo di riposo in
patria, nel 1536 si recò in Perù fondandovi Lima e Quito e l'anno dopo
si recò nell'Honduras gettando le basi per la costruzione di altre
città.
ALVAREZ, Francisco -
Viaggiatore e missionario portoghese, nato a Coimbra verso il 1490,
morto forse nel 1541. Era cappellano del re Emanuele del Portogallo che
lo designò come consigliere e assistente dell'ambasciata da lui spedita
in Etiopia presso la regina Elena che invocava aiuto contro i musulmani.
La relazione del suo viaggio è una delle opere classiche della
letteratura portoghese e svelò all'Europa il vero aspetto dell'Etiopia.
AMDRUP, Georg Carl -
Esploratore danese, nato a Copenaghen nel 1866, morto il 16 gennaio
1947. Nel 1898-1899 e nel 1900 esplorò la Terra di Cristiano IX nella
Groenlandia orientale. Durante il primo viaggio coprì 450 miglia in
barca lungo la costa e nel secondo, accompagnato da Ejnar Mikkelsen e da
due marinai, compì un viaggio di 43 giorni da Capo Dalton (a sud dello
Scoresby Sound) ad Angmagssalik.
AMUNDSEN, Roald Engelbert
- Esploratore norvegese, nato a Borge, nei pressi di Oslo, il 16 luglio
1872, tragicamente scomparso nel Mare di Barents nel giugno del 1928,
mentre si apprestava a ricercare i naufraghi del dirigibile Italia.
Abbandonati gli studi di medicina, nel 1894 si imbarcò come semplice
marinaio e nel biennio 1897-1899 fece parte della spedizione della
Belgica come primo ufficiale. Nel 1901 acquistò la baleniera Gjöa di 47
t, con la quale portò a termine un lungo viaggio nel mare di Barents,
presso le coste delle Svalbard e della Groenlandia, raccogliendo
preziose documentazioni oceanografiche. Nel 1903, con la stessa nave,
percorse il Passaggio del Nord-Ovest. La spedizione, oltre ad aver
compiuto il primo periplo completo delle coste settentrionali del Nord
America, determinò la posizione del Polo Magnetico Boreale e permise una
serie di importantissimi studi sul magnetismo terrestre e la raccolta di
preziose notizie sulla vita degli Eschimesi. Nel 1909 preparò la
spedizione al Polo Sud con la gloriosa Fram di Nansen, riuscendo ad
esplorare metodicamente tante zone finora sconosciute. Il 14 dicembre
1911 toccava per primo il Polo Sud, cinque settimane prima del suo
eroico competitore Capitano Scott. Il successo fu dovuto,
principalmente, all'accurata preparazione della spedizione e
all'intelligente scelta del materiale, dell'itinerario e degli uomini.
Nel 1922 guidò la spedizione artica del Maud che restò fra i ghiacci
artici per complessivi sette anni (1918-1925). Nel 1925 tentò un volo al
Polo Nord con due idrovolanti, ma l'audace impresa non ebbe esito
favorevole. Nel 1926 ritentò la prova col dirigibile italiano Norge
ideato e pilotato da Umberto Nobile e riuscì a sorvolare il Polo
raggiungendo Teller su mare di Bering. Nel 1928, alla notizia del
disastro che aveva colpito l'aeronave Italia, salì a bordo di un
idrovolante francese pilotato dal comandante Guilbaud per iniziare le
ricerche dei naufraghi, ma non tornò più.
ANACARSI - Viaggiatore e
filosofo della Scizia, vissuto nel VI secolo a.C. Avrebbe viaggiato a
lungo in Grecia dove sarebbe stato accolto fra i Sette Savi. Intorno al
589 fu amico di Solone. Ritornato nel Ponto Eusino, tentò di
propagandare il culto di Demetra, ma fu ucciso dal fratello Saulio.
ANDERSON, James -
Esploratore inglese, nato a Calcutta (India) il 15 gennaio 1812, morto a
Sutton West (Ontario) il 16 ottobre 1867. Nel 1831 entrò al servizio
della Compagnia della Baia di Hudson e fece rapidamente carriera fino a
diventare agente principale. Nel 1850 diresse il Distretto del Mackenzie
e nel 1855 ebbe l'incarico di discendere il Grande Fiume dei Pesci per
scoprire eventuali tracce della spedizione Franklin. Anderson esplorò
terre ignote e, arrivato al mare, trovò nell'isola Montréal degli
utensili e dei pezzi di legno, su uno dei quali si leggeva la parola
Terror, una delle navi di Franklin. Il viaggio di ritorno fu durissimo e
Anderson morì più tardi a causa della tubercolosi contratta durante il
viaggio.
ANDERSON, William Robert
- Navigatore americano, nato a Waverley (Tennessee) nel 1921. Vivente.
Nel 1943 uscì dall'Accademia di Annapolis e combatté nel Pacifico come
comandante in seconda di sommergibili. Nel 1958, al comando del
sommergibile atomico Nautilus attraversò il bacino artico. La partenza
avvenne da Honolulu il 23 luglio 1958, il 3 agosto il Nautilus era il
Polo Nord e il 12 agosto arrivò a Portland (Inghilterra).
ANDERSSON, Carl John -
Viaggiatore svedese, nato a Wermland nel 1827, morto il 5 luglio 1867.
Nel 1850 compì alcune esplorazioni nell'Africa meridionale e nella
regione del lago Ngami e nel 1856 visitò l'Angola. Nel 1867 si stabilì
nel Damara e tentò di esplorare il paese degli Ovambo, ma stremato dalle
malattie morì.
ANDERSSON, Gunnar Johan
- Esploratore, geologo e archeologo svedese, nato il 3 luglio 1874,
morto a Stoccolma il 29 ottobre 1960. Nel 1898 fu membro della
spedizione di A.G. Nathorst nelle Svalbard e nel 1899 guidò una
spedizione nell'isola dell'Orso. Nel 1901-1904 fu comandante in seconda
della spedizione antartica di Otto Nordenskiöld.
ANDRADE, Antonio de -
Viaggiatore e missionario portoghese, nato a Oleiros nel 1580, morto
avvelenato a Goa il 19 marzo 1634. Apparteneva alla Compagnia di Gesù.
Nel 1600 si recò in India e di là si spinse oltre le impervie giogaie
dell'Himalaia per visitare quelle popolazioni e predicare il Vangelo. Lo
accompagnava un altro padre gesuita, come lui travestito da indù. Furono
essi i due primi europei a passare l'Himalaia dall'India e a raggiungere
una delle sorgenti principali del Gange ai piedi del Kamet (7150 m). Nel
1625 fu di nuovo nella regione tibetana. È il fondatore della Missione
cattolica del Tibet, regione che egli illustrò dottamente in una
relazione pubblicata per la prima volta a Lisbona nel 1626. Tale
relazione venne anche tradotta in italiano e pubblicata in tre edizioni
(Roma, Napoli, Venezia) nel 1627.
ANDRE', Louis -
Viaggiatore e missionario gesuita francese, nato a Saint Rèmy nel 1631,
morto a Quebec il 19 settembre 1715. Dal 1669 fu missionario nel Canada,
specialmente presso gli Algonchini, della cui lingua lasciò anche un
dizionario inedito. Scrisse molte relazioni, di cui è particolarmente
importante quella che riguarda l'ampiezza delle maree nel Golfo di S.
Lorenzo.
ANDRÉE, Salomon August -
Esploratore svedese, nato a Gränna, il 18 ottobre 1854, scomparso nelle
terre artiche nel 1897. Dopo essersi laureato in Scienze Fisiche preparò
la memorabile spedizione al Polo Nord col pallone Aquila. Partì dalla
Baia della Vergine in compagnia degli scienziati Nils Strindberg e Knut
Hjalmar Ferdinand Fraenkel, ma più nulla si seppe di lui. Nel 1930 una
spedizione norvegese imbarcata sulla nave Bratvaag si recò nell'Isola
Bianca e il 5 agosto alcuni marinai ritrovarono sotto i ghiacci le salme
degli sfortunati esploratori. Accanto a loro furono rinvenuti i diari in
gran parte conservati e una commissione svedese li elaborò e li completò
pubblicandone un interessantissimo volume.
ANDREWS, Roy Chapman -
Esploratore statunitense. Nel 1919 guidò la spedizione, organizzata dal
Museo americano di Storia Naturale, che percorse il territorio
dell'Altai e Kalgan. Notevoli furono i risultati geografici (cartografia
di vaste regioni sconosciute), geologici, paleoetnologici e
paleontologici.
ANDROSTENE, di Taso -
Viaggiatore greco. Secondo Strabone toccò le coste dell'attuale Oman e
lasciò una relazione ben documentata intorno alle cose viste e notate.
ANNONE
- Si veda: HANNO.
ANSHU, Piotr Fiodorovič
- Conosciuto anche come ANJOU P. Th. Ufficiale di marina ed esploratore
polare russo, nato il 15 dicembre 1796, morto il 12 ottobre 1869. Nel
1820-1824 esplorò una parte dell'isola di Vrangel, le coste siberiane
tra le foci dell'Olenjok e dell'Indigirka e, soprattutto, le isole della
Nuova Siberia, fra 76° 36' lat. N e 137° 26' long. E, di cui lasciò una
carta. Studiò per primo la formazione del ghiaccio nel mare di Laptev.
Col suo nome è stato battezzato un gruppo di piccole isole della Nuova
Siberia.
ANSON, George -
Ammiraglio e navigatore inglese, nato a Shugborough nel 1697 e morto a
Moor Park il 6 giugno 1762. Entrato in Marina nel 1712 fece una rapida
carriera. Si segnalò in tre spedizioni, nella Carolina del Sud tra il
1724 e il 1735. Quando (1739) Re Giorgio II d'Inghilterra ruppe le
relazioni con la Spagna, Anson ebbe il comando di una squadra navale
incaricata di attaccare le colonie spagnole nell'America meridionale.
Partì il 18 settembre 1740 con notevole ritardo sul previsto e delle sei
navi che aveva, quattro affondarono in una tempesta all'altezza di Capo
Horn. Nell'autunno del 1741 raggiunse il Perù da dove, con una
navigazione di quasi quattro mesi, si portò nell'arcipelago dei Ladroni
e poi nelle acque cinesi. Doppiato poi il Capo di Buona Speranza, il 15
giugno 1744 ritornò in Inghilterra. Il 3 maggio 1747 sconfisse, al largo
di Capo Finisterre, una flotta francese diretta alle Indie. Il re
d'Inghilterra lo nominò baronetto e poi ammiraglio.
ANTINORI, Orazio -
Esploratore italiano, nato a Perugia il 27 ottobre 1811, morto nella
stazione scientifica di Let-Marefià il 27 agosto 1882. Prese parte alle
guerre nazionali del 1848-49 e fu ferito nella battaglia della Cornuda.
Dopo la caduta della Repubblica Romana emigrò in oriente e visitò Atene,
Costantinopoli, Smirne e l'Anatolia facendosi apprezzare per numerose
pubblicazioni ornitologiche. Nel 1858 si recò in Egitto da dove, unitosi
agli italiani Castelbolognesi e Piaggia e ai francesi Poncet, Vayssierre
e Lejean si portò sul Nilo Azzurro e nella regione del Bahr-el-Gazal.
Nel 1867 fu tra i fondatori della Società Geografica Italiana e ricoprì
la carica di segretario generale. Nel 1869 compì un viaggio in Nubia e
l'anno dopo, accompagnato da Odoardo Beccari, Arturo Issel e Giuseppe
Sapeto, si recò ad Assab e Ceree e si stabilì per due anni in Etiopia
iniziando importanti raccolte zoologiche. All'età di 65 anni ottenne di
essere posto a capo di una grande spedizione scientifica alla regione
dei laghi equatoriali e riuscì a fondare una stazione scientifica a
Let-Marefià. Erano con lui il cap. Sebastiano Martini Bernardi e l'ing.
Giovanni Chiarini. Privato, per lo scoppio di un'arma da fuoco, della
mano destra, non poté unirsi al cap. Cecchi e all'Ing. Chiarini che
partivano per la loro tragica spedizione. Rimasto nello Scioa lo
esplorò minutamente e, rifiutandosi di rimpatriare, fu designato quale
plenipotenziario italiano per i rapporti fra l'Italia e Re Menelik.
Quando il Conte Pietro Antonelli era già in viaggio con le note
diplomatiche, il marchese Antinori cessava di vivere.
ANTOGNOLI, Adolfo -
Esploratore italiano, nato a Lucca l'8 dicembre 1826, morto il 18 luglio
1868 di febbre gialla a bordo di una nave nei pressi di Suakim.
Laureatosi in ingegneria, nel 1855 si recò in Egitto dedicandosi al
commercio e alla sua professione. Nel 1857 si unì a Castelbolognesi e si
recò nel Sennaar. Viaggiò poi sui due Nili raccogliendo importanti
collezioni naturalistiche. Nel 1868 fece parte della spedizione inglese
contro il Negus Teodoro ed eseguì vari rilievi idrografici nel Mar
Rosso.
ANTONELLI, Pietro -
Viaggiatore italiano nato a Roma il 19 aprile 1853, morto sulla nave che
dall'America lo conduceva in Italia l'11 gennaio 1901. Nel 1879 si unì
alla spedizione diretta dal cap. Sebastiano Martini Bernardi che portava
aiuti ad Orazio Antinori nella regione dei laghi equatoriali. Riuscito a
penetrare nello Scioa vi rimase qualche tempo poi, nell'ottobre del 1880
volle andare ad incontrare il cap. Cecchi che ritornava dalla sua
prigionia presso la regina di Ghera. Ritornato a Let-Marefià accompagnò
Antinori e Cecchi in una spedizione nel Limmu, poi seguì Cecchi nel suo
viaggio di ritorno in Italia. Partì nuovamente per lo Scioa seguendo la
via inesplorata da Assab attraverso l'Aussa. Fallite le trattative fra
Menelik e l'Italia nel marzo del 1891 ritornò definitivamente in Italia
e tre anni dopo venne nominato sottosegretario agli Affari Esteri. Più
tardi fu ministro d'Italia a Buenos Aires e a Rio de Janeiro.
APPUN, Karl Ferdinand -
Viaggiatore, naturalista e pittore polacco, nato a Bunzlau (Boleslawiec)
il 24 maggio 1820, morto a Mazaruni (Guaiana inglese) il 18 luglio 1872.
Dal 1849 al 1859 visitò le parti più interne e inesplorate della Guaiana
venezuelana e di quella inglese fino al confine col Brasile. Visse a
lungo con gli Indios del Rio Branco e del Rio Negro e risalì il Rio
delle Amazzoni fino a Tabatinga, sul confine col Perù. Studiò a fondo la
botanica dei paesi visitati e molto concorse alla conoscenza della
Guaiana.
ARCTOWSKI, Henryk -
Esploratore e meteorologo polacco, nato a Varsavia nel 1872 e morto il
20 febbraio del 1958. Partecipò come meteorologo alla spedizione
antartica della Belgica (1897-1899) e fu il primo meteorologo a svernare
in quel continente. Nel 1902 pubblicò le sue osservazioni sulla
meteorologia e sulle aurore australi della regione visitata.
ARIOSTO, Alessandro -
Religioso e viaggiatore italiano, nato a Ferrara in una data
imprecisabile. Anche l'anno della morte è incerto. Sembra, comunque, che
sia vissuto tra il 1430 e il 1500. Entrato giovanissimo nell'Ordine dei
Francescani, compì un viaggio in Palestina e un altro in Siria,
Palestina e Egitto fra il 1475 e il 1478. Lasciò un'interessante
narrazione delle sue peregrinazioni, nella quale sono riportate notizie
religiose, storiche e geografiche viste con l'occhio dell'osservatore e
non dell'asceta.
ARMINJON, Vittorio -
Navigatore italiano, nato a Chambéry il 9 ottobre 1840, morto a Genova
il 3 febbraio 1897. Prese parte alla campagna di Crimea meritandosi la
promozione a luogotenente e passò poi alla Marina francese rimanendovi
due anni. Al comando della corvetta Magenta compì la circumnavigazione
del globo. La spedizione fu senza dubbio una delle più memorabili
imprese del secolo e una delle più ricche di risultati scientifici. In
seguito diresse una campagna nel Mediterraneo e nell'Atlantico e riuscì
a risalire a discendere alla vela il fiume Tago.
ARMITAGE, Albert Borlase
- Navigatore inglese, nato nel 1864, morto il 31 ottobre 1943. Fu
comandante in seconda della spedizione Jakson-Harmworth alla Terra di
Francesco Giuseppe nel 1894-97 con la nave Windward e comandante in
seconda della Discovery durante la spedizione antartica di Scott nel
1901-1904. Fu il primo di quella spedizione a penetrare nell'altopiano
antartico.
ARSENJEV, Vladimir
Klavdijevič - Esploratore, etnologo e geologo russo, nato il 29
agosto 1872, morto il 4 settembre 1930. Dal 1902 al 1910 viaggiò in
regioni poco note lungo l'Amur-Ussuri. Raccolse molto materiale e note
scientifiche riguardanti la fauna, la geologia, l'idrografia, le lingue
e i costumi di piccoli gruppi etnici. Lasciò alcune opere molto
interessanti.
ASCELINO, Nicolò -
Viaggiatore e missionario italiano, nato in Lombardia, appartenente
all'ordine di San Domenico. Contemporaneamente a Giovanni da Pian del
Carpine venne da Innocenzo IV inviato fra i Mongoli. Lo accompagnavano
frate Simeone da San Quintino e Andrea Longjumel. Da S. Giovanni d'Acri
giunse in Persia attraverso l'Armenia e la Georgia. Altre notizie del
suo viaggio non si conoscono.
ASCOLI, Costantino d' -
Viaggiatore e missionario cappuccino, originario di Ascoli Piceno,
vissuto nel secolo XVIII. Andò nel Nepal a predicare il cristianesimo e
lasciò in manoscritto intitolato Notizie laconiche sovra alcuni usi,
sacrifici ed idoli del regno di Nepal.
ATLASSOV, Vladimir Vassiljevič - Mercante di pelli ed esploratore cosacco-siberiano,
nato intorno al 1652, morto a Nishne-Camciatca nel 1711. Nel 1697, con
120 uomini che divisi in due gruppi, iniziò l'esplorazione e
l'occupazione della penisola di Camciatca. Un gruppo l'attraversò fino
alle coste orientali. Lasciò un'accurata relazione su tutte le sue
scoperte. La penisola fu compiutamente conquistata dai Russi nel 1706.
AUSTIN, Sir Horatio Thomas
- Esploratore inglese, nato nel 1801, morto a Londra il 16 novembre
1865. Arruolatosi in Marina nel 1813, l'anno dopo prese parte alla
campagna contro gli Stati Uniti e nel 1822 fu promosso luogotenente.
Due anni dopo fu imbarcato sulla Fury e prese parte al terzo viaggio
artico di Parry. Lo scopo di questo viaggio era la ricerca del passaggio
di Nord-Ovest, ma dopo uno sverno lungo le coste orientali del canale
Principe Reggente e il naufragio della nave, la spedizione rientrò in
patria a bordo della Hecla, l'altro bastimento della spedizione. Nel
dicembre 1827, agli ordini del capitano Henry Foster, prese parte, a
bordo del Chanticler, a una spedizione scientifica nel mare dei Caraibi,
nell'Atlantico meridionale e nell'Antartide. Foster annegò nel febbraio
1831 e Austin assunse il comando della spedizione. Per alcuni anni fu
comandato a sperimentare i primi navigli a vapore. Nel 1850 fu scelto a
comandare una spedizione inviata alla ricerca di Franklin: la squadra
era composta dai due velieri Resolute e Assistance e dai due vapori
Pioneer e Intrepid. Dopo aver visitato novecento miglia di coste
sconosciute, l'anno dopo rientrava in Inghilterra con la scoperta delle
prime tracce dell'infelice esploratore. Il risultato geografico più
importante fu la scoperta della terra Principe di Galles.
AVÉ-LALLEMANT, Robert
Cristian Berthold - Esploratore tedesco, nato a Lubecca il 27 luglio
1812, morto il 10 ottobre 1884. Trasferitosi come medico nel Brasile,
viaggiò in lungo e in largo il Paese facendo molte osservazioni
naturalistiche.